Salis a New York, la missione entra nel vivo ma Piciocchi la sfida: “Renda omaggio alla statua di Colombo”

Genova. Prosegue la missione istituzionale a New York della sindaca di Genova Silvia Salis, con l’assessora al Turismo e Commercio Tiziana Beghin e una delegazione del Comune. Una missione che rientra nell’ambito del tour mondiale di Nave Amerigo Vespucci e che ha l’obiettivo di promuovere il capoluogo ligure come meta culturale e come luogo dove investire.
Una campagna di marketing territoriale che, peraltro, non peserà sulle casse dell’amministrazione essendo realizzata con il supporto di due sponsor privati: Ita Airways e Starhotel. In cambio, le due società, sono citate nei contenuti social e nel materiale per stampa e stakeholder fornito negli appuntamenti in corso.
Una missione che non smette di suscitare critiche nell’opposizione di centrodestra. Dopo le polemiche per il rinvio last minute del consiglio comunale (da martedì a giovedì, quando Salis e Beghin torneranno a Genova) è l’ex vicesindaco e oggi capogruppo di Vince Genova in minoranza, Pietro Piciocchi, a punzecchiare la prima cittadina su un tema caro alla cancel culture, Cristoforo Colombo. Piciocchi “sfida” Salis a omaggiare la statua del navigatore.
Il programma della missione di Salis & Co a New York
La delegazione istituzionale è arrivata a New York il 4 luglio, dove la sera ha potuto assistere dal vivo alle celebrazioni per i 250 anni della dichiarazione di indipendenza. Domenica mattina, l’incontro con una nutrita rappresentanza della comunità italiana a New York, e la partecipazione alla santa messa concelebrata da don Luigi Portarulo e dal cappellano di nave Vespucci, don Michele Mangialardi, nella basilica di Old Saint Patrick.
“Genova e New York hanno un’anima in comune, sono due città di porto, città dai cui le persone arrivano, dove si fermano e magari ripartono. Città pronte ad accogliere – ha detto la sindaca Silvia Salis – dal nostro porto, con valigie piene di sogni e coraggio, sono partiti milioni di italiani; a Ellis Island, varcando la porta di questa grande nazione, hanno trovato la possibilità di costruire un futuro, contribuendo a rendere grande l’America. Le nostre città si parlano ancora oggi attraverso queste storie di vita intrecciate. Perché il sogno americano è fatto sicuramente da tante americane e americani, ma anche dalle tante comunità di immigrati che hanno contribuito a rendere grande questo Paese. E gli italiani non si sono mai tirati indietro: qui si sono integrati pur non avendo avuto vita facile nell’arrivare negli Stati Uniti, spesso affrontando momenti di grande incertezza. E sono proprio queste storie che ci insegnano il valore dell’immigrazione, dell’integrazione e dell’accoglienza”.
Tra gli incontri della giornata, la delegazione si è confrontata anche con John F. Calvelli, presidente della National Italian American Foundation. L’incontro ha offerto una preziosa opportunità di confronto per rafforzare le reti di collaborazione tra Genova e gli italiani in America, ragionando su possibili sinergie da concretizzare a partire dai prossimi mesi.
La giornata di ieri si è poi conclusa a bordo di Nave Amerigo Vespucci, con il ricevimento ufficiale, che ha visto anche la partecipazione del ministro Andrea Abodi e dell’ambasciatore italiano negli Usa, Marco Peronaci.
La missione istituzionale prosegue oggi a bordo di Nave Vespucci con gli incontri con i rappresentanti dell’Associazione Liguri nel Mondo e con il Gruppo New York degli Ambasciatori di Genova nel Mondo.
Nel pomeriggio, inoltre, la presentazione della città dedicata a stampa specializzata e tour operator. Il programma della giornata prevede anche un momento di confronto con le associazioni sportive italiane attive a New York e una visita privata al Museo dell’Emigrazione di Ellis Island.
Piciocchi: “La sindaca abbia il coraggio di omaggiare Colombo”
Il capogruppo di Vince Genova Pietro Piciocchi, attraverso i social e una foto in cui ricorda quando era lui l’incaricato di rappresentare Genova a New York, invita la sindaca Salis a render “omaggio al monumento di Cristoforo Colombo, nostro illustre concittadino, collocato nel celebre Columbus Circle, adiacente al Central Park – scrive Piciocchi – io ho avuto l’onore di compiere questo gesto in rappresentanza del Comune di Genova nel settembre 2023 insieme a tanti nostri connazionali. Conservo un ricordo davvero emozionante di questo momento che mi piace condividere con voi”.
Piciocchi punzecchia la sindaca su uno dei obiettivi più sensibili, per così dire, della cancel culture. Cristoforo Colombo è considerato il precursore storico del colonialismo europeo. L’ondata di contestazioni, che ha portato al rovesciamento di diverse sue statue in varie città degli Stati Uniti e nel mondo, è nata per denunciare lo sfruttamento, le violenze, la schiavitù e il genocidio dei nativi americani innescati dal suo sbarco nel 1492.
“Comprendo che nell’attuale maggioranza che governa la città – sottolinea Piciocchi – ci sono alcuni arroganti personaggi che preferirebbero rimuovere questa figura e cancellare questa memoria per piegarsi all’ideologia del politicamente corretto. Confido che la nostra sindaca dimostri coraggio e spina dorsale per fare questa tappa e celebrare così questo momento di doveroso omaggio da parte di chi rappresenta la nostra città”.
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