AL VIA LA SOLIDARIETA’ AL “GAZA INTERNATIONAL FESTIVAL FOR WOMEN’S CINEMA” CON IL PREMIO SUMUD, PROMOSSO CON IL PATROCINIO DEL “MINISTERO DELLA CULTURA PALESTINESE”, NELLA GIORNATA DEDICATA AI CORTOMETRAGGI
Roma, 21 giugno 2026 - Da domani, lunedì 22 giugno, la X edizione di Cinema d'iDEA - Women's International Film Festival, il primo Festival della Capitale dedicato alla regia delle donne si trasferisce nel quartiere Testaccio al CAE - Città dell’altra economia, presso La Libera Università del cinema, nella sala convegni.
All’insegna della Palestina, quella di domani sarà una serata dedicata alla solidarietà collettiva e alla resistenza culturale, con la consegna del Premio Sumud alla regista palestinese al Ezzaldeen Shalh, fondatore e direttore del Gaza International Festival for Women’s Cinema (GIFWC); un ponte simbolico tra due comunità cinematografiche unite dalla forza del cinema e dalla volontà di dare voce a chi, nonostante tutto, continua a raccontare coraggiosamente questa nostra realtà.
Il Premio Sumud è stato promosso con il patrocinio del Ministero della Cultura palestinese e con il sostegno di una rete internazionale di organizzazioni, tra cui: ANAC, 100autori, ABP (Association belgo-palestinienne), AFIC, AAMOD, Casa Internazionale delle Donne, Escuela Internacional de Cine y Televisión de San Antonio de los Baños (Cuba), EWA (European Women’s Audiovisual Network), Leeds Palestinian Film Festival, NAZRA – Palestine Short
Film Festival, Palestine Film Institute, Resistance Culture Foundation, Rete Università
per la Palestina, Visionarie, WIDF e molti altri. Una mobilitazione culturale diffusa che conferma la natura corale e internazionale del progetto.
A ritirare il Premio Sumud sarà la regista palestinese Laila Abbas, quest’anno Fuori Concorso a CINEMA d’iDEA con la commedia THANK YOU FOR BANKING WITH US. Oltre a questo riconoscimento, una raccolta fondi per favorire la prossima edizione del Gaza International Festival for Women’s Cinema a cui è possibile aderire attraverso il seguente Iban intestato a Cultura è libertà una Campagna per la Palestina; Banca Etica, IBAN: IT60O051803200000011702891 con causale "Cinema Donne".
“Cari amici di CINEMA D’IDEA, desidero esprimere la mia sincera gratitudine per questo gesto generoso e per avermi conferito il “Premio Sumud” – ha commentato tramite un toccante messaggio Ezzaldeen Shelah, Fondatore e Direttore del Gaza International Women’s Film Festival.
Considero questo riconoscimento un tributo a tutte le donne palestinesi e a tutti i cineasti che continuano a difendere la vita, la dignità e la libertà attraverso l'arte cinematografica. Il vostro festival occupa un posto speciale nei nostri cuori, non solo perché offre una piattaforma per celebrare le voci e le storie delle donne, ma anche perché è diventato un vero gemello culturale e umano del “Gaza International Women’s Film Festival”. Avete dimostrato che la solidarietà può trasformarsi in un'azione culturale significativa e che il cinema ha il potere di costruire ponti tra i popoli, anche nelle circostanze più difficili. Desidero inoltre esprimere il mio profondo apprezzamento per il vostro sostegno alla campagna di raccolta fondi per il “Gaza International Women’s Film Festival” e per la vostra fiducia nell'importanza del nostro progetto di formazione cinematografica per 25 giovani donne di Gaza. Questo progetto non riguarda solo l'insegnamento di competenze tecniche e cinematografiche; si tratta di dare a queste giovani donne l'opportunità di raccontare le proprie storie, di documentare la realtà, i ricordi, le sfide e i sogni di Gaza attraverso le loro prospettive uniche e autentiche. Crediamo che ogni giovane donna porti con sé una storia che merita di essere raccontata e che una macchina fotografica possa diventare un potente strumento di speranza, resilienza e preservazione della memoria. Attraverso questa iniziativa, aspiriamo a dare forza a una nuova generazione di giovani registe che possano condividere le storie di Gaza con il mondo attraverso la creatività, l'onestà e l'umanità. Grazie per la vostra solidarietà e per essere al fianco della cultura, delle donne e del cinema palestinese. Non vediamo l'ora di continuare questa significativa collaborazione che ci unisce nella ricerca di un mondo più giusto, compassionevole e umano.”
Per l’occasione, l’attrice Tiziana Bagatella riproporrà alcune poesie della grande documentarista e poetessa iraniana Azadeh Bizargiti, premiata nella passata edizione di CINEMA d’IDEA con il Premio “Courage Award”. Accompagnata dalla musica del Maestro Tiziano Novelli, e leggerà una commovente poesia dell’autrice e poetessa iraniana Sodéh Negintaj.
Quanto ai cortometraggi in programma, è prevista una ricca maratona fino a tarda notte, con cortometraggi, documentari e di finzione, tra i quali spiccano un Focus sulla Palestina, i corti di Bookciack realizzati in collaborazione con il laboratorio cine-letterario del carcere femminile di Rebibbia a Roma (sezione ideata dalla giornalista Gabriella Gallozzi) e bellissimi corti dall’Iran, da Cuba, Spagna, Cina, Germania, Uk e Italia ovviamente.
Tra i corti selezionati: gli iraniani Home di Sara Mokhavat, un piccolo horror molto contro corrente, e Hidden Moon di Mahsa Ahmadzadeh; l'italiano già pluripremiato Clorophytum di Rita Pasqualoni; lo splendido corto cinese Ayi di Jiayi li, che racconta la quotidianità di un'immigrata cinese a New York, che deve scegliere fra il silenzio e la resistenza. Solo per citarne alcuni.
I luoghi del festival (dalle 19.00 a mezzanotte)
Il Cantiere 18/21 giugno - Via Gustavo Modena, 92, quartiere Trastevere
CAE – Città dell’altra economia 22/24 giugno - Largo Dino Frisullo, quartiere Testaccio, presso La Libera Università del cinema, nella sala convegni.
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