Crisi dei chip, Apple testa le DRAM della cinese CXMT per contenere i costi
In questo periodaccio di crisi dei chip di memoria i produttori di elettronica di consumo ne stanno studiando un po’ di ogni per contenere i costi: si guarda per esempio con sempre più attenzione ai produttori di DRAM cinesi. Stando a quanto riporta il Financial Times, Apple avrebbe addirittura avviato i test per i chip prodotti di ChangXin Memory Technologies (CXMT). Il problema è che la società è stata recentemente oggetto di attenzioni del governo americano, il che potrebbe causare più di un grattacapo al colosso di Cupertino.
CXMT nello specifico è stata inclusa nella cosiddetta lista “1260H” del Dipartimento della Difesa americano, che elenca tutte le aziende cinese sospettate di avere legami diretti con l’esercito. È importante precisare che non è una situazione grave come nel caso della “Entity List” in cui è iscritta per esempio Huawei, che comporta il blocco automatico e assoluto di ogni rapporto commerciale; tuttavia, qualsiasi accordo verrà inevitabilmente sottoposto a un attento scrutinio politico e normativo.
Stando a quanto dice la fonte, Apple sta cercando di ottenere il via libera dall’amministrazione statunitense per procedere con eventuali forniture su larga scala, ma l’idea sarebbe di montare le RAM cinesi solo nei dispositivi destinati alla vendita in quel Paese. Attualmente Apple si rifornisce da fornitori consolidati come Samsung, SK Hynix e Micron, ma l’aumento esponenziale della domanda da parte delle aziende AI ha aumentato talmente tanto i costi che trovare un’alternativa sta diventando sempre di più una priorità.
CLICCA QUI PER CONTINUARE A LEGGERE
Qual è la tua reazione?
Mi piace
0
Antipatico
0
Lo amo
0
Comico
0
Wow
0
Triste
0
Furioso
0
Commenti (0)