Carta d’identità cartacea, addio rinviato: prorogata validità oltre il 3 agosto

17 Giugno 2026 - 11:26
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La carta d’identità cartacea non perderà automaticamente validità il 3 agosto. Il Governo ha scelto di concedere più tempo ai cittadini che non sono ancora riusciti a ottenere la CIE, stabilendo che i documenti cartacei non scaduti potranno essere utilizzati fino alla data riportata sulla carta. Cade così la scadenza fissata nei mesi scorsi, che aveva costretto molte persone a cercare un appuntamento negli uffici anagrafici per sostituire in fretta documenti ancora validi, in alcuni casi con scadenze lontane anni.

La decisione è arrivata dopo il Consiglio dei Ministri di ieri. Nel testo diffuso dal Governo si legge che, “per garantire l’efficacia del documento di identità, si stabilisce che le carte d’identità cartacee non ancora scadute mantengano la propria validità fino alla naturale scadenza, anche oltre il termine del 3 agosto 2026, per determinate finalità e nei rapporti con la pubblica amministrazione e con i soggetti che erogano pubblici servizi”.

Il riferimento al 3 agosto non nasceva dal nulla. A fissare quella data era stata una circolare del Ministero dell’Interno del 3 febbraio, che aveva indicato il termine oltre il quale le carte d’identità cartacee non sarebbero più state utilizzabili, anche se formalmente ancora valide.

La scelta di prorogare la scadenza tiene conto anche delle difficoltà operative emerse negli ultimi mesi. Le anagrafi di molti Comuni sono state prese d’assalto dalle richieste di sostituzione della carta cartacea con la CIE, anche perché diversi documenti hanno scadenze che in alcuni casi arrivano al 2028 o addirittura al 2030. Per provare a reggere l’afflusso, molti municipi hanno aperto sportelli straordinari dedicati, ma concentrare altre richieste nel periodo estivo avrebbe significato mettere ulteriore pressione sugli uffici comunali e costringere i cittadini a una corsa non sempre facile da gestire.

Il Governo ha previsto anche una soluzione per i casi in cui il Comune non riesca a rilasciare subito la carta d’identità elettronica. “Nelle more del rilascio della carta d’identità elettronica, i comuni potranno inoltre rilasciare un documento di identità provvisorio”, si legge ancora nel testo del Consiglio dei Ministri. In pratica, quando il cittadino ha bisogno di un documento ma la CIE non può essere consegnata subito, il Comune potrà rilasciare una soluzione temporanea, evitando che l’attesa per la carta elettronica lasci qualcuno senza un documento utilizzabile.

Il passaggio dalla carta d’identità cartacea alla CIE resta comunque necessario. La vecchia carta, a differenza del documento elettronico, non dispone della MRZ, la Machine Readable Zone, cioè l’area di lettura ottica composta da righe con caratteri monospaziati che consente alle macchine di leggere le informazioni sull’identità del titolare. È una differenza tecnica che incide sugli standard di sicurezza richiesti dalla normativa europea, anche in relazione al rilascio dei permessi di soggiorno. Le vecchie carte d’identità cartacee italiane non sono in grado di garantire questi requisiti.

Chi possiede ancora una carta d’identità cartacea deve quindi continuare a muoversi per ottenere la CIE, ma senza la pressione della scadenza del 3 agosto. Il rinnovo può essere richiesto a partire dal 180° giorno precedente alla scadenza del documento, mentre in caso di smarrimento, furto, deterioramento o distruzione si può domandare subito una nuova carta. La prenotazione passa dall’ufficio anagrafe del proprio Comune o dal portale Agenda Online. Da giugno, inoltre, i cittadini italiani iscritti all’AIRE possono richiedere la CIE anche presso qualsiasi Comune italiano.


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