Cambio di rotta: sbarcano più turisti e meno immigrati, il successo del governo nei numeri del Viminale

C’è un dato che racconta meglio di ogni slogan il cambio di rotta impresso dal governo Meloni, in questi primi sei mesi del 2026. Gli sbarchi di migranti sono crollati di oltre il 52% rispetto allo scorso anno, mentre gli arrivi turistici continuano a crescere (circa il 4,5% in più), trainati soprattutto dai visitatori stranieri.
Le statistiche del Viminale restituiscono così l’immagine di un Paese che registra meno immigrazione irregolare e più vacanzieri, con il turismo che si conferma uno dei motori dell’economia nazionale.
Da una parte il cruscotto statistico del Dipartimento della Pubblica Sicurezza certifica il drastico ridimensionamento degli sbarchi: 14.464 migranti arrivati dal 1° gennaio al 3 luglio 2026, contro i 30.598 dello stesso periodo del 2025, con una diminuzione del 52,7%. Un dato che scende anche sotto quello del 2024, quando gli arrivi erano stati 26.202.
Dall’altra parte, la banca dati “Alloggiati Web” della Polizia di Stato fotografa un Paese sempre più attrattivo per i visitatori italiani e stranieri: nel primo semestre del 2026 gli arrivi turistici sono aumentati del 4,43% rispetto all’anno precedente.
Dal record degli sbarchi al boom del turismo
Il contrasto tra i due fenomeni è evidente. Negli anni in cui le cronache erano dominate dagli sbarchi di migranti, oggi a crescere sono soprattutto gli arrivi nelle strutture ricettive. L’aumento del turismo riguarda l’intero territorio nazionale, ma alcune regioni registrano risultati particolarmente significativi. La Calabria guida la classifica con un incremento del 10,54%, seguita da Umbria (+9,70%), Piemonte (+9,22%), Sardegna (+8,24%), Puglia (+7,43%) e Liguria (+6,56%).
Ancora più marcata la crescita dei visitatori stranieri, che fanno registrare un aumento del 6,45% rispetto al primo semestre del 2025. Spiccano ancora Calabria (+23,19%), Puglia (+14,63%), Abruzzo (+14,04%), Molise (+13,14%), Basilicata (+11,55%), Sardegna (+11,44%) e Piemonte (+10,38%). Anche il turismo interno continua a crescere (+1,97%), mentre il comparto extra-alberghiero segna un incremento del 7,46%, superiore a quello degli alberghi (+2,27%).
Meloni: “L’Italia è sempre più attrattiva”
Commentando i dati, la presidente del Consiglio Giorgia Meloni ha parlato di un risultato che conferma il ruolo dell’Italia ai vertici del turismo europeo. «L’Italia si conferma al vertice del turismo europeo anche per l’estate 2026. Un risultato che premia la bellezza della nostra Nazione, la qualità della nostra offerta e il grande lavoro di tutto il comparto turistico». La premier ha quindi ringraziato imprenditori e lavoratori del settore, assicurando che il Governo continuerà a sostenere un comparto «strategico per l’economia e per la crescita della Nazione».
Sulla stessa linea anche il ministro del Turismo Gianmarco Mazzi, che definisce il settore “sempre più strategico” e sottolinea come i dati confermino la capacità dell’Italia di restare competitiva nello scenario internazionale.
Sbarchi dimezzati e più rimpatri
Nel frattempo il quadro dell’immigrazione irregolare continua a cambiare. Oltre al forte calo degli sbarchi, cresce anche il numero dei rimpatri. Dal 1° gennaio al 1° luglio 2026 sono stati eseguiti 4.436 rimpatri, contro i 3.315 dello stesso periodo del 2025. Di questi, 3.826 sono rimpatri forzati e 610 volontari assistiti, con un incremento complessivo di oltre il 33% su base annua. In diminuzione anche i minori stranieri non accompagnati, passati da 5.333 a 2.664 nei primi sei mesi dell’anno, praticamente dimezzati rispetto al 2025.
Il cambio di rotta grazie al governo Meloni
Le statistiche diffuse dal Ministero dell’Interno raccontano quindi un’Italia che, nel primo semestre del 2026, vede diminuire sensibilmente la pressione migratoria mentre aumenta la capacità di attrarre visitatori da tutto il mondo.
Due fenomeni distinti, ma che finiscono per fotografare un cambio di rotta: sulle coste italiane arrivano molti meno migranti irregolari, mentre nelle città d’arte, nei borghi e nelle località balneari aumentano i visitatori italiani e stranieri. Numeri che consentono di dire che, grazie al governo Meloni, in Italia ora sbarcano i turisti.
L'articolo Cambio di rotta: sbarcano più turisti e meno immigrati, il successo del governo nei numeri del Viminale sembra essere il primo su Secolo d'Italia.
Qual è la tua reazione?
Mi piace
0
Antipatico
0
Lo amo
0
Comico
0
Wow
0
Triste
0
Furioso
0
Commenti (0)