Amt, i consumatori rilanciano lo “sciopero del biglietto” il 17-18 luglio contro i tagli al servizio

07 Luglio 2026 - 20:03
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Amt, i consumatori rilanciano lo “sciopero del biglietto” il 17-18 luglio contro i tagli al servizio
bus autobus amt centro

Genova. Torna lo “sciopero del biglietto”. Le associazioni dei consumatori alzano nuovamente le barricate dopo la fumata nera scaturita dall’incontro a Palazzo Tursi con Comune e Amt sui tagli al servizio in vigore dal 1° luglio e sul nuovo orario estivo. Presente per la giunta Salis l’assessore alla Mobilità Emilio Robotti.

“Sul tema di principio dei tagli al servizio, l’amministrazione e l’azienda hanno lasciato pochissimo spazio al confronto, respingendo in particolare la richiesta di prorogare dall’8 al 16 luglio (data fissata per l’incontro con le associazioni di quartiere) il servizio di navetta del Lagaccio, gestito dalle associazioni stesse fino alla sua sospensione, avvenuta il 1° luglio”, spiegano le associazioni della consulta comunale.

“Per le associazioni dei consumatori questo diniego è un punto pregiudiziale, sotto un duplice profilo – continuano -. Un punto di metodo, perché i tagli al servizio non possono essere decisi senza una condivisione reale con chi rappresenta l’utenza. E un punto di merito, perché la navetta del Lagaccio andava mantenuta attiva in un quartiere particolarmente fragile, proprio nei giorni in cui si discute il suo futuro con i residenti. A questo si aggiunge una considerazione che rende ancora più stridente il rifiuto: di fronte alla scelta delle associazioni dei consumatori di autotassarsi per garantire la navetta della solidarietà, il non volere garantire il servizio dall’8 luglio al 16 luglio con un costo complessivo dell’operazione di 2.849 euro oltre Iva appare uno schiaffo in faccia ai consumatori. Ci si sarebbe aspettati dall’altra parte del tavolo un atteggiamento più collaborativo”.

Di conseguenza, le associazioni dei consumatori della consulta comunale dichiarano lo stato di agitazione, che si tradurrà in due iniziative. Un presidio sotto Palazzo Tursi il 16 luglio, prima dell’incontro con i comitati di quartiere. E la proclamazione dello sciopero generale del biglietto a partire dalle ore 15.00 del 17 luglio, per 24 ore, “qualora l’amministrazione comunale non accoglierà le richieste che i comitati del Lagaccio avanzeranno nell’incontro del 16 luglio”.

“Le associazioni dei consumatori restano disponibili al dialogo, ma ribadiscono che i tagli ai servizi essenziali per i quartieri più fragili non possono essere calati dall’alto senza un confronto vero con chi quei territori li vive ogni giorno”, concludono.

Il 1° luglio, oltre alla navetta del Lagaccio partita come servizio sperimentale nel 2024, si sono fermati anche il Navebus e le linee a chiamata Taxibus che garantivano i collegamenti in alcune zone collinari, in fascia serale e non solo.

Le associazioni dei consumatori avevano già lanciato lo “sciopero del biglietto” per l’11 giugno in risposta ai numerosi disservizi, poi lo avevano cancellato dopo che il Comune si era dichiarato disponibile a recepire il modello Trenitalia per garantire rimborsi agli utenti in caso di ritardi e corse saltate. In quell’occasione Amt aveva precisato informalmente che, non esistendo alcun diritto riconosciuto di non pagare il biglietto, chi avesse aderito allo sciopero in mancanza di un valido titolo di viaggio sarebbe stato multato in caso di verifica.

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