«Donzelli a testa in giù»: la scritta d’odio sui muri di Firenze. Solidarietà del centrodestra al deputato di FdI

I presidenti di Camera e Senato, numerosi ministri, l’intero partito e non solo. Al deputato e responsabile organizzazione di FdI, Giovanni Donzelli, è arrivata la solidarietà corale delle istituzioni e della maggioranza per l’ennesimo atto di intimidazione nei confronti di un esponente di centrodestra. «Donzelli a testa in giù» è la scritta comparsa sui muri di Firenze, al quartiere Rifredi.
«Donzelli a testa in giù»: la scritta sui muri di Firenze
A denunciare l’episodio è stato il consigliere regionale della Toscana, Matteo Zoppini di FdI, sottolineando che «non è la “solita bravata” di qualche imbecille che non ha nulla di meglio da fare». «È un fatto grave, l’ennesima dimostrazione di un clima d’odio che qualcuno continua scientemente ad alimentare», ha aggiunto Zoppini in un post sui propri social, postando la foto della scritta ed esprimendo solidarietà a Donzelli.
La solidarietà di La Russa e Fontana
Parole di condanna per la minaccia e di solidarietà per il deputato di FdI sono arrivate anche dai presidenti delle Camere. «Nel condannare l’intimidazione comparsa sui muri di Firenze, rivolgo sincera e affettuosa vicinanza all’amico Giovanni Donzelli», ha scritto sui social il presidente del Senato Ignazio La Russa. «In democrazia il confronto deve sempre fondarsi sul rispetto delle persone. È ferma la condanna di ogni forma di odio, violenza e intimidazione», è stato il monito del presidente della Camera, Lorenzo Fontana, che a sua volta ha espresso vicinanza a Donzelli.
La vicinanza del governo a Donzelli
Numerose le testimonianze di sostegno al deputato e di richiamo al confronto civile da parte dei membri del governo, fra le quali quelle del ministro della Cultura, Alessandro Giuli, del ministro della Protezione Civile Nello Musumeci, di quello dell’Istruzione Giuseppe Valditara, del ministro dell’Università Anna Maria Bernini e di quello per le Riforme istituzionali, Elisabetta Casellati.
«Ogni forma di intimidazione e di violenza politica deve essere condannata con fermezza, senza ambiguità. Il confronto democratico si fonda sul rispetto delle persone e delle istituzioni, mai sull’odio e sulla sopraffazione», ha detto Giuli. Musumeci ha parlato di «un fatto che non può essere tollerato: il confronto politico appartiene alla dialettica democratica, le minacce no». «Il concetto del rispetto deve essere la bussola che guida ogni confronto contrastando l’odio e la violenza politica», ha ricordato poi il sottosegretario all’Istruzione, Paola Frassinetti.
Bignami: «Un fatto inaccettabile»
È stato poi il capogruppo alla Camera di FdI, Galeazzo Bignami, a portare al collega la solidarietà dei deputati del partito. «Esprimo, a nome mio e del gruppo di FdI alla Camera, la più convinta e sincera solidarietà a Giovanni Donzelli per la grave e vile intimidazione comparsa sui muri di Firenze». «Scritte che evocano minacce di morte e violenza – ha sottolineato Bignami – rappresentano un fatto inaccettabile che va condannato senza esitazioni da tutte le forze politiche. È l’ennesima manifestazione di un clima di odio che coinvolge un esponente di Fratelli d’Italia. Conosco Giovanni Donzelli e sono certo che non si farà intimidire da queste scritte minacciose, e come sempre la nostra risposta sarà con la forza della democrazia, della libertà e del consenso che quotidianamente registriamo tra gli italiani».
Malan: «Tutte le forze politiche condannino»
«Piena solidarietà» a Donzelli è arrivata anche dal capogruppo al Senato, Lucio Malan, a nome suo e dei senatori. «Scrivere “Donzelli a testa in giù” rappresenta un gesto vile e intimidatorio che colpisce non solo una persona, ma le istituzioni democratiche nel loro complesso. E spero che tutte le forze politiche abbiano il coraggio di condannare quanto accaduto», ha detto Malan, spiegando di confidare «nel lavoro delle forze dell’ordine, affinché venga fatta rapidamente piena luce e siano individuati i responsabili».
Montaruli: «Ennesimo capitolo di una violenza che non accenna a placarsi»
Di «ennesimo capitolo di una violenza che non accenna a placarsi» ha parlato anche la vicecapogruppo dei deputati di FdI, Augusta Montaruli. «Si tratta del frutto avvelenato di una narrazione alimentata da certa sinistra che non accetta la forza delle idee», ha aggiunto Montaruli, cui si sono uniti moltissimi colleghi. Solidarietà a Donzelli è stata espressa anche dagli altri partiti del centrodestra.
L'articolo «Donzelli a testa in giù»: la scritta d’odio sui muri di Firenze. Solidarietà del centrodestra al deputato di FdI sembra essere il primo su Secolo d'Italia.
Qual è la tua reazione?
Mi piace
0
Antipatico
0
Lo amo
0
Comico
0
Wow
0
Triste
0
Furioso
0
Commenti (0)