Appello del Comune di Varese sul decoro dei cassonetti per gli abiti usati: “Non lasciate sacchetti a terra”

07 Maggio 2026 - 18:43
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Appello del Comune di Varese sul decoro dei cassonetti per gli abiti usati: “Non lasciate sacchetti a terra”
Generico 16 Mar 2026

Il Comune di Varese torna a richiamare l’attenzione sul corretto utilizzo dei cassonetti per la raccolta degli abiti usati, mettendo al centro il tema del decoro urbano e della sostenibilità. In questi giorni sulle postazioni presenti in città sono comparsi nuovi cartelli informativi con indicazioni rivolte ai cittadini per evitare l’abbandono di sacchetti a terra e migliorare la qualità dei conferimenti.

L’obiettivo dell’amministrazione è duplice: mantenere ordinate e controllate le aree attorno ai contenitori e preservare il valore sociale e ambientale del servizio di raccolta degli indumenti usati. Un tema su cui Palazzo Estense aveva già avviato un intervento a gennaio, con la riduzione del numero dei cassonetti e delle postazioni per garantire maggiore monitoraggio e decoro.

Le regole per utilizzare correttamente i contenitori

Tra le indicazioni riportate sui nuovi cartelli c’è innanzitutto l’invito a non lasciare sacchetti all’esterno dei cassonetti quando questi risultano pieni. In quel caso il Comune suggerisce di tornare in un altro momento oppure utilizzare una diversa postazione attiva sul territorio.

Altro aspetto fondamentale riguarda la qualità degli abiti conferiti. Possono essere raccolti soltanto vestiti in buono stato, destinati a essere sanificati e rimessi nel circuito del riuso attraverso i negozi solidali della rete RIUSE. Non devono invece essere conferiti indumenti intimi, stracci, abiti da lavoro, bandiere o materiali non riutilizzabili.

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«Fondamentale la collaborazione dei cittadini»

«Come amministrazione – Nicoletta San Martino, assessora alla tutela ambientale, sostenibilità sociale ed economia circolare – confermiamo il nostro impegno nel sostenere un modello virtuoso che valorizza il riuso. Per garantirne la continuità è fondamentale la collaborazione dei cittadini, in particolare nella qualità dei conferimenti».

L’assessora sottolinea anche il momento difficile che il settore sta attraversando a livello europeo, spiegando però che il Comune continua a investire nel servizio insieme a Sangalli e Vestisolidale, che si occupano del monitoraggio quotidiano delle postazioni.

Dal riuso ai progetti sociali

Gli abiti raccolti e ritenuti idonei vengono sanificati e reimmessi nel mercato dell’usato attraverso negozi solidali. I proventi ottenuti vengono poi destinati a progetti sociali rivolti a persone e famiglie in difficoltà, iniziative di inclusione lavorativa e interventi di solidarietà.

«Precisiamo che ci troviamo in un contesto di crisi della filiera a livello europeo – Nicoletta San Martino, assessora alla tutela ambientale, sostenibilità sociale ed economia circolare – Ciononostante stiamo investendo su questo servizio in collaborazione con Sangalli e Vestisolidale che assicurano il monitoraggio giornaliero, con l’obiettivo di trasformare gli abiti usati in una risorsa ambientale, economica e sociale».

Tutte le informazioni aggiornate sulle postazioni attive e sulle modalità corrette di conferimento sono disponibili sul sito www.varesepulita.it.

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