David 2026, trionfo per “Le città di pianura”
Ai David di Donatello 2026 trionfa “Le città di pianura” di Francesco Sossai: otto premi, tra cui miglior film, regia e sceneggiatura originale.
Roma, 7 maggio 2026 — È “Le città di pianura” il grande vincitore dei David di Donatello 2026. Il film diretto da Francesco Sossai ha dominato la 71ª edizione dei premi del cinema italiano, conquistando otto statuette e imponendosi come una delle sorprese più significative della stagione cinematografica.
La cerimonia si è svolta mercoledì 6 maggio 2026 al Teatro 23 degli Studi di Cinecittà, a Roma, e ha celebrato il meglio del cinema italiano dell’ultimo anno. Al centro della serata c’è stato il successo del film di Sossai, indicato da diverse cronache come il titolo più premiato dell’edizione.
Il successo di “Le città di pianura”
“Le città di pianura” ha ottenuto riconoscimenti di primo piano, tra cui miglior film, miglior regia e miglior sceneggiatura originale. Secondo le ricostruzioni pubblicate dopo la cerimonia, il film ha conquistato complessivamente otto David, confermando il favore dell’Accademia verso un’opera capace di unire identità autoriale, racconto del territorio e forza narrativa.
Il risultato assume un peso ancora maggiore se si considera il percorso del film: “Le città di pianura” arrivava alla serata con 16 candidature, davanti a titoli molto attesi della stagione, e ha trasformato le nomination in un’affermazione netta.
Un David che premia il cinema d’autore
Il trionfo del film di Francesco Sossai è stato letto come un segnale importante per il cinema italiano: a imporsi non è stato soltanto un titolo molto candidato, ma un’opera percepita come meno convenzionale rispetto ad altre produzioni in gara. Diverse testate hanno sottolineato il carattere “outsider” del film e il suo legame con la pianura veneta, elementi che hanno contribuito a renderlo uno dei casi cinematografici dell’anno.
La vittoria di “Le città di pianura” segna quindi una serata di consacrazione per Sossai e per un cinema italiano che, ai David 2026, ha scelto di valorizzare anche sguardi nuovi, storie radicate nei territori e linguaggi meno prevedibili.
Gli altri momenti della serata
La 71ª edizione dei David di Donatello ha visto anche altri riconoscimenti importanti: secondo il riepilogo dell’edizione, “Primavera” di Damiano Michieletto ha ottenuto quattro premi, mentre “La città proibita” di Gabriele Mainetti ne ha conquistati tre. Tra i premi speciali, sono stati ricordati anche i riconoscimenti a Gianni Amelio, Bruno Bozzetto e Vittorio Storaro.
Ma la copertina della notte resta tutta per “Le città di pianura”, che esce dai David di Donatello 2026 come il film simbolo dell’edizione: otto premi, un successo trasversale e la conferma di Francesco Sossai tra i nomi più osservati del nuovo cinema italiano.
Qual è la tua reazione?
Mi piace
1
Antipatico
0
Lo amo
0
Comico
0
Wow
0
Triste
0
Furioso
0
Commenti (0)