Coolcation in lentezza sia: cinque proposte fresche in Svezia occidentale

03 Giugno 2026 - 09:28
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Coolcation in lentezza sia: cinque proposte fresche in Svezia occidentale
foto da ufficio stampa
Lo sappiamo, la coolcation è un trend che cresce di pari passo con gli effetti di estati sempre più calde, e il desiderio di una vacanza al fresco.

Mentre le estati nel sud Europa raggiungono temperature sempre più elevate, cresce l’interesse verso la Scandinavia per chi cerca frescura e armonia. In questo contesto, la Svezia Occidentale invita chi è alla ricerca dello “Slow Travel” in un clima gradevole, immerso nella natura e lontano dai flussi del turismo di massa. La geografia della regione permette di combinare costa, foreste e paesaggi lacustri con ambienti urbani in un unico viaggio, senza stress. Il visitatore può dedicarsi un giorno ai musei più rinomati e quello successivo fare island hopping tra autentici borghi marinari o pedalare lungo tranquille strade di campagna tra laghi e boschi di latifoglie.

A Göteborg, la seconda città della Svezia e punto di partenza ideale, si trova tutto ciò che ci si aspetta da una grande città, e tutto a portata di mano. Appena fuori città si può esplorare l’arcipelago o fare una breve gita in bus o treno verso l’interno per visitare attrazioni come il Castello di Gunnebo, una delle dimore settecentesche meglio conservate del Paese, o la street art di Borås. A un paio d’ore di distanza attendono le esperienze naturali e culturali intorno ai più grandi laghi svedesi, Vänern e Vättern, o il “soft adventure” nella natura selvaggia del Dalsland.

Ecco allora cinque proposte per esperienze  slow travel nella Svezia Occidentale quest’estate.

Island hopping nell’arcipelago di Göteborg

A solo un’ora di tram e battello dal centro di Göteborg si schiude l’arcipelago: un’oasi di pace perfetta per gite in giornata o per spostarsi di isola in isola tra scogliere e villaggi di pescatori. Mentre molte isole sono disabitate, altre ospitano comunità residenti tutto l’anno. Nelle isole senza auto dell’arcipelago meridionale – come Brännö, Styrsö, Donsö e Vrångö – è possibile passeggiare tra villaggi pittoreschi, pedalare lungo sentieri o fare kayak in baie tranquille. Qui, i bagni rigeneranti dalle scogliere si alternano a soste in caffè accoglienti e ristoranti che servono pesce e crostacei freschi. Per chi desidera soggiornare più a lungo, le isole offrono sistemazioni autentiche come il Brännö Värdshus, l’Isbolaget a Donsö e il Kusthotellet a Styrsö. Si può poi concludete la giornata con una sauna guardando il sole tramontare all’orizzonte sulle scogliere di granito rosa.

Vänerleden: in bicicletta intorno al lago più grande della Svezia

La Vänerleden è una via ciclabile nazionale che circonda il lago Vänern. L’intero percorso è di 640 km, ma è facile sceglierne tappe più brevi. Metà del tragitto attraversa i suggestivi paesaggi della Svezia Occidentale, nel Västergötland e Dalsland, dove la natura lacustre si alterna a siti storici e cittadine accoglienti. Un ottimo punto di partenza è Vänersborg, a un’ora di treno da Göteborg. Da qui parte la tappa sud-orientale che si snoda lungo le rive del Vänern e tocca due dei centri storici meglio conservati del Paese: Lidköping e Mariestad. A Lidköping è nata Rörstrand, la più antica marca di porcellana d’Europa, che quest’anno festeggia il suo 300° anniversario con una grande mostra al Museo Rörstrand. Da Lidköping si consiglia una deviazione verso l’idilliaco borgo di pescatori di Spiken e il maestoso castello barocco di Läckö. Da non perdere è la spettacolare cava di Kinnekulle, una zona paesaggistica che fa parte di una riserva della biosfera dell’Unesco.

Nordic Noir: sulle tracce di Camilla Läckberg a Fjällbacka

A ottobre 2026 verrà lanciato in Italia l’ultimo romanzo della regina del giallo Camilla Läckberg (titolo inglese The Weeper, edito da Marsilio). La serie è ambientata nell’idilliaco borgo di Fjällbacka, nel Bohuslän, oggi considerato una delle ambientazioni più iconiche del genere Nordic Noir. Il porto, le isole brulle e le drammatiche scogliere di granito costituiscono lo scenario reale dei romanzi. Qui i visitatori possono partecipare a “passeggiate letterarie” guidate tra le strade acciottolate per rivivere da vicino le atmosfere dei libri e dei film. Poco distante si estende uno degli arcipelaghi più belli del Paese, che fu anche la casa di Ingrid Bergman per molti anni, visitabile con tour in barca, safari alle foche e ai crostacei, o con un soggiorno rilassante alle isole Väderöarna, l’avamposto più occidentale della Svezia.

La Svezia occidentale è fonte di ispirazione per diversi autori di rilievo; tra questi, l’isola di Marstrand fa da cornice ai romanzi di Ann Rosman, mentre Göteborg è il palcoscenico della serie di Åke Edwardson con protagonista il commissario Erik Winter.

Slow travel tra street art e sculture giganti

La Svezia Occidentale offre una ricca vita culturale, con musei e mostre internazionali non solo a Göteborg ma in tutta la regione. Sull‘isola di Tjörn, a nord di Göteborg, attendono due esperienze affascinanti: tra i pascoli di pecore, il parco scultoreo Sculpture in Pilane festeggia il suo 20° anniversario nel 2026 con lo scultore britannico Tony Cragg come espositore principale (14 maggio – 27 settembre). Qui si trova anche “Anna”, la scultura alta 14 metri di Jaume Plensa, ormai simbolo permanente del luogo. A breve distanza, direttamente sul mare a Skärhamn, si trova il Museo Nordico dell’Acquerello che nell’estate 2026 ospiterà una grande mostra di Asger Jorn e Per Kirkeby, due degli artisti danesi più influenti del secondo dopoguerra.

Il viaggio artistico continua a Göteborg e Borås, che insieme offrono una collezione unica di arte urbana con oltre 250 murales. Borås è nota come una città d’arte a misura d’uomo, con circa 120 sculture pubbliche, murales e installazioni disseminate per le strade. Dal 30 maggio al 27 settembre 2026, la città ospiterà la sua nona biennale d’arte, la Borås Art Biennial, dove dodici artisti esploreranno la storia tessile e l’identità contemporanea della città attraverso opere presentate sia all’interno che all’esterno, in tutto il centro urbano. Borås si raggiunge in treno o bus in meno di un’ora da Göteborg.

 Trekking dolce nel parco nazionale marino di Kosterhavet

Alcuni dei sentieri escursionistici più belli della Svezia si trovano nella parte occidentale, tra paesaggi costieri, boschi ricchi di laghi e campagne aperte. Poco a sud del confine norvegese si trovano le isole senza auto di Sydkoster e Nordkoster, immerse nel primo parco nazionale marino svedese, il Kosterhavet. Si tratta dell’area marina con la maggiore biodiversità del Paese. Sull’isola più grande, Sydkoster, si cammina attraverso un paesaggio variegato fatto di pascoli aperti, praterie costiere, boschi e scogliere levigate. Qui si trova anche il centro visite Naturum Kosterhavet, che illustra la ricca biodiversità del parco nazionale. Per chi desidera esplorare il mare, è disponibile un percorso di snorkeling: una sorta di sentiero naturalistico sottomarino a poco più di un metro di profondità.

Da Sydkoster si raggiunge facilmente Nordkoster in traghetto, per proseguire l’escursione lungo sentieri che attraversano terreni mutevoli, dalle brughiere e i boschi misti fino alla parte costiera e ai pascoli. Le opzioni di soggiorno si concentrano principalmente su Sydkoster, spaziando da piccoli hotel e appartamenti fino a cottage e campeggi. Le isole Koster sono comodamente raggiungibili in barca da Strömstad, situata a poco meno di due ore di viaggio da Göteborg.

Come raggiungere la Svezia Occidentale

In aereo: Ryanair offre voli diretti per Göteborg dagli aeroporti di Roma e Milano nel periodo compreso tra marzo e ottobre. Durante il resto dell’anno, o partendo da altri scali italiani, è necessario un breve scalo. In alternativa, è possibile volare con voli diretti su Stoccolma o Copenaghen e proseguire verso Göteborg in treno (un viaggio confortevole di circa 3 ore e 15 minuti).

Spostamenti locali: Una volta arrivati a Göteborg, la regione è facilmente esplorabile: molte delle principali destinazioni sono raggiungibili con un’efficiente rete di treni e autobus, oppure optando per il noleggio di un’auto per una maggiore autonomia tra i borghi costieri e mete nell’entroterra.

La foto pubblicata è stata inviata dall’ufficio stampa.

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