Davide Lacerenza a Dritto e rovescio: “Da me venivano tutti, anche magistrati e finanzieri”
Davide Lacerenza torna a parlare a Dritto e rovescio e racconta la sua versione sul locale, sui clienti e sull’indagine che lo ha travolto. “Da me venivano tutti, anche magistrati, finanzieri e politici”, afferma nel salotto di Paolo Del Debbio.
Lacerenza sostiene di aver saputo dell’esistenza di accertamenti nei suoi confronti, ma di averli sottovalutati: “Pensavo fosse un locale normale. Venivano a mangiare, erano clienti normali”.
Il passaggio più delicato riguarda le ragazze coinvolte nelle serate. Alla domanda se alcune lo facessero soffrendo o per difficoltà personali, Lacerenza risponde: “Certo, lo facevano soffrendo”. Una frase destinata a far discutere e a riaccendere il dibattito sul contesto del locale e sulle fragilità emerse nell’inchiesta.
L'articolo Davide Lacerenza a Dritto e rovescio: “Da me venivano tutti, anche magistrati e finanzieri” proviene da Affaritaliani.it.
Qual è la tua reazione?
Mi piace
0
Antipatico
0
Lo amo
0
Comico
0
Wow
0
Triste
0
Furioso
0
Commenti (0)