Caldo, domani il primo “bollino rosso” dell’anno: attivi punti di prima accoglienza negli ospedali

25 Giugno 2026 - 10:40
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Caldo, domani il primo “bollino rosso” dell’anno: attivi punti di prima accoglienza negli ospedali
ambulanze coda san martino

Genova. In vista del primo “bollino rosso” per caldo della stagione, e del 2026, a Genova, Amo, l’azienda ospedaliera metropolitana, ha attivato da domani, venerdì 26 giugno, e fino a cessata emergenza un punto di prima accoglienza in ciascuno dei quattro ospedali di Genova: San Martino, Galliera, Villa Scassi ed Evangelico a Voltri.

Il punto sarà dedicato agli over 65 e ai pazienti fragili. “Si tratta di un punto dove trovare ristoro, con distribuzione di acqua, ambiente climatizzato e misurazione della pressione”, spiega l’assessore alla Sanità della Regione Liguria Massimo Nicolò.

In queste ore anche Ernesto Palummeri e Andrea Rivano, del centro di competenza regionale per la prevenzione dei danni da ondate di calore, ricordano: “Questa condizione obbliga ad una stretta sorveglianza clinica dei soggetti ospiti delle strutture socio-sanitarie. Ricordiamo peraltro che la maggior parte degli eventi negativi dovuti ad ondate di calore in un ambiente tutelato, come gli istituti che erogano assistenza socio-sanitaria, è contrastabile predisponendo misure di prevenzione, un attento monitoraggio e un pronto intervento”.

Oggi, inoltre, sono quasi 90 i Comuni della Liguria che presentano un rischio alto per i lavoratori esposti che lavorano nei cantieri e in agricoltura in base ai parametri che fanno scattare lo stop al lavoro in base all’ordinanza regionale.

Una situazione che potrebbe riguardare, peraltro, anche i cantieri del Pnrr a Genova (tra tutti quelli dei quattro assi della mobilità, già indietro coi tempi). Per evitare il rischio di un blocco totale e quindi di uno sforamento rispetto alle scadenze imposte dal piano Next generation Ue non è escluso che i lavori possano essere spostati in orario notturno.

Se ne parlerà oggi alle 13.30 alla riunone Coc al Matitone. L’assessore comunale alla Protezione civile Massimo Ferrante ha deciso di anticiparla per affrontare diverse questioni tra cui anche la gestione dell’evento Red Bull Cerro Abajo:  le prove e la gara di downhill che fino a domenica interesserà le creuze tra Righi e la Zecca potrebbero slittare in serata per evitare che i rider possano soffrire troppo per il caldo.

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