Anna Cece nel ricordo della sua comunità politica: «Indomita, burrascosa, piena di cuore. Come la vita, come il mare»

18 Giugno 2026 - 17:33
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Anna Cece nel ricordo della sua comunità politica: «Indomita, burrascosa, piena di cuore. Come la vita, come il mare»

Anna Cece

Social letteralmente presi d’assalto con ricordi, aneddoti, citazioni, video amatoriali: protagonista assoluta Anna Cece, romana doc, storica militante della destra da quando aveva 14 anni e si iscrisse al Fronte della Gioventù. «Quest’anno vojo fa una grande festa per i 50 anni di militanza». Anna se n’è andata domenica a 64 anni, in silenzio, lei che nella vita ha fatto tanto rumore, nella sua casa a due passi dalla sezione di FdI di Garbatella. Forse un infarto. Aveva problemi di cardiopatia e più volta era stata ricoverata negli ultimi tempi. Ma non era preoccupata per i suoi acciacchi che viveva con fatalismo e guasconeria. Le medicine? Sì ogni tanto.

Anna Cece nel ricordo della sua comunità

Ironica, testarda, sempre presente. Non c’era appuntamento (congressi, veglie, presenti, matrimoni, funerali, compleanni) nel quale non si vedesse comparire Anna. Negli ultimi anni con la sedia a rotelle che esibiva quasi come una medaglia, coccolata e amata dai suoi ragazzi, che per lei si improvvisavano autisti. Ieri le hanno tributato l’omaggio più gradito: alcuni striscioni in suo onore. Oltre a messaggi e locandine. «Indomita, burrascosa, piena di cuore. Come la vita, come il mare, come l’amore. Ciao Anna. Firmato La Comunità».

La camera ardente a via della Scrofa

Lei, un fiume in piena di parole, a volte di urlacci, davanti al più giovane dei militanti come davanti al Papa. Lei, piccola, senza pennacchi, senza incarichi di partito, avrà l’onore della camera ardente (lunedì 22 giugno dalle 8,30 alle 10,30) in via della Scrofa, nella ex sala De Marsanich dove vennero accolte le spoglie di Giorgio Almirante e Pino Romualdi. Da non crederci. Ma un segno, anche questo, di quanto Anna appartenesse profondamente, visceralmente alla comunità politica della destra e di quanto non siano le mostrine a definire il valore dei suoi membri.

Da Meloni ai giovani: l’omaggio invade i social

Anna Cece è stata omaggiata pubblicamente anche dalla premier Giorgia Meloni, un’amicizia decennale, con un post corredato da una foto iconica, la stessa scelta da Anna per il suo profilo Facebook. Militanti, giovani leve e vecchi glorie, ministri e deputati: in tanti hanno ricordato Annarella, la sua militanza fedele, la sua lucidità, appena mascherata dal suo linguaggio colorito e diretto. Arianna Meloni, tra le prime ad accorrere sotto l’abitazione di Anna, insieme a Fabio Rampelli, Fabio Roscani e Francesco Todde, le ha dedicato un post di poche, significative parole: «Valori, storia, comunità. Ci mancherai grande Anna».

Fabio Rampelli ha preso il suo tempo prima di lasciare traccia sui suoi profili Facebook e Instagram: «Nessuno potrà mai sostituirti. Nessuno avrà la sagacia e la sincerità piatta delle tue rampognate, affermerà mai le verità toste e senza veli che facevano tremare le vene dei polsi. Ti abbiamo adottata quando un mondo intero ti escludeva ed è lì che ti sei superata mostrando la generosità infinita di cui eri capace. Immaginavi, sogghignando – scrive il vicepresidente della Camera – il giorno in cui nell’aula parlamentare ti avrei dato la parola, alla presenza di Giorgia… Avresti risposto nel modo più efficace con il tuo linguaggio diretto e colorito. Pur essendo molto loquace avevi ben presente l’efficacia di un altro idioma, il silenzio, talvolta più pungente di qualunque sequenza di parole. Ha chiesto di parlare la Deputata Anna Cece. Ne ha facoltà…».

Difficile passare in rassegna tutti gli omaggi ad Anna, «matta, ma mica scema» diceva di sé. Sui social è facile inciampare in un breve video della sua partecipazione fuori scaletta ad Atreju, di fronte a David Parenzo e Giuseppe Cruciani “costretti” a darle la parole sotto il coro «Anna, Anna».

Anche Andrea De Priamo, senatore di FdI e militante storico, le dedica un pensiero commosso: «”Ricordate sempre che la solitudine non esiste se avete anche soltanto un amico o un’amica che vi pensa e che vi vuole bene”. Cara Anna ti voglio salutare con questa tua frase che racconta molto di te. Sarà impossibile dimenticarti, sarà inconcepibile non sentirti rompere il silenzio a modo tuo nei congressi e nelle riunioni, sarà strano non ricevere le tue telefonate negli orari più assurdi, mancheranno persino le tue prese in giro calcistiche … Vola libera amica mia, amica nostra».

La nostra collega Gloria Sabatini la ricorda in un lungo post, che dà voce ai sentimenti di molti: «Anna nostra, te possino… L’ultimo messaggio domenica sera, scapigliato e tagliente, come sempre. E poi? Noi qui increduli, a piangerti, a ricordare le tue tirate d’orecchie, le tue urla sotto palco, sempre verace, autentica. Anna, la nostra memoria storica: aneddoti antichi, ricordi impolverati, date, orari, fotogrammi. Sapevi sempre tutto – scrive la nostra giornalista – e non sbagliavi mai citazione. Anna, il nostro Grillo parlante. C’eri sempre e da sempre. Lucidissima, passavi al setaccio tutto e tutti. E quando le cose non ti tornavano, spesso, semplicemente lo urlavi in faccia. Potevi permettertelo, non dovevi niente a nessuno, non dovevi ringraziare potenti né seconde file. Eri e sei libera. Un cuore gigante, che alla fine si è fermato».

I funerali di Anna Cece si svolgeranno lunedì 22 giugno alle ore 11 a Roma, nella chiesa Santa Maria Consolatrice a Testaccio (via Nicola Zabaglia 2). Alla sorella Maria Luisa, a quanti l’hanno conosciuta e amata giungano la vicinanza e le condoglianze della comunità del Secolo d’Italia.

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