Caro carburante, emendamento da 15 mln per le imprese calabresi

Un fondo da 15 milioni di euro destinato alle imprese calabresi, attraverso contributi una tantum a fondo perduto, per compensare parzialmente le spese sostenute nel 2026 a causa dell’aumento dei costi del carburante.
È quanto prevede un emendamento all’articolo 3 della proposta di legge n. 111/139 relativa all’assestamento del bilancio regionale 2026-2028, firmato da Roberto Occhiuto e Salvatore Cirillo.
Chi potrà beneficiare dei contributi
La misura è destinata alle imprese che, al momento della domanda, esercitano una delle attività economiche individuate attraverso i codici ATECO che saranno stabiliti con una successiva deliberazione della Giunta regionale.
Sarà proprio la Giunta regionale a definire:
- le attività economiche ammesse;
- l’importo massimo del contributo;
- i criteri e le modalità di concessione.
Le concessioni seguiranno l’ordine cronologico di presentazione delle domande, nei limiti delle risorse disponibili.
Da dove arrivano i 15 milioni di euro
La copertura finanziaria prevista dall’emendamento è articolata in due parti.
7 milioni di euro derivano dall’abrogazione dello stanziamento previsto per le operazioni referendarie sulla legge regionale n. 9/2026.
Gli altri 8 milioni di euro saranno reperiti mediante l’utilizzo dell’avanzo disponibile risultante dal rendiconto generale dell’esercizio finanziario 2025.
I prossimi passaggi per rendere operativa la misura
Dopo l’approvazione dell’emendamento, la deliberazione della Giunta e i successivi atti attuativi definiranno nel dettaglio le condizioni per accedere al sostegno e le modalità per presentare le domande.
La misura è destinata alle imprese e non prevede contributi diretti ai singoli lavoratori.
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