Dermatite bovina in Sardegna: Tavolo verde su emergenza sanitaria e fondi per le aziende
Emergenza sanitaria, sostegni economici e gestione delle risorse europee al centro del Tavolo verde convocato dall’assessore regionale dell’Agricoltura Francesco Agus, che ha riunito le principali associazioni di categoria in una fase ritenuta critica per il comparto zootecnico isolano, dopo il riemergere dei casi di dermatite bovina nel Sud Sardegna. Nel corso dell’incontro è stato fatto il punto sulle misure in atto per contenere la diffusione della malattia e sulle conseguenze per gli allevamenti, in particolare per quanto riguarda il blocco della movimentazione dei capi. “Siamo in una fase che richiede la massima attenzione. In queste ore, grazie all’azione tempestiva ed efficace dell’Assessorato della Sanità e della Asl – spiega l’assessore Agus – si sta lavorando per contenere e superare il problema il prima possibile. Il blocco della movimentazione dei capi è una misura che pesa sugli allevatori e l’obiettivo deve essere quello di ridurne al minimo la durata, evitando penalizzazioni per la Sardegna rispetto ad altre regioni”. Tra le decisioni condivise, la convocazione a breve di un tavolo tecnico dedicato al coordinamento delle attività di contrasto alla dermatite nodulare contagiosa, con il coinvolgimento delle strutture regionali competenti. “È uno strumento fondamentale per garantire un’azione tempestiva e coordinata tra tutte le strutture coinvolte”, evidenzia Agus. Il Tavolo verde avrà anche il compito di monitorare l’evoluzione della situazione, rafforzare l’informazione verso gli allevatori e avanzare proposte su eventuali misure di sostegno. Sul fronte delle risorse, l’assessore ha indicato la disponibilità di fondi aggiuntivi derivanti da economie su stanziamenti del 2025.
“Al netto delle somme già impegnate, abbiamo a disposizione 13 milioni di euro che intendiamo utilizzare per rafforzare gli interventi a favore delle aziende colpite. L’obiettivo è quello di estendere gli indennizzi relativi al blocco della movimentazione dei capi, inizialmente previsti solo sino al mese di settembre e durata in realtà sino a gennaio – sottolinea Agus – tenendo conto dell’andamento della situazione e delle difficoltà che le imprese stanno continuando ad affrontare”. La proposta sarà approfondita nel tavolo tecnico, mentre parallelamente è stato illustrato l’accordo siglato il 9 aprile 2026 tra Assessorato, Argea e Agea sulle pratiche locali tradizionali, con l’obiettivo di garantire il rispetto delle scadenze dei pagamenti nazionali. L’intesa consente di procedere con l’erogazione delle risorse rinviando a una fase successiva i controlli previsti dalla PAC. Argea convocherà a breve un confronto con i Centri di assistenza agricola per affrontare le criticità legate ai fascicoli aziendali e alle verifiche posticipate a settembre 2026. L’accordo consente di assicurare un flusso di circa 60 milioni di euro tra pagamenti diretti e misure del Complemento di sviluppo rurale, senza ritardi rispetto alle scadenze nazionali. Nel corso della riunione è stato inoltre fatto il punto sull’attuazione dei bandi del CSR, a partire dalla misura SRD01, per la quale è stata prorogata al 18 maggio la scadenza per la presentazione delle domande. L’assessore ha infine richiamato l’urgenza di accelerare sull’attuazione della programmazione 2023-2027. “Abbiamo meno di due anni alla chiusura della programmazione: dobbiamo andare veloci, soprattutto sull’attuazione dei nuovi bandi per investimenti, perché – conclude l’assessore Agus – non possiamo permetterci di perdere risorse europee fondamentali per il comparto”.
Leggi anche altre notizie su Nova News
Clicca qui e ricevi gli aggiornamenti su WhatsApp
Seguici sui canali social di Nova News su Twitter, LinkedIn, Instagram, Telegram
L'articolo Dermatite bovina in Sardegna: Tavolo verde su emergenza sanitaria e fondi per le aziende proviene da Agenzia Nova.
Qual è la tua reazione?
Mi piace
0
Antipatico
0
Lo amo
0
Comico
0
Furioso
0
Triste
0
Wow
0


