Congo, l'emergenza Ebola mette a rischio i Mondiali? Ritiro spostato in Belgio, nuova ipotesi ripescaggio
Non c'è solo la guerra in Iran a metter in discussione l'organizzazione dei Mondiali fra Stati Uniti, Messico e Canada 2026. In queste ore, riporta l'Adnkronos, sta andando in scena un'altra emergenza, questa volta non politico/bellica, bensì sanitaria e vede protagonista lo stato di un'altra nazionale qualificatasi alla massima competizione globale per club. Si tratta della Repubblica Democratica del Congo che sta soffrendo una vera e propria epidemia di ebola e che ha già costretto la federazione a modificare i propri piani.
RITIRO IN PATRIA CANCELLATO
La federazione congolese, inserita nel Gruppo K contro Portogallo, Colombia e Uzbekistan, è già stata obbligata a cancellare il proprio ritiro in patria a Kinshasa e lo ha già rischedulato e riprogrammato in Belgio. La "fortuna" del commissario tecnico Sébastien Desabre è che la totalità dei convocati non gioca in patria e, di conseguenza, non ha ancora fatto ritorno in Congo. Il viaggio dei 26 verso gli Stati Uniti non è quindi a rischio con la delegazione dei soli giocatori che dovrebbe arrivare l'11 giugno.
EMERGENZA IN CRESCITA
Al momento la situazione Ebola in Congo è salita a livelli preoccupanti anche per l'OMS organizzazione mondiale della sanità. Nell'Ituri, riporta l'Adnkronos, le autorità sanitarie hanno registrato più di 500 casi sospetti. Nella comunità, tuttavia, "ce ne sono sicuramente molti di più" come ha spiegato anche Florent Uzzeni, coordinatore delle emergenze di Medici Senza Frontiere (Msf) nell'Ituri.
"Le strutture di isolamento sono piene, per cui le persone non possono recarsi negli ospedali per ricevere cure. E' troppo presto per stimare la portata di questa epidemia. La priorità, in questo momento, è proteggere la popolazione, gli operatori sanitari e i pazienti, che si tratti di casi di Ebola o che abbiano bisogno di cure per altre patologie".
POSSIBILE RIPESCAGGIO
Sempre secondo l'agenzia di stampa Adnkronos questo scenario sta aprendo nuovamente ad uno scenario ripescaggio da parte della Fifa che sta monitorando preoccupata l'evoluzione dell'epidemia. Gli Stati Uniti del resto hanno già introdotto restrizioni temporanee all'ingresso per chi ha soggiornato nelle zone a rischio, mentre in Messico il ministro della Salute ha emesso un'allerta epidemiologica in vista della gara di Zapopan, nei pressi di Guadalajara, tra Congo e Colombia.
È stata infatti istituita una quarantena di 21 giorni per i calciatori africani e divieto d'ingresso per i loro tifosi. Se la situazione dovesse farsi più seria, potrebbe impedire al Congo di recarsi sul territorio, aprendo di fatto nuovi scenari per un possibile ripescaggio che vedrebbe coinvolta anche la Nazionale Italiana.
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