Cédric Biscay: Blitz e l’arte degli scacchi – Intervista Japan Expo 2026


Gli scacchi sono da sempre un gioco silenzioso e cerebrale, ma il manga Blitz riesce a trasformare questa calma in una battaglia ad altissima adrenalina. Durante il Japan Expo Paris 2026 abbiamo avuto il piacere di parlarne direttamente con Cédric Biscay, l'eclettico creatore di questa straordinaria opera franco-giapponese.
Come si trasforma una battaglia psicologica in uno shonen
Uno dei primi aspetti dell'opera che abbiamo voluto toccare nella nostra intervista è stato l'approccio utilizzato per tradurre la staticità di una partita di scacchi nel dinamismo tipico dei manga shonen d'azione. Cédric Biscay ci ha confidato che la sfida più grande per il team è stata proprio quella di unire il rigore delle mosse e delle regole reali del gioco alla spettacolarità visiva richiesta dal medium.
L'autore ci ha spiegato che gran parte del merito di questo miracolo grafico va al talento del mangaka Daitaro Nishihara. L'artista giapponese infatti eccelle nel disegnare scene di combattimento e ha creato delle armature spettacolari per dare vita alle figure dei vari pezzi sulla scacchiera. Il disegnatore riesce infatti a collegare in maniera molto naturale una mossa di gioco a un fendente di spada.
Chiaramente questo processo ha richiesto e richiede tuttora un continuo scambio di idee tra le parti e una grandissima precisione. Nishihara infatti non era un giocatore di scacchi prima di iniziare questo progetto e Cédric Biscay ci fa infatti notare come in Giappone questo gioco non sia così diffuso come in Europa.
Il disegnatore ha dovuto quindi studiare molto per comprendere a fondo le regole, e per supportare il lavoro di scrittura e garantire la massima accuratezza tecnica possibile la produzione si è affidata anche alla consulenza di giocatori professionisti. Questi esperti infatti creano le partite reali che poi vengono discusse ed integrate nella sceneggiatura passo dopo passo.
L'inestimabile lavoro dei professionisti
Tra le collaborazioni più incredibili spicca sicuramente il coinvolgimento del leggendario campione di scacchi Garry Kasparov. Abbiamo chiesto a Biscay quanto della mentalità del campione sia finito nella storia e come il team abbia bilanciato la precisione tecnica con l'accessibilità e la narrazione di un manga di questo tipo.
Il creatore ci ha confessato che Kasparov viene consultato solo per casi molto specifici in cui serve una mossa davvero speciale. Le sue indicazioni aiutano ad esempio a capire se una determinata situazione di gioco immaginata dal team sia effettivamente replicabile nel mondo reale o sia del tutto impossibile. Per le partite ordinarie il team si affida infatti ad altri maestri internazionali.
Essendo Cédric Biscay un creatore francese che lavora su un media tipicamente giapponese, la corretta gestione delle diverse influenze culturali è fondamentale. Ho chiesto quindi all'autore se con la sua opera volesse portare una sensibilità si stampo europeo all'interno del panorama del manga o se si fosse attenuto agli stilemi tipici della cultura giapponese.
Con ben pochi giri di parole, Biscay mi ha confessato di essere un enorme fan dei manga giapponesi e che il suo obiettivo principale è sempre stato quello di rispettare fedelmente la cultura nipponica. Ciononostante, il creatore aggiunge che le influenze europee emergono chiaramente nella storia, ad esempio attraverso la presenza di personaggi internazionali e ambientazioni suggestive come Monaco.

Personalità e stile di gioco
Durante la nostra chiacchierata non abbiamo poi potuto fare a meno di ricordare Magic Monaco, un evento amatissimo dal pubblico europeo e italiano, organizzato proprio dalla società fondata dal creatore francese. Cédric Biscay si è detto felicissimo di questo affetto e sta lavorando attivamente con alcuni sponsor per riportare in vita la fiera.
Il creatore ricorda ancora con stupore la sua partecipazione a Lucca Comics, dove è stato fermato da moltissimi fan italiani desiderosi di salutarlo. Tornando infine ai temi centrali di Blitz, abbiamo voluto approfondire con l'autore il processo creativo dietro la creazione dei suoi personaggi.
La scacchiera infatti agisce come uno specchio dell'anima dei protagonisti dell'opera, e abbiamo così chiesto a Biscay se lo stile di gioco dei personaggi venga definito prima o dopo la loro caratterizzazione psicologica. L'autore ci ha confermato che la personalità del personaggio viene sempre creata per prima.
Successivamente, viene sviluppato lo stile di gioco più adatto in linea con il suo carattere e il suo stile di vita. Ad esempio, è normale che un personaggio freddo e metodico come Karl giochi in modo rigoroso come una macchina, mentre un personaggio dal carattere caotico come Tom avrà per forza di cose uno stile di gioco disordinato e inaspettato.
Prima di congedarci dall'intervista, Cédric Biscay ha voluto dedicare un ringraziamento speciale a tutti i lettori italiani che stanno supportando la pubblicazione di Blitz nel nostro Paese. L'accoglienza calorosa ricevuta durante le fiere in Italia ha superato ogni sua aspettativa e spera che il pubblico di Blitz continui a crescere.
Al Japan Expo Paris 2026 abbiamo anche avuto modo di intervistare molti altri autori. Vi invitiamo a recuperare anche la nostra intervista con Kia Asamiya.
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