Ford e Renault insieme per riportare in vita la Fiesta: cosa prevede il piano

21 Maggio 2026 - 11:05
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Ford e Renault insieme per riportare in vita la Fiesta: cosa prevede il piano
Quando Ford ha <a href="https://www.hdmotori.it/ford-articoli-n562527-ford-fiesta-stop-fine-produzione-2023/">ritirato la Fiesta</a>, ha lasciato un vuoto nel <strong>segmento B</strong> che ha sorpreso e spiazzato<a href="https://www.hdmotori.it/ford-rassicura-concessionari-europei-nuovi-modelli/"> clienti e concessionari</a>. A <strong>distanza di tre anni</strong> comincia a prendere forma quella che dovrebbe essere l’erede della Fiesta. Entro la fine del 2029, la casa dell'ovale blu porterà in Europa <strong>cinque modelli </strong>completamente nuovi, concepiti e prodotti proprio per il Vecchio Continente e tra questi c'è una <a href="https://www.hdmotori.it/ford-articoli-n571880-ford-fiesta-elettrica-piattaforma-meb-volkswagen/">compatta elettrica</a> che, pur senza nome ufficiale ancora confermato, sembra destinata a raccogliere l'eredità della berlina più venduta nella storia di Ford Europa.Ma c’è un aspetto non secondario: il cuore tecnico arriverà da Parigi. Ford, infatti, introdurrà due vetture elettriche in Europa a partire dal 2028, entrambe basate sulla <strong>piattaforma AmpR Small </strong>di <strong>Renault</strong>, sviluppate e prodotte dal costruttore francese nel complesso ElectriCity di Douai, nel nord della Francia. Un accordo siglato a dicembre 2025 che segna un cambio di partner rispetto al recente passato dove per <a href="https://www.hdmotori.it/listino/ford/ford-explorer-bev/">Explorer</a> e <a href="https://www.hdmotori.it/listino/ford/ford-capri-2024/">Capri</a>, la base tecnica arrivava da Volkswagen e dalla sua piattaforma MEB.<h2>L’eredità Renault</h2>La scelta della piattaforma AmpR Small è legata al fatto che questa architettura è stata <strong>progettata specificamente </strong>per il <strong>segmento B elettrico</strong> e già oggi supporta modelli come <a href="https://www.hdmotori.it/listino/renault/renault-renault-5-e-tech-electric/">Renault 5</a>, <a href="https://www.hdmotori.it/listino/renault/renault-renault-4-e-tech-electric/">Renault 4</a> e <a href="https://www.hdmotori.it/listino/alpine/alpine-a-290/">Alpine A290</a>, con la nuova Twingo e un modello compatto Nissan attesi a breve. Le caratteristiche tecniche di questi modelli danno già un'idea di quali specifiche potrebbero essere condivise dalla Fiesta. La Renault 5 (il riferimento più diretto per dimensioni e posizionamento) è disponibile con <strong>batterie da 40 e 52 kWh</strong>, con la versione più grande che raggiunge circa 400 km di autonomia nel ciclo WLTP e un motore da 148 CV capace di scattare da 0 a 100 km/h in meno di otto secondi.Una versione sportiva non è da escludere. Per chi guarda alle prestazioni, esiste già nell'ecosistema AmpR Small un termine di paragone. È la <strong>Renault 5 Turbo 3E</strong> che eroga fino a 500 CV, mentre la variante Alpine A290 spinge a 218 CV nella configurazione più potente. Sono tutti valori che ricordano da vicino lo spirito delle vecchie Fiesta ST.<h2>L’accordo tra Ford e Renault</h2><img class="alignnone size-full wp-image-224779" src="https://www.hdmotori.it/app/uploads/2025/09/suv-focus.jpg" alt="Ford Focus" width="1200" height="795" />Il modello industriale prevede che <strong>Ford non si limiterà </strong>a<strong> ribrandizzare</strong> la Renault 5 con qualche modifica estetica (strada, per esempio, scelta da Nissan per la nuova Micra) ma svilupperà un'auto con stile e identità propri. Renault da parte sua metterà a disposizione piattaforma e competenze manifatturiere con Ford che si occuperà di design, taratura del telaio, vendite e marketing.Il complesso ElectriCity di Douai, dove già viene prodotta la Renault 5, sarà anche il luogo di <strong>nascita delle future Ford elettriche</strong>. Una scelta che non riguarda solo la logistica. Significa infatti che i cicli di produzione saranno condivisi, con vantaggi diretti sui costi. E, almeno in teoria, sui prezzi finali.Nel futuro di Ford c’è un ritorno al passato. Il <strong>piano “Ready Set Ford”</strong>, presentato a Salisburgo, prevede sette nuovi veicoli entro il 2029, combinando la nuova gamma passeggeri con il rafforzamento della divisione Ford Pro per i veicoli commerciali. Sul fronte dei nomi, il presidente di Ford Europe <strong>Jim Baumbick</strong> ha lasciato aperta la porta a un ritorno delle denominazioni Fiesta e Focus, affermando che “<em>non possiamo lasciarli morire</em>”, pur precisando che nessuna decisione definitiva è stata ancora presa.[drivek_widget brand_id="ford" model_id="explorer-electric"]

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