Giappone campione del mondo entro il 2050, ma negli Usa può sorprendere

14 Giugno 2026 - 10:51
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Un progetto serio, un obiettivo ambizioso. Il Giappone vuole dominare il mondo del pallone, vuole vincere la Coppa del Mondo e si è dato una scadenza per farlo: il 2050. Nel 1992, in un periodo di crisi per il calcio giapponese e senza mai gettoni alla fase finale di una rassegna iridata, il Giappone annunciò la sua "Visione dei Cent'anni", con l'obiettivo di vincere il coppa d'oro entro il 2092. Nel 2005, con due partecipazioni alla Coppa del Mondo alle spalle (1998 e 2002), la Federazione calcistica giapponese anticipò la scadenza: il 2050 divenne l'obiettivo. Il sogno è arrivarci prima e ci sono diversi motivi per coltivarlo.



GIAPPONE EUROPEO

Il livello dei giocatori del Sol Levante negli ultimi anni si è alzato, dei 26 giocatori portati dal commissario tecnico Moriyasu in America solo tre giocano nella J-League, l'ex interista Yuto Nagatomo, classe 1986, che difende i colori dell'FC Tokyo, più il secondo e il terzo portiere, Keisuke Osako (Sanfrecce Hiroshima) e Tomoki Hayakama (Kashima Antlers). Tutti gli altri giocano (e vincono) in Europa. Anche senza i top player Minamino, Mitoma e Wataru Eno, che guarderanno i Mondiali in tv a causa degli infortuni, i Samurai Blue sono una squadra forte e completa, che può sorprendere. Proprio come ha fatto il Marocco nel 2022.

LA FORZA DEL COLLETTIVO

La filosofia del "chiunque è pronto a subentrare" è il vero punto di forza del Giappone. Le assenze non sono una scusa, è vero che in America mancheranno giocatori blasonati, ma chi è stato convocato fa parte di un ingranaggio collaudato, che nell'ultimo biennio ha funzionato molto bene. I Samurai Blue sono stati i primi a mettersi al collo il pass per il Mondiale e hanno vinto le ultime sei amichevoli, battendo Scozia, Inghilterra e Brasile. Dal marzo 2024 ha giocato 26 partite, perdendo solo due volte, il 5 giugno 2025 contro l'Australia, a qualificazione al Mondiale già raggiunta, e il 10 settembre 2025, in un test amichevole contro gli Stati Uniti.

OBIETTIVO QUARTI DI FINALE

Il Giappone non parte per vincere il Mondiale, ma per raggiungere almeno i quarti di finale, cosa mai riuscita nella sua storia. Nel 2018 è stato eliminato agli ottavi di finale dal Belgio, che ha recuperato da 0-2 a 3-2, in Qatar nel 2022 ha salutato dopo la sconfitta ai rigori contro la Croazia, sempre agli ottavi, dopo aver battuto sia Germania che Spagna nel girone. In America sulla sua strada troverà Olanda (esordio in programma domenica 14 alle 22), Tunisia e Svezia, se dovesse vincere il suo gruppo fino ai quarti avrebbe un sorteggio potenzialmente amico. Il ct Moriyasu dopo la vittoria in amichevole contro l'Islanda ha alzato l'asticella, dichiarando: "Non è facile diventare campioni del mondo, ma con lo spirito Yamato e l'orgoglio del popolo giapponese ci proveremo". Sogno di una notte di mezza estate, senza dubbio, ma sarebbe meglio non sottovalutarlo.

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