Douglas Luiz vince l'Europa League: la Juventus potrebbe essere costretta a tenerlo, Spalletti lo valuterà
Il brasiliano, protagonista di una stagione negativa nonostante il trionfo europeo, è di fatto invendibile
Quella di Douglas Luiz non è stata una grande stagione, anzi. Con 33 presenze, 1 goal, 1 assist e 1518 minuti in campo fra Nottingham Forest e (da gennaio) Aston Villa, con una media di 46 minuti a partita, il brasiliano ha deluso, come nella stagione precedente a Torino. Ma nell'elenco dei giocatori vincitori dell'Europa League c'è anche lui (in finale è entrato in campo all'88°). E con lui, a festeggiare con i Villans, c'è anche un altro ex juventino, Francesco Calvo, ex responsabile del marketing alla Juve e ora a capo di tutte le operazioni di business del club inglese.
Calvo ha lasciato la Juve nel momento in cui Elkann ha scelto di puntare su Comolli, che ha preso in mano anche il ramo del marketing oltre a quello sportivo, ricorda La Gazzetta dello Sport. L’ex funzionario bianconero, con esperienze alla Roma e al Barcellona, ha colto l’occasione che gli si è prospettata da Birmingham, aumentando così il bagaglio d’esperienza internazionale con un ruolo importante nel campionato inglese, il più prestigioso al mondo in questo momento storico.
SPALLETTI LO VALUTERA'?
Per Douglas Luiz, invece, si è trattato di un ritorno nel contesto che lo ha valorizzato di più prima del suo approdo a Torino. Il centrocampista brasiliano al termine del prestito all'Aston Villa farà ritorno a Torino, in attesa di capire quale sarà il suo futuro. Secondo la Gazzetta, Spalletti, che non lo ha mai allenato, potrebbe valutarlo in ritiro, anche se al momento persino la permanenza del tecnico di Certaldo non è certa, nonostante il biennale firmato il 10 aprile.
Ricordiamo che Douglas Luiz, acquistato dalla Juventus nel 2024 per 50 milioni di euro, oltre a oneri accessori pari a 1,5 milioni, dopo una deludente stagione in maglia bianconera (27 presenze e nessun goal) è stato ceduto nella scorsa estate in prestito al Nottingham Forest e poi a gennaio all'Aston Villa.
COSA SUCCEDE ADESSO?
Il classe 1998, sotto contratto con la Juventus fino al 2029, ora è al centro di una situazione di mercato molto complicata per i bianconeri. Il brasiliano ha fallito completamente la scorsa stagione alla Juve (solo 6 presenze da titolare e un totale di 877 minuti, senza goal né assist) e, nella stagione in corso, è stato bocciato addirittura due volte. Prima dal Nottingham Forest, dove in estate si era trasferito in prestito con diritto condizionato (avrebbe dovuto giocare 15 partite da almeno 45' per far scattare l'obbligo di riscatto), e poi dall'Aston Villa (squadra dalla quale la Juve lo aveva prelevato), dove ha provato a rilanciarsi a gennaio. I Villans, che hanno firmato un contratto con il solo diritto di riscatto, l'hanno utilizzato da titolare soltanto in una fase di emergenza a centrocampo, tenendolo in panchina ogni volta che la rosa di Emery, vincitore per la quinta volta dell'Europa League, non abbia presentato defezioni dovute a infortuni o squalifiche.
Douglas Luiz in estate sarà un bel problema per la Juve: ancora a bilancio per quasi 30 milioni e legato ai bianconeri fino al 2029 con un ingaggio da 5 milioni netti, rappresenterà un grosso problema per gli sviluppi del mercato bianconero. Trovare un club che, ad oggi, sia disposto a spendere almeno 30 milioni per acquistarlo a titolo definitivo, evitando ai bianconeri una minusvalenza, è di fatto impossibile. Le uniche strade che la Vecchia Signora può percorrere sono quelle della permanenza (dopo la valutazione di Spalletti in ritiro), del prestito con obbligo di riscatto, del prestito con diritto di riscatto o del prestito secco. Soluzioni, anche queste, difficili, visto che anche in Premier gli estimatori del brasiliano sono sempre meno. La situazione di Douglas Luiz assomiglia sempre di più a quella di un suo connazionale: Arthur Melo. Acquistato nel 2020 per una cifra astronomica (72 milioni più 10 di bonus), il classe 1996, invendibile a titolo definitivo, sono sei anni che viaggia fra prestiti di vario tipo. Arthur, ancora sotto contratto con i bianconeri fino al 2027, ora è al Gremio, ma alla fine del prestito anche lui è destinato a tornare alla Continassa.
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