Bending Spoons, dopo la quotazione brinda anche Fedez: ha investito 100mila dollari in un round di finanziamento

05 Luglio 2026 - 19:52
0
Bending Spoons, dopo la quotazione brinda anche Fedez: ha investito 100mila dollari in un round di finanziamento

Anche Fedez ha investito in Bending Spoons, società italiana di software che può contare sul primato di essere la prima del genere a quotarsi negli Usa al Nasdaq. Il cantante influencer dovrebbe aver realizzato una plusvalenza che varia tra i 7 e 10 milioni di dollari. Insomma non male per un investimento di soli, pare, 100 mila dollari nel 2022. Ma come ha fatto Fedez ad investire? Investitori con portafoglio ben fornito possono partecipare a round di investimento, ossia quando le società emergenti cercano capitale fresco sul mercato per crescere. Ovviamente non è da tutti poter essere della partita.

LEGGI ANCHE: Brand o brand…elli / Bending Spoons, la storia del gigante tech italiano nato dalle ceneri della startup Evertale

Anche perché, nel 2022 investire in Bending Spoons poteva anche essere una scommessa azzardata. E dunque la partecipazione a questo tipo di investimenti viene riservata a fondi di investimento o family office che comunque hanno le spalle larghe e possono permettersi anche di perdere tutto. Quella di Bending Spoon è una quotazione che richiama gli echi della new economy degli anni 2000. Ossia un’idea vincente capace di moltiplicare il suo valore in Borsa (vedi Tiscali). 

Nel caso specifico il percorso è stato lungo. La società è stata fondata nel 2013 in Danimarca poi è tornata in Italia, la sede di Milano è molto vicina a Corso Como,  e nel tempo, ha acquisito oltre 50 applicazioni e siti web in fase di declino. Tra i più noti c’è Aol (American Online il primo provider di Internet negli Usa) e poi Everbrite. Vimeo e My Trasfer.  Bending Spoons compra e ristruttura, riunendo applicazioni e software di vario genere in un’unica attività che, nel 2025, ha generato ricavi per 1,3 miliardi di dollari, 200 mila dollari di perdita e circa 6 miliardi di debito. Ma ora la società, dopo la quotazione, vale circa 25 miliardi di dollari. 

L’ad Luca Ferrari e gli altri cofondatori erano comunque già miliardari quando Bending Spoons era stata valutata 14 miliardi di dollari durante un round di finanziamento nell’ottobre 2025. Ora la loro partecipazione complessiva, pari a 8,9 miliardi di dollari, vale più di aziende come Pirelli e Banca Generali. Dalla quotazione hanno tratto molto beneficio anche i principali fondi che ne hanno sostenuto lo sviluppo tra cui anche Tip, Tamburi Investment Partners, che ha visto il suo titolo, quotato a Piazza Affari,  salire dell’8% avendo una partecipazione nel capitale pari al 3%.

C’è anche  il fondo britannico Baillie Gifford, la cui partecipazione vale 1,2 miliardi di dollari,  Renaissance Partners, che detiene una quota da 980 milioni di dollari, e il gruppo del miliardario statunitense Jim Cox,  che vanta una  partecipazione da 780 milioni di dollari. E poi ci sono  parecchi singoli ultraricchi che possono permettersi di investire in round di finanziamenti. In Bending Spoons tra i nomi noti, oltre a Fedez,  c’è anche l’ex direttore finanziario di Apple Luca Maestri e il tennista Andrea Agassi. La prudenza però è d’obbligo. Infatti
 la canadese Constellation Software, spesso paragonata a Bending Spoons, dopo aver raggiunto una valutazione di 78,3 miliardi di dollari alla Borsa di Toronto  è stata travolta da un’ondata di vendite con il titolo che, nell’ultimo anno,  ha perso oltre il 44%.

LEGGI LE NOTIZIE DEL CANALE ECONOMIA

L'articolo Bending Spoons, dopo la quotazione brinda anche Fedez: ha investito 100mila dollari in un round di finanziamento proviene da Affaritaliani.it.

Qual è la tua reazione?

Mi piace Mi piace 0
Antipatico Antipatico 0
Lo amo Lo amo 0
Comico Comico 0
Wow Wow 0
Triste Triste 0
Furioso Furioso 0
Redazione

Redazione Eventi e News

Commenti (0)

User