Arianna Meloni stende il centrosinistra: “Dura come un gatto in tangenziale”. Poi rivendica: “17 miliardi in più alla Sanità”

12 Giugno 2026 - 19:33
0
Arianna Meloni stende il centrosinistra: “Dura come un gatto in tangenziale”. Poi rivendica: “17 miliardi in più alla Sanità”

Arianna Meloni stende il centrosinistra: “Dura come un gatto in tangenziale”. Poi rivendica: “17 miliardi in più alla Sanità”

Esordio tambureggiante quello di Arianna Meloni, capo della segreteria politica di FdI, in apertura dei lavori alla convention di Cagliari, ‘Spazio Salute’: la due giorni dedicata alla Sanità e al Welfare. Apre il convegno anzitutto riflettendo sulla solidità del centrodestra e dell’esecutivo: “Lo stato di salute del centrodestra a me sembra molto solido: noi il 4 settembre festeggiamo il governo più longevo della storia della Repubblica italiana. E tra l’altro battiamo un governo di centrodestra, guidato da Silvio Berlusconi. Questo ci ricorda che i governi di sinistra durano un po’ come il gatto in tangenziale. E soprattutto non godono sempre del mandato popolare, perché noi siamo stati votati dai cittadini italiani: il centrodestra sta governando bene, ce lo dicono i dati, addirittura Fratelli d’Italia cresce nei sondaggi”.

Arianna Meloni: ecco i veri numeri sulle risorse stanziate sulla sanità

E’ un’Arianna Meloni in grande spolvero che entra poi nel merito della Sanità italiana e sulle risorse stanziate dal governo, sfatando tante fake news. “Il nostro fondo nazionale sanitario raggiunge 143 miliardi: cioè praticamente 17 miliardi di più del 2022, 17 miliardi di più di un governo che era in piena emergenza sanitaria. Noi in regime normale abbiamo stanziato, se vogliamo, molto di più”. Il capo della segreteria politica e responsabile del tesseramento di Fratelli d’Italia fa il punto su quanto il governo ha investito. “Se poi vogliamo aggiungere gli investimenti dati dai fondi di coesione, sono un altro miliardo, un altro miliardo e mezzo. Altri 750 milioni con la revisione del Pnrr che ha liberato altri fondi utili a ristrutturare molti ospedali, anche per aiutare quelle zone che maggiormente sono state trascurate, come isole o Sud”.

Arianna Meloni: “Altra battaglia, le liste d’attesa”

Altra battaglia, le liste d’attesa: “Proprio per parlare della centralità delle persone abbiamo abbattuto le liste d’attesa. Ci siamo accorti – siccome questa piattaforma ha già liquidato una cosa come 65 milioni di richieste- che l’80% delle visite vengono erogate nei tempi stabiliti. Abbiamo ovviamente investito sul personale. Con l’ultima legge di bilancio abbiamo stanziato fondi per l’assunzione di 7.300 nuovi operatori tra infermieri, medici e operatori sanitari. Abbiamo aumentato l’indennità di chi lavora nel pronto soccorso- prosegue Arianna Meloni-. Abbiamo dato più garanzie a chi lavora nella sanità. Anche perché spesso i medici spesso superano ampiamente il loro turno di lavoro. Abbiamo, diciamo, tutelato i nostri medici dando loro più tutele”.

“Avremmo potuto fare di più senza superbonus”

“Poi abbiamo lavorato ovviamente sul territorio, cercando di rendere anche il rapporto tra il cittadino e la medicina più vicino, più moderno agendo su 1.000 case di comunità, 300 nuovi ospedali di comunità, 600 centrali operative. Insomma, di cose ne stiamo facendo tante”, sottolinea Arianna Meloni. Si poteva fare di più? “Di cose ne abbiamo fatte tante. Si può fare di più. I nostri sono fatti, non sono chiacchiere. Certo, se non avessimo sperperato 200 miliardi per ristrutturare ville e casali, oggi avremmo potuto fare ancora molto di più. Ma insomma – sottolinea- io credo che tutto sommato la strada sia quella giusta e continueremo a fare il nostro lavoro”. E ha concluso: “Noi che siamo un partito che ha un rapporto così solido con i suoi cittadini non possiamo non mettere la salute al centro della sua agenda. Noi dobbiamo sempre ricordarci che prima dei numeri, prima degli sprechi, prima dell’organizzazione, esistono le persone. E le persone sono al centro. E perché? Perché è importante anche l’umanizzazione della cura, è importante la dignità del paziente – ha osservato – E noi, con questa bussola,  è quello che abbiamo iniziato a fare quando siamo arrivati: cercando di aggiustare quelli che erano gli sprechi e gli sperperi”.

 

L'articolo Arianna Meloni stende il centrosinistra: “Dura come un gatto in tangenziale”. Poi rivendica: “17 miliardi in più alla Sanità” sembra essere il primo su Secolo d'Italia.

Qual è la tua reazione?

Mi piace Mi piace 0
Antipatico Antipatico 0
Lo amo Lo amo 0
Comico Comico 0
Wow Wow 0
Triste Triste 0
Furioso Furioso 0
Redazione

Redazione Eventi e News

Commenti (0)

User