Energia, Liverani (Ania): per investimenti cruciale stabilità regole

07 Ottobre 2026 - 14:55
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Energia, Liverani (Ania): per investimenti cruciale stabilità regole

Roma, 7 ott. (askanews) – Sul ruolo che un settore come quello delle assicurazioni può avere per gli investimenti e lo sviluppo di energia sostenibile ci sono sono due aspetti a cui fare attenzione. Il primo “è la stabiltà del quadro regolatorio: per fare investimenti sull’energia è molto importante. Il quadro deve essere stabile, prevedibile. E quindi che non ci sia il rischio di cambimenti, sia a carattere normativo, che regolamentare, che anche finanziario o fiscale”. Lo ha spiegato il presidente dell’Ania, Giovanni Liverani nel suo intervento ad una tavola rotonda durante la 58esima Giornta del Credito, a Roma.

“E’ un tema sul quale bisogna fare attenzione perché se si vuole fare investimenti – ha avvertito – bisogna prendere degli impegni”.

Un secondo elemento chiave è quello della “capacità di luiquidare con tempi ragionevoli gli investimenti, ove il cliente voglia ricorrere al riscatto. Perché gli investimenti a carattere di trasizione energetica solitamente difficilmente sono liquidabili a breve”, ha osservato Liverani.

In generale “le asssicurazioni non nascono come investitori e finanzartori, ma con la missione di proteggere famiglie e imprese dai rischi”, ha proseguito il presidente dell’Ania. Ma poi nel fare questo, dato che le assicurazioni incassano premi prima di pagare i sinistri “diventiamo investitori istituzionali”, ha detto.

E investitori molto rilevanti dato che “gli asset investiti nelle assicurazioni sono circa 1.000 miliardi di euro. Ci chiediamo come posiamo investire, ma siamo anche investitori ‘a sovranità limitata’: dobbiamo sempre considerare gli imegni presi verso i nostri clienti su rischio, rendimento, durata e capacità di liquidrare gli asset ad una determinata velocità”.

Poi “su fenomeni come energia, demografia e eventi ambientali un ruolo come assicuratori lo vogliamo avere, perché cambiano la faccia del nostro pianeta. E se non facciamo qualcosa diventeranno non assicurabili”, ha avvertito.

“Sull’energia possiamo fare, e già siamo facendo, come investitori e finanziartori, perché riteniamo ci siano condizioni per poter investire risparmio o riserve assicurative. Condizioni legate a rischio, rendimento e durata – ha notato – visto che sull’energia le durate sono lunge”.

“La compatibilità ci sta – ha spiegato ancora Liverani -. Ma servono anche progetti che consetano una massa critica” su cui il settore si possa mobilitare. “Noi non possamo installare pannelli fotovoltaici su un singolo un capannone, ma possiamo creare dei fondi per finanziare il fotovoltaico su migliaia di capannoni. Serve massa critica”.

“C’è un grande futuro, un futuro che è anche un po’ il presente perché come Ania, come Associazione Nazionale fra le Imprese di Assicurazione, abbiamo voluto stimolare il settore con la costituzione di un fondo di debito privato, che è una forma di finanziamento alle piccole e medie imprese italiane nell’ambito degli investimenti infrastrutturali, utilizzando, in maniera tale da potere rendere compatibile il profilo di rischio e rendimento degli investimenti. Una formula che è importante e che è la partecipazione, diciamo, pubblico-privata nella determinazione di una garanzia che ci consente di ridurre l’assorbimento di capitale assicurativo nell’ambito di questi investimenti perché questa garanzia – ha concluso – consente di avere un rischio più prevedibile e più contenuto”.

[Non deve esserci il rischio di cambiamenti normativi o fiscali|PN_20261007_00035|gn00 atlk in02 sp28|https://askanews.it/wp-content/uploads/2026/10/20261007_115927_2590EA5B.jpg|07/10/2026 11:59:39|Energia, Liverani (Ania): per investimenti cruciale stabilità regole|Energia|Economia, Transizione Ecologica]

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