Dai beni confiscati alla rinascita sociale: il seminario “RigeneraBene” a Varese

Studenti, università e associazioni insieme per trasformare i beni confiscati alle mafie in occasioni di rinascita sociale. Martedì 26 maggio, dalle 9.30 alle 13.30, l’Aula Magna Granero Porati dell’Università dell’Insubria di Varese ospiterà il seminario “RigeneraBene”, progetto nato all’interno della rete dei Giovani Pensatori con il coinvolgimento dei centri Enaip di Varese, Busto Arsizio e Como.
L’iniziativa, coordinata dai docenti Fabio Minazzi e Stefania Barile, punta a valorizzare idee e progetti sviluppati dagli studenti per il riutilizzo sociale dei beni confiscati alla criminalità organizzata. Durante il seminario i ragazzi presenteranno le loro proposte, frutto di un lavoro interdisciplinare costruito insieme ai docenti e ai partner del progetto.
Tra le idee che verranno illustrate ci sono “Radio Kleos”, piattaforma multimediale dedicata a legalità e inclusione sociale, la trasformazione di una villa confiscata a Busto Arsizio nella futura sede del Giudice di Pace e progetti legati alla ristorazione sociale, all’inclusione lavorativa e al sostegno dei giovani con disabilità.
«Il seminario RigeneraBene raccoglie idee per l’uso sociale dei beni confiscati generando visioni concrete e innovative – spiega Stefania Barile – ed è un esempio virtuoso di cittadinanza attiva».
Il progetto coinvolge tre dipartimenti dell’Università dell’Insubria, le associazioni Libera e Acli di Como e Varese, oltre alle amministrazioni locali, con l’obiettivo di promuovere tra i giovani una cultura della legalità concreta e partecipata.
Programma RIGENERA_Varese_2026_maggio
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