Honda Prelude e:HEV: come va la GT ibrida con il DNA della Type R
Dopo venticinque anni dall'uscita di produzione, la <strong>Honda Prelude</strong> è tornata ufficialmente sul mercato europeo, presentandosi come una proposta che unisce tradizione, sportività e innovazione tecnologica. In un panorama automobilistico dominato da SUV e crossover, si tratta di scommessa coraggiosa che vuole trovare il giusto compromesso tra piacere di guida e comfort, tra prestazioni e costi di esercizio e, in ultima istanza, tra uomo e macchina. La nuova Prelude di <a href="https://www.hdmotori.it/prove/prova-honda-prelude-2025-ibrida-recensione-prezzo/">sesta generazione</a> non è una sportiva estrema, ma una <strong>granturismo elettrificata</strong> sviluppata attorno alla filosofia "Man-Maximum, Machine-Minimum", che pone il guidatore al centro dell'esperienza.<h2>Esterni: una filante coupé</h2>[gallery ids="272372,272365,272373,272375,272374,272377,272358,272376,272359,272364,272360,272361,272369,272379,272362,272380,272363,272378,272366,272367,272368,272370,272371"]Lo stile<strong> degli esterni</strong> presenta proporzioni da coupé "vecchia scuola" e trae ispirazione dalla purezza e dall'eleganza degli <strong>alianti</strong>, con superfici levigate e linee filanti. La <a href="https://www.hdmotori.it/prove/honda-prelude-test-strada/">Prelude</a> è un’auto bassa (1,34 metri) e larga (1,88 metri), con una lunghezza di 4,52 metri che le conferisce una presenza su strada decisa, enfatizzata anche dai passaruota posteriori muscolosi e dai cerchi in lega da <strong>19 pollici</strong> che ospitano pinze freno Brembo di colore blu. Tra gli elementi più distintivi troviamo il <strong>tetto a "doppia bolla”</strong>, tipico delle auto sportive, e le prese d’aria dietro il passaruota anteriore. La cura aerodinamica è evidente nel frontale rastremato e nelle<strong> maniglie a filo</strong>, che conferiscono un aspetto moderno e curato. Il posteriore è dominato dai<strong> gruppi ottici sottili</strong> collegati da una striscia coast-to-coast, che definiscono una firma luminosa estremamente riconoscibile.<h2>Interni: il guidatore al centro</h2>[gallery ids="272382,272383,272395,272393,272392,272394,272396,272385,272386,272381,272384,272387,272388,272389,272390,272391,272397,272398"]Nell'<strong>abitacolo</strong> si ritrova un'impostazione sportiva, grazie alla posizione di guida bassa e al volante a tre razze con la parte bassa “tagliata”. Una chicca tecnologica è rappresentata dai <strong>Body Stabilising Seat</strong>, con il sedile del guidatore dotato di supporti laterali maggiormente pronunciati per sostenere il corpo nelle curve. La vettura è omologata come <strong>2+2</strong>, ma i posti posteriori sono realmente di fortuna: si tratta di sedute adatte ad ospitare principalmente dei bambini, soprattutto per via della limitata altezza legata all’andamento discendente del padiglione. Meglio usare questo spazio come estensione del <strong>bagagliaio,</strong> dato che il vano offre una capacità di soli <strong>269 litri </strong>che diventano<strong> 760 litri</strong> abbattendo gli schienali frazionabili. La plancia deriva dalla Civic, ma è stata arricchita da finiture specifiche e dal <strong>logo Prelude ricamato</strong> davanti al passeggero. Al quadro strumenti digitale da <strong>10,2 pollici</strong> viene affiancato un touchscreen centrale da 9 pollici per l’infotainment con Google integrato.<h2>Motore: un full hybrid da 184 CV</h2><img class="alignnone size-full wp-image-272398" src="https://www.hdmotori.it/app/uploads/2026/05/Honda-Prelude-2026-prova-su-strada-33.jpg" alt="" width="1920" height="1079" />Il cuore della “Prelude” è il sistema <strong>full hybrid e:HEV</strong>, che vede il motore 2.0 aspirato a ciclo Atkinson da 143 CV abbinato a due motori elettrici, per una potenza complessiva di <strong>184 CV</strong> e una coppia di <strong>315 Nm</strong>. La velocità massima è limitata a 188 km/h, un dato che riflette l’impostazione della vettura, sportiva sì, ma non estrema. Lo stesso discorso vale per l’accelerazione, che con uno 0-100 km/h in <strong>8,2 secondi</strong> non si può definire fulmineo. Probabilmente proprio le prestazioni in termini assoluti sono il vero punto debole di un progetto costruito attorno al compromesso, con i suoi pro e i suoi contro. La vera innovazione è invece rappresentata dal sistema <strong>Honda S+ Shift</strong>, che simula elettronicamente un cambio sequenziale a 8 rapporti: attraverso le palette al volante, il sistema <strong>ricrea le variazioni e le sonorità del motore termico</strong> per aumentare il coinvolgimento.<h2>Test drive: come va su strada</h2>Durante la nostra <strong>prova su strada</strong> la Honda Prelude si è rivelata un'auto <strong>agile e precisa</strong>. Il telaio presenta alcuni componenti strutturali derivati dalla <strong>Civic Type R,</strong> così come gli ammortizzatori adattivi. Grazie anche alle<strong> sospensioni posteriori multi-link</strong>, la stabilità laterale è eccellente e consente appoggi ad alta velocità sempre sicuri e prevedibili, ma anche cambi di direzione rapidi, come ad esempio nel misto stretto. Lo sterzo è pronto e reattivo, assistito dal sistema <strong>Agile Handling Assist</strong> che frena leggermente le ruote interne alla curva per seguire meglio le traiettorie. In ogni caso, il comportamento della vettura può essere modificato attraverso<strong> tre modalità di guida</strong> (Comfort, GT e Sport), con il sistema che regola vari parametri, tra cui la risposta dell'acceleratore, la sensibilità dello sterzo, le impostazioni delle sospensioni e il Cruise Control adattivo. <strong>Buono il comfort</strong> – soprattutto nella modalità dedicata – che non costringe a fare sacrifici e che rende la Prelude una granturismo utilizzabile tranquillamente nella quotidianità. Per quanto riguarda i <strong>consumi,</strong> il sistema ibrido di Honda si distingue per l'efficienza: le percorrenze reali si attestano facilmente intorno ai <strong>17-18 km/litro</strong>, così è possibile guidare la vettura senza troppe remore dal punto di vista dei costi di esercizio.<h2>Allestimento: solo full optional a 50.900 euro</h2>Sul mercato italiano la Honda Prelude è disponibile nell’unico allestimento top di gamma <strong>Advance</strong>, con un prezzo di <strong>50.900 euro</strong>. La <strong>dotazione è molto completa</strong> e include il pacchetto di sicurezza <strong>Honda Sensing</strong> (con, tra gli altri sistemi, il cruise control adattivo, il mantenimento della corsia, il rilevamento pedoni, ciclisti e altri veicoli), impianto audio <strong>Bose</strong> a 8 altoparlanti, sedili riscaldabili, fari abbaglianti adattivi e connettività wireless per smartphone.
CLICCA QUI PER CONTINUARE A LEGGERE
Qual è la tua reazione?
Mi piace
0
Antipatico
0
Lo amo
0
Comico
0
Wow
0
Triste
0
Furioso
0
Commenti (0)