“Avevamo ragione”, gli appuntamenti di Avs a 25 anni dal G8 di Genova

06 Luglio 2026 - 13:27
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“Avevamo ragione”, gli appuntamenti di Avs a 25 anni dal G8 di Genova
g8 2001

Genova. A venticinque anni dal G8 del 2001, Alleanza Verdi e Sinistra Liguria e Genova promuove “Avevamo ragione – La città, i corpi, il mondo: 25 anni dopo il G8”, una tre giorni di iniziative in programma dal 16 al 18 luglio a Genova. Mostre fotografiche, dibattiti, una camminata nei luoghi simbolo del G8, la proiezione di un documentario, momenti di approfondimento e appuntamenti musicali animeranno diversi spazi della città con l’obiettivo di trasformare il venticinquesimo anniversario non in una semplice commemorazione, ma in un’occasione di riflessione collettiva sulle grandi questioni che attraversano ancora oggi il nostro tempo.

L’iniziativa nasce dalla convinzione che molte delle domande sollevate dal movimento che nel luglio 2001 si mobilitò contro il G8 siano oggi più attuali che mai. Dalla crisi climatica alle disuguaglianze sociali, dalla precarizzazione del lavoro all’economia di guerra, fino ai diritti civili e alla tutela delle libertà democratiche, i temi che attraversavano quella stagione continuano infatti a interrogare il presente.

“AVS partecipa, insieme a tante associazioni, movimenti e realtà del territorio, alla ricorrenza dei 25 anni del G8 perché le ragioni di quel movimento sono anche le ragioni fondative della nostra esperienza politica: la critica a un modello di globalizzazione ingiusto, la difesa dei diritti, della giustizia sociale e ambientale e della pace – dichiara Carla Natterosegretaria regionale di AVS – Sinistra Italiana Liguria -. Ricordare significa trasmettere questa memoria alle nuove generazioni, ma anche rilanciare una visione ancora attuale contro guerre, sovranismi e razzismi. Fa rabbia vedere come, a distanza di un quarto di secolo, il Governo della destra continui invece a imboccare una strada repressiva emanando norme, come quelle del Decreto Sicurezza, che restringono gli spazi del dissenso democratico. Avevamo ragione allora e continuiamo ad averla oggi”.

Le tre giornate alterneranno momenti di approfondimento politico e culturale a iniziative aperte alla cittadinanza, coinvolgendo protagonisti del movimento del 2001, esponenti del mondo accademico, giornalisti, musicisti e rappresentanti delle istituzioni. Il filo conduttore sarà quello di una memoria viva, capace non solo di ricordare quanto accaduto a Genova, ma soprattutto di mettere in relazione quella stagione con le sfide del presente.

“A 25 anni di distanza abbiamo più che mai bisogno delle idee del movimento No Global che si oppose al G8 di Genova. Dello slancio di entusiasmo che riempì di significato le parole diritti globali, solidarietà, giustizia, eguaglianza sociale – dichiarano congiuntamente Simona Simonetti e Simon Moeller, co-portavoce regionali di AVS – Europa Verde Liguria -. Oggi più che mai occorre cancellare il tentativo di anestesia delle coscienze in atto a livello globale per trovarsi tutti assieme e mettere al centro le persone e non gli interessi delle multinazionali. Vogliamo risvegliare quella lotta e dare valore alla storia preservando la verità; per questo ricorderemo la repressione feroce contro persone disarmate e la devianza di Stato di quei giorni culminati nella violenza della scuola Diaz e della caserma di Bolzaneto”.

Tra gli appuntamenti più significativi figurano l’inaugurazione della mostra fotografica tratta da Genova – Il Libro Bianco; il dibattito pubblico “Avevamo ragione” con Angelo Bonelli, Nicola Fratoianni, Peppe De Cristofaro, Benedetta Scuderi, Walter Massa, Luisa Morgantini e Giulia Torrini; la camminata collettiva nei luoghi simbolo di quei giorni, l’incontro con Fiorella Zabatta ed Emilio Robotti (all’epoca coordinatore del servizio legale del Genoa Social Forum); la proiezione del documentario Abuso di Potere e una serata conclusiva dedicata al rapporto tra musica e movimenti sociali con la partecipazione di Willie Peyote e Mattia Cominotto dei Meganoidi.

“Nel luglio del 2001 Genova divenne una città assediata. Le zone rosse, gli elicotteri, i manganelli e la violenza della Diaz e di Bolzaneto rappresentano ancora oggi una ferita aperta nella storia democratica del nostro Paese – ricorda Simona Cosso, segretaria provinciale di AVS – Sinistra Italiana Genova -. Io non ero in piazza, ma è proprio da quei giorni che è iniziato il percorso che mi ha portata dall’impegno civile a quello politico, perché ho compreso che la qualità di una democrazia si misura anche da come tratta chi dissente. Molte compagne e molti compagni c’erano: hanno riportato a casa storie, ferite e una responsabilità che oggi appartiene anche alla nostra generazione. Le battaglie di allora non sono invecchiate, sono diventate ancora più urgenti. E a chi oggi prova a riscrivere quella storia parlando di un ‘ordine necessario’ rispondiamo con fermezza che non ci sarà alcuna assoluzione storica. La nostra scelta continua a essere quella di stare dalla parte della giustizia sociale, con lo sguardo rivolto al mondo e l’impegno quotidiano a Genova. Quella strada iniziata venticinque anni fa continua ancora oggi”.

L’iniziativa si inserisce all’interno del più ampio calendario di eventi promossi in città per il venticinquesimo anniversario del G8, contribuendo a mantenere viva una memoria che appartiene non solo a Genova ma all’intero Paese. Per AVS, ricordare significa anche riaffermare il valore della partecipazione democratica e del dissenso come elementi fondamentali della vita pubblica.

“Durante il G8 di Genova non ero in piazza, non perché non ci credessi ma semplicemente per un fattore anagrafico. Appartengo però a quella generazione cresciuta all’ombra di quei giorni e delle domande che hanno lasciato aperte. Se fossi nata dieci anni prima probabilmente sarei stata lì a lottare per un futuro migliore – conclude Giorgia Parodi, segretaria provinciale di AVS – Europa Verde Genova -. Oggi è evidente che molte delle battaglie di allora, dalla giustizia climatica ai diritti, dalla pace al contrasto delle disuguaglianze, erano fondate e che quella lotta non è finita. Per questo non possiamo limitarci a ricordare il G8: dobbiamo raccoglierne l’eredità e continuare a costruire insieme un’alternativa per il presente e per il futuro”.

IL PROGRAMMA

Giovedì 16 luglio

Ore 17.00 – Inaugurazione della mostra fotografica da “Genova – Il Libro Bianco”
Sede AVS Liguria, Stradone Sant’Agostino 36r

Ore 18.30 – Dibattito “Avevamo Ragione”
Piazza Don Gallo
Con Angelo Bonelli, Nicola Fratoianni, Peppe De Cristofaro, Benedetta Scuderi, Walter Massa, Luisa Morgantini e Giulia Torrini.
Modera: Domenico Chionetti.

Venerdì 17 luglio

Ore 17.00 – Dibattito “Dal G8 a oggi: idee e sfide che restano”
Sede AVS Liguria, Stradone Sant’Agostino 36r
Con Fiorella Zabatta ed Emilio Robotti.

Ore 18.30 – Ripercorriamo insieme i luoghi del G8 – La Camminata
Partenza dalle Scuole Diaz, via Cesare Battisti 5.

Ore 21.30 – Proiezione del documentario “Abuso di Potere”
Spiker, Vico Seminario 11r.

Sabato 18 luglio

Ore 18.00 – “Prima e dopo Genova: come il G8 ha cambiato anche il mondo della musica”
Piazza San Giorgio
Con Willie Peyote e Mattia Cominotto (Meganoidi).
Modera: Matteo Macor.

Ore 20.00 – “Writing for Toilet – G8 Edition”
Piazza San Giorgio
Open mic per studentesse e studenti in collaborazione con UniGe Radio.

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