Dalla Cina “forte insoddisfazione e serio disappunto” per la multa ad AliExpress

22 Luglio 2026 - 19:25
0

La Cina ha espresso oggi, 22 luglio, “forte insoddisfazione e serio disappunto” per la decisione di Bruxelles di sanzionare la piattaforma di e-commerce AliExpress con una multa da 550 milioni di euro per violazioni del regolamento sui servizi digitali (Digital services act, Dsa) dell’Unione europea. Lo ha reso noto il ministero del Commercio cinese in una nota, in cui si invita l’Ue a trattare in modo equo le aziende cinesi.

“La Cina si oppone fermamente all’uso da parte dell’Ue della regolamentazione delle piattaforme come pretesto per erigere barriere digitali e adottare misure discriminatorie che limitano e reprimono le normali attività commerciali delle aziende cinesi di e-commerce in Europa”, si legge nella nota del ministero, che esorta Bruxelles a “smettere di sfruttare le ambiguità delle disposizioni legali per abusare dei propri poteri discrezionali”. Pechino ha inoltre garantito che sosterrà le aziende coinvolte nella difesa dei propri diritti per vie legali e che adotterà “misure incisive” per tutelarne gli interessi. Il gruppo Alibaba, proprietario di AliExpress, ha annunciato che farà ricorso contro la decisione, definendo la sanzione “sproporzionata” e non rappresentativa dei “significativi miglioramenti proattivi” a cui l’azienda si era già impegnata.

Una fonte aziendale ripresa dal “South China Morning Post” ha riferito che AliExpress ha investito in modo “sostanziale” nella conformità alle norme Ue negli ultimi due anni, anche attraverso l’ingaggio di oltre dieci società di consulenza internazionali specializzate in valutazione del rischio, moderazione dei contenuti, controllo di qualità indipendente e monitoraggio della vendita di prodotti contraffatti. La Commissione europea ha motivato la sanzione sostenendo che la piattaforma non ha adeguatamente valutato e affrontato i rischi sistemici legati alla presenza di prodotti illegali, non sicuri e contraffatti sul proprio mercato, e che i sistemi di rilevamento e rimozione dei contenuti illeciti si sono rivelati meno efficaci di quanto dichiarato dall’azienda.

AliExpress ha tempo fino al 20 ottobre per presentare alla Commissione un piano correttivo. Il provvedimento si aggiunge a una serie crescente di sanzioni imposte da Bruxelles a società tecnologiche cinesi e statunitensi in base al Dsa e al Digital markets act (Dma): a maggio la piattaforma Temu era stata multata per 200 milioni di euro, mentre a dicembre il social media X di Elon Musk aveva ricevuto una sanzione da 120 milioni di euro. Separatamente, il ministero del Commercio cinese ha criticato oggi anche una nuova legge francese contro la moda “ultra-veloce”, che dovrebbe colpire piattaforme cinesi come Shein, Temu e AliExpress.

Leggi anche altre notizie su Nova News

Clicca qui e ricevi gli aggiornamenti su WhatsApp

Seguici sui canali social di Nova News su Twitter, LinkedIn, Instagram, Telegram

L'articolo Dalla Cina “forte insoddisfazione e serio disappunto” per la multa ad AliExpress proviene da Agenzia Nova.

Qual è la tua reazione?

Mi piace Mi piace 0
Antipatico Antipatico 0
Lo amo Lo amo 0
Comico Comico 0
Wow Wow 0
Triste Triste 0
Furioso Furioso 0
Eventi e News

Eventi e News in Italia

Commenti (0)

User