Che fine ha fatto Koundé? In panchina con Barcellona e Francia, è sul mercato: dove può andare, anche in Italia
C’è grande attenzione intorno al futuro di Jules Koundé. Il difensore del Barcellona e della nazionale francese ha perso il posto da titolare in entrambe le sue squadre, sta vivendo un momento difficile nella sua carriera e sarebbe stato messo in vendita dai catalani. Mentre diversi club dalla Premier si stanno interessando alla sua situazione, spetterà all’ex Siviglia decidere se aprire una nuova parentesi già a gennaio oppure provare a invertire il trend negativo.
Affermatosi in Spagna, Koundé era stato conteso dalle big di tutta Europa ed era stato acquistato dal Barcellona, a suon di milioni, strappandolo al Chelsea. In Catalogna ha avuto qualche difficoltà ma ha poi trovato titolarità e successo spostandosi dal centro alla fascia e giocando con continuità da terzino destro. Negli anni era diventato un’arma tattica per Flick su tutti che, tenendolo abbassato, poteva permettersi uno schieramento più offensivo.
Negli ultimi mesi però la sua centralità nel progetto blaugrana sta svanendo, i minuti in campo sono in netto calo e, visto anche il suo lauto ingaggio, il club non si opporrebbe poi troppo a una sua remunerativa cessione. Già nelle passate sessioni, Koundé era stato accostato a ipotetici trasferimenti all’estero, soprattutto in Premier League, ma potrebbe essere arrivato ora il momento giusto per aprire un nuovo capitolo della sua avventura.
D’altronde, oltre ad aver perso posizioni nelle gerarchie di Flick (che al suo posto si affida ormai a Eric Garcia e Joao Cancelo), anche il nuovo ct dei Bleus, Zinedine Zidane, lo ha sì convocato ma tenuto perlopiù in panchina, preferendogli Kalulu. Tra club e nazionali, nelle ultime sei gare, ha giocato solo 90 minuti sui 540 disponibili, una situazione che impone una riflessione.
Secondo quanto riporta SPORT, però, a ora, Jules Koundé non ha intenzione di lasciare il Barcellona, nonostante il ridimensionamento del suo ruolo. Il suo obiettivo resta quello di riconquistare il posto da titolare perso nelle prossime settimane e, solo in caso contrario, ci potrebbe essere un’evoluzione, a ora poco plausibile. È vero che Arsenal, Chelsea, Manchester United e Liverpool si sono informate su di lui ma il giocatore ha subito rispedito al mittente questi sondaggi. Dal canto loro, poi, i catalani non hanno intenzione di svendere un loro asset che, per giunta, è legato al club da un contratto (pur molto pesante di 6,5 milioni all’anno) fino al 2030.
Dovesse invece aprire alla cessione, su Koundé si scatenerebbe una vera e propria asta per prenderlo. Asta a cui potrebbero partecipare anche le squadre italiane, consce però dello strapotere delle avversarie inglesi. Un giocatore del genere farebbe comodo soprattutto a Inter e Milan che in difesa hanno alcune lacune che un giocatore veloce e schierabile sia in mezzo che a destra, sia a 4 che a 3, potrebbe colmare.
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