Arteta, una settimana da Dio: l'Arsenal perfetto in Champions in 2 giorni ha ri-cambiato la sua stagione

Maggio 06, 2026 - 00:19
0
Arteta, una settimana da Dio: l'Arsenal perfetto in Champions in 2 giorni ha ri-cambiato la sua stagione

Soltanto qualche giorno fa in Inghilterra si parlava di un Arsenal "bottled" e i meme delle bottigliette spopolavano. Sono bastate 48 ore per trasformare una stagione da psicodramma in una stagione che può fare la storia.

Se Jim Carrey si è goduto Una settimana da Dio nel celebre film, a Mikel Arteta sono bastate 48 ore per trasformare il percorso del suo Arsenal e spostarsi da un possibile psicodramma ad una stagione potenzialmente storica.


L'allenatore spagnolo, con la vittoria per 1-0 ottenuta sull'Atletico Madrid ha centrato un traguardo che in casa Gunners non si vedeva da 20 anni, ma paradossalmente la finale di Champions League conquistata sul campo non è la notizia più bella di queste ore.


UNA CHAMPIONS DA RECORD

La semifinale di ritorno contro l'Atletico Madrid va ben oltre il risultato finale di 1-0. L'Arsenal non sbaglia praticamente niente, spunta le punte terribili dei Colchonerosche avevano elimintao il Barcellona, e consegnano alla storia un percorso di avvicinamento alla finale che già di per sé è da record.


I Gunners sono arrivati all'evento finale da imbattuti, con 3 pareggi e 11 vittorie nelle 14 partite disputate, ma soprattutto 29 goal fatti e solo 6 goal concessi di cui 3 nelle ultime due partite del super-girone contro Inter e Qairat Almaty da già qualificati agli ottavi.

IN FINALE 20 ANNI DOPO

Per l'Arsenal si tratta della seconda finale di Champions League della propria storia e quella di Budapest in programma il prossimo 30 giugno arriverà esattamente 20 anni dopo quella giocata nella stagione 2005/2006 allo Stade de France a Saint-Denis e persa per 2-1 contro il Barcellona di Eto'o e Ronaldinho (goal di Campbell, Eto'o e Belletti). Un'occasione di riscatto che già di per sè lancerebbe Arteta nell'Olimpo del club anche se davanti affronterà la vincente di Paris Saint-Germain-Bayern Monaco considerate le due favorite alla vittoria finale.

IL REGALO DI GUARDIOLA

Eppure, come detto, la conquista della finale non è stata la notizia più importante di questa incredibile due giorni per i tifosi biancorossi. Nella serata di lunedì, infatti, era arrivata dalla sponda blue di Liverpool l'inaspettato pareggio per 3-3 dell'Everton che è riuscito a fermare il Manchester City di Pep Guardiola.


Un regalo dei Citizens, un pareggio che profuma di sconfitta e che "stappa" il finale di campionato dell'Arsenal tornato padrone del proprio destino nella corsa alla vittoria di una Premier League che manca dalla stagione 2003/2004 con Wenger in panchina e sempre Henry in attacco. Il Manchester City ha ancora 4 gare da giocare e l'Arsenal 3, ma con 5 punti di vantaggio i Gunners sono tornati padroni del proprio destino.

DA PSICODRAMMA A POSSIBILE DOUBLE

DA PSICODRAMMA A POSSIBILE DOUBLE

E così in 48 ore Arteta ha visto la possibilità di una stagione da autentico psicodramma (dominio in Champions e in campionato con un vantaggio enorme delapidato) a una stagione che potrebbe addirittura fare la storia assoluta del club.


Il double vittoria della Premier League (22 anni dopo) e vittoria della Champions League per la prima volta della sua storia consegnerebbero l'allenatore spagnolo nell'olimpo della storia non solo del club londinese, ma anche del calcio. Gli ultimi capitoli sono tutti da scrivere, ma le vele sono spiegate "Over land and sea".

Qual è la tua reazione?

Mi piace Mi piace 0
Antipatico Antipatico 0
Lo amo Lo amo 0
Comico Comico 0
Wow Wow 0
Triste Triste 0
Furioso Furioso 0
Redazione

Redazione Eventi e News

Commenti (0)

User