Auto elettriche, quota record in Europa ma l’Italia è ancora molto indietro
La crescita delle auto elettriche in Europa continua. I dati sulle immatricolazioni del mese di settembre saranno disponibili solo tra un paio di settimane. Nel frattempo, però, uno sguardo all’andamento dei singoli mercati conferma la crescita dei modelli a zero emissioni. L’analisi dell’andamento dei principali mercati europei mette in evidenza anche il ritardo dell’Italia. Nel nostro paese, nonostante una sostanziale crescita delle immatricolazioni, nel confronto con i dati del 2025, le elettriche continuano a occupare solo una piccola porzione del settore delle quattro ruote.
Gli europei scelgono la guida elettrica?
I numeri raccolti da Autoevolution confermano un trend evidente. In Germania, ad esempio, le elettriche hanno rappresentato il 34,5% delle immatricolazioni complessive nel corso del mese di settembre, registrando una crescita significativa rispetto ai numeri dello scorso anno (quando occupavano il 19%).
In Francia, altro mercato “forte” per le elettriche, la quota è salita al 41,7%, mentre in Spagna si arriva al 18,5%. In mercati più piccoli, inoltre, il market share delle elettriche è ancora più elevato con un 53% nei Paesi Bassi, un 51% in Belgio e un 49% in Svezia. Uscendo dall’Ue, invece, si nota il caso del Regno Unito, dove si registra il 28%.
Il caso Italia
In Italia, i dati sulle immatricolazioni di settembre hanno una doppia chiave di lettura. Da una parte si registra una sostanziale crescita delle vendite di auto elettriche nel confronto con i risultati dello scorso anno (+49,9%). Questo risultato è ancora più significativo se andiamo a considerare i dati di tutto il 2026 (fino a fine settembre) con un ottimo +66,9%.
Il problema è rappresentato dalla quota di mercato. A settembre, infatti, le elettriche hanno raggiunto solo il 7,6% delle immatricolazioni complessive di nuove autovetture. Nel parziale annuo, tale valore cresce fino all’8%, restando ben al di sotto dei dati medi europei.
Cosa succede in Europa
Come anticipato in precedenza, i dati sulle immatricolazioni in Europa arriveranno soltanto a fine ottobre (per quanto riguarda i risultati di settembre). Nel frattempo, però, possiamo analizzare i numeri aggiornati a fine agosto, per avere un’idea chiara sullo stato attuale del mercato.
Le unità immatricolate di auto a zero emissioni in Europa, nel corso dei primi 8 mesi dell’anno, sono state pari a 1,641 milioni con una crescita percentuale del 44,9% rispetto ai dati dello scorso anno. Questi numeri si riferiscono all’Ue.
Se consideriamo anche i Paesi Efta e il Regno Unito, le vendite arrivano a 2,133 milioni con una crescita del 38,8% rispetto allo stesso periodo del 2025. La quota di mercato è significativa: analizzando solo l’Ue, infatti, siamo a poco più del 21%, mentre aggiungendo i numeri degli altri mercati extra-UE si arriva a oltre il 23%.
Il confronto con l’Italia è chiaro: il nostro Paese, nonostante una crescita importante delle immatricolazioni, è in netto ritardo rispetto al resto d’Europa. Con il caro carburante e l’aumento dei costi di benzina e diesel, si tratta di un tema quanto mai attuale. Staremo a vedere, nel corso delle prossime settimane, come procederà la crescita delle elettriche.
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