Biumo-Belforte, oltre 30 milioni di euro in campo: dal Castello alla ciclabile, ecco a che punto sono i lavori

Oltre 30 milioni di euro impegnati tra recupero del patrimonio storico, rigenerazione urbana, nuovi alloggi e spazi pubblici. È il quadro che Domenico Marasciulo, presidente della commissione urbanistica, ha portato mercoledì sera in consiglio comunale, illustrando – mentre infuriava il dibattito sulla mozione Angei che chiedeva lo stop ai lavori della ciclabile – lo stato degli investimenti nel comparto Biumo-Belforte attraverso un documento di sintesi, aggiornato al 15 aprile scorso, che illustra progetti in corso o già completati in diversi punti focali dei due quartieri coinvolti
5 MILIONI DI EURO PER IL CASTELLO DI BELFORTE
Il cantiere più simbolico è quello del Castello di Belforte, per il quale il Ministero della Cultura ha stanziato cinque milioni di euro. I lavori preliminari sono già stati completati: disboscamento e messa in sicurezza dell’area, demolizione dei fabbricati superfetatori, rilievi con drone e laser scanner, indagini geofisiche e materiche. È in corso anche il restauro — già concluso — dell’affresco della Madonna del Latte, affidato alla restauratrice Rossella Bernasconi. Attualmente sono attivi il servizio biennale di manutenzione della vegetazione e le indagini strutturali condotte da Geolab srl. Il lavoro più impegnativo, la progettazione esecutiva completa, è affidato a un raggruppamento temporaneo guidato da Archeo Ed srl per un importo di circa 280mila euro: è in corso.
STUDENTATO DIFFUSO, PISTA CICLABILE E BONIFICA DELL’EX MACELLO TUTTI INSIEME NEL GRANDE PROGRAMMA PINQUA
Il secondo grande filone riguarda il programma PINQuA — Programma Innovativo Nazionale per la Qualità dell’Abitare — che è nell’ambito del PNRR, ed è stato finanziato con un investimento complessivo di oltre 25 milioni di euro distribuiti su tre progetti distinti nati dalla candidatura “Viva Vivere Varese“.
La prima è la pista ciclabile di viale Belforte, finanziata con un milione di euro dall’Unione Europea e 170mila dal Comune, che ha lo scopo di collegare lo studentato di Biumo con il quartiere di Belforte, in particolare con l’area dell’ex Macello: i lavori sono partiti nell’ottobre 2025 e sono in corso tra mille polemiche.
La bonifica dell’area dell’ex macello — finanziata con oltre sette milioni di euro europei — punta invece a trasformare uno spazio abbandonato da anni in un nodo di collegamento tra i due quartieri, attraverso una strategia che prevede usi temporanei in attesa della piena rigenerazione. I lavori sono stati consegnati all’impresa a fine novembre 2025: finora sono stati investiti circa tre milioni di euro, con un ulteriore milione potenzialmente destinato al completamento delle bonifiche, subordinato alle indicazioni di Arpa.
Infine, il progetto più articolato è quello dell’Intergenerazione Urbana di Biumo, del valore di oltre 16,8 milioni di euro, finanziato con fondi PNRR, CIPE, risorse comunali, Ministero dell’Università, Regione Lombardia e fondi propri dell’ateneo.
Un progetto che si articola in più lotti, alcuni dei quali sono conclusi e altri appena avviati. I quattordici alloggi SAP diffusi nel quartiere sono stati completati a giugno 2025 e collaudati ad agosto. Il Parco di via Arconati è stato ultimato a marzo 2026 e il collaudo tecnico è atteso entro maggio. I ventitré alloggi di via Frasconi e corte Walder sono in fase conclusiva, con collaudo previsto entro giugno; le lavorazioni nelle corti inizieranno a maggio, quelle sulle strade a settembre, con chiusura dell’intero lotto prevista entro dicembre 2026. Lo studentato di via Cairoli, gestito dall’Università dell’Insubria, è ancora in lavorazione con fine cantiere attesa per ottobre 2026. Infine, lo studentato di Casa Frasconi ha avuto la consegna dei lavori a febbraio 2026 e si concluderà a luglio 2027.
L’AREA EX FIDANZA
A completare il quadro, la demolizione della ex falegnameria Fidanza-Traferri in via Carcano, realizzata nel 2021: un intervento di rigenerazione di un’area industriale dismessa, incentivato dal Comune con la fortunata formula dello sconto dell’80% sugli oneri perequativi per chi avesse presentato un progetto di demolizione prima del piano attuativo. Ora dopo le demolizioni c’è un supermercato, mentre i lavori del secondo lotto, che comprendono alloggi privati e commerciali e negozi di prossimità, stanno per avviarsi, mentre le variazioni della viabilità sono già in corso.
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