Fiorentina, Vanoli: "Impresa da record con una squadra non costruita da me. Futuro? Parola alla società"
Il tecnico della Fiorentina parla dopo il pareggio con il Genoa, che vale la salvezza.
La Fiorentina è salva. Il pareggio contro il Genoa al Franchi nella 36ª giornata di Serie A consegna alla società gigliata l'aritmetica certezza della permanenza in Serie A.
Non placa però il malumore della piazza, con i tifosi che ottenuto il risultato hanno fatto partire la contestazione nei confronti della squadra.
Al termine della gara, il tecnico della Fiorentina Paolo Vanoli è intervenuto in conferenza stampa: le sue dichiarazioni.
LA MAGLIA IN ONORE DI ROCCO COMMISSO
"La salvezza è dedicata a lui, è la prima persona che ho sentito quando sono arrivato qui. Lui e la sua famiglia hanno fatto tantissimo per Firenze, tra il Viola Park e lo stadio. Certo, gli sbagli ci sono stati ma ci tenevo molto ad arrivare a questo traguardo: ci tenevo anche per i tifosi visto l’arrivo del centenario. Adesso dobbiamo guardare avanti, spero che ci siano un po' di sorrisi".
LA REAZIONE DEI TIFOSI A FINE PARTITA
"I giocatori sanno che devono fare di più e sapevano di avere una grossa responsabilità. I tifosi meritano una Fiorentina completamente diversa ma penso che siamo stati tutti bravi a centrare l'obiettivo "forte" e lo abbiamo raggiunto con i nostri mezzi. La società mi aveva chiesto di raggiungere questo obiettivo e l'ho centrato con una squadra non costruita da me. Nessuno nella storia nessuno si era salvato non vincendo nelle prime 15 gare. Ho sempre detto, lo ripeto, che la piazza si merita altri traguardi ma la cosa primaria era risolver questo problema. Ora la società sono sicuro che farà una Fiorentina di alto livello".
RICEVUTO OFFERTE DA ALTRE SQUADRE?
"Non sono come tanti che si fanno pubblicità. Io sono una persona diretta e vera. Ho sempre pensato al bene di questo traguardo".
FUTURO: QUANDO IL CONFRONTO CON LA SOCIETA'?
"Io sono diretto: da quando sono qui, anche oggi ho avuto massima fiducia da parte di Paratici. Ringrazio Ferrari perché mi ha scelto lui assieme a Goretti: mi sono già seduto al tavolo con loro per vedere qual era la nostra visione di organizzazione. Poi saranno loro a dire cosa vogliono fare: un'opzione sul mio contratto c'è. Noi intanto abbiamo portato a termine questo obiettivo, che era importante. Firenze mi porta bene, visto che ho fatto due cose importanti: la vittoria della Coppa Italia e una salvezza. Adesso mi godo anche questo momento: è stato faticoso".
COSA E' MANCATO OGGI?
"Nessuno però ci ha detto che siamo stati bravi ad arrivare a tre giornate dalla fine a +9. Io capisco che voi facciate le critiche, ma io dovevo raggiungere l'obiettivo con una squadra non costruita da me. Fazzini non l'ho mai messo in condizione, ma io mi sono ritrovato in questa situazione. Oggi abbiamo fatto errori tecnici per ansia di raggiungere questo risultato, questo fa parte della psicologia di una situazione. Il capolavoro è stato fatto perché eravamo partiti con altri obiettivi e ci siamo ritrovati laggiù. Ci siamo isolati, anche da voi (rivolto ai giornalisti, ndr), ma per 4 settimane avete fatto il processo a Paolo Vanoli. E io in tutto questo dovevo portare in salvo la Fiorentina. Oggi la partita non la giudico, giudico quella di Roma, dove siamo usciti dalla partita dopo il primo goal. Ma oggi ci sono stati degli errori, ma sono dovuti dalla frenesia e dall'affanno di una squadra che mentalmente ha dato tutto fino alla fine. Poi certo, potevamo e dovevamo dare di più, accettiamo le critiche dei tifosi che ci hanno spinto alla salvezza nonostante lo stadio dimezzato che non sempre ci ha dato quel calore di cui avevamo bisogno. Adesso vogliamo finire bene, al futuro penseremo poi".
Tutti gli AGGIORNAMENTI in TEMPO REALE! Unisciti al canale WHATSAPP DI CALCIOMERCATO.COM: clicca qui
Qual è la tua reazione?
Mi piace
0
Antipatico
0
Lo amo
0
Comico
0
Wow
0
Triste
0
Furioso
0
Commenti (0)