I giovani salvano i giovani e cercano nuove "connessioni". Dai The Kolors a Ditonellapiaga sui palchi della rassegna “Effetto Venezia”, diretta da Grazia Di Michele, la terapia contro il bullismo si combatte con arte, musica, teatro.
I giovani salvano i giovani e cercano nuove "connessioni". Dai The Kolors a Ditonellapiaga sui palchi della rassegna “Effetto Venezia”, diretta da Grazia Di Michele, la terapia contro il bullismo si combatte con arte, musica, teatro.
I giovani salvano i giovani e cercano nuove “connessioni”. Dai The Kolors a Ditonellapiaga, sui palchi della rassegna “Effetto Venezia”, diretta da Grazia Di Michele, arte, musica e teatro diventano strumenti contro il bullismo.
Dal 29 luglio al 2 agosto 2026 torna la kermesse internazionale.
I giovani salvano i giovani e cercano nuove “connessioni”.
Gli artisti della nuova generazione si confrontano con quelli delle generazioni precedenti e si incontrano a Livorno per dare una risposta alle tensioni e alle sfide della nostra epoca.
La kermesse internazionale “Effetto Venezia”, giunta alla sua 41ª edizione e diretta ancora una volta dalla cantautrice Grazia Di Michele, riparte dalle nuove generazioni e si prepara a trasformare i palcoscenici e le piazze del celebre quartiere Venezia di Livorno in un’arena nella quale i giovani porteranno l’energia della musica, la forza del loro linguaggio e una risposta all’ingiustizia sociale, alla violenza e al bullismo.
Un’arena nella quale sarà possibile anche il confronto tra generazioni, sul piano artistico e sociale, per trovare nuove connessioni, sintonie e alleanze.
Una rivoluzione sociale che vede in prima linea ragazzi e ragazze, non più considerati esclusivamente come “bulli” o “vittime”, ma pronti a offrire la propria lettura della realtà e la propria ricetta per superare stereotipi e divisioni.
A ospitare la rassegna sarà, come sempre, la città di Livorno, che dal 29 luglio al 2 agosto 2026 accenderà i riflettori sul tema “Futuro Prossimo – Idee e storie delle nuove generazioni”.
La direzione artistica di Grazia Di Michele sceglie di utilizzare i diversi linguaggi dello spettacolo per sviluppare una nuova coscienza collettiva, forte dell’impegno della Fondazione LEM – Livorno Euro Mediterranea, realtà organizzatrice della manifestazione insieme al Comune di Livorno.
La rassegna è reduce dalla vittoria del premio “Best of the Best” ai PA Awards 2026 di Scandicci, riconoscimento nazionale dedicato agli eventi prodotti dalle Pubbliche Amministrazioni, dove è stata premiata come migliore manifestazione in assoluto tra tutte le categorie in concorso.
Il cartellone si apre nella location principale, Piazza del Luogo Pio, con The Kolors Live 2026, per poi proseguire con un omaggio alla poesia di Lucio Dalla, affidato a quattro giovani promesse della musica italiana.
La prima serata sarà impreziosita anche dal “Conversa Concerto” di Tosca e dalla presentazione del volume di Marcello Balestra, Lucio c’è.
L’impegno civile e la forza della parola saranno temi centrali grazie all’energia radicale di Frankie hi-nrg mc, in scena con voce e batteria.
Il 1° agosto la spensieratezza pop e la versatilità camaleontica di Ditonellapiaga seguiranno un momento di sensibilizzazione sul bullismo, sempre sul palco centrale, con Teresa Manes, madre di Andrea Spezzacatena, il ragazzo che nel 2012 si tolse la vita a causa del cyberbullismo.
Insieme a lei, sul palco ci sarà anche Samuele Carrino, il giovanissimo attore che ha prestato volto e voce ad Andrea sia al cinema sia nel musical Il ragazzo dai pantaloni rosa.
Il bullismo non sarà l’unico tema sociale affrontato. Nel corso della manifestazione si parlerà anche di intelligenza artificiale, ambiente, impegno politico e sociale e delle istanze maggiormente sentite dalle nuove generazioni.
A suggellare questo percorso ideale nel cartellone, il 2 agosto sarà protagonista la profondità interpretativa di Ginevra Di Marco – Kaleidoscope Live, artista caratterizzata da una rigorosa professionalità e ampiamente celebrata nello studio storiografico Matrilineare di Piergiorgio Pardo.
La sua esibizione sarà anticipata da Giulia Mei, una delle voci più colte del pop d’autore contemporaneo.
Sul piano organizzativo, Fondazione LEM ha tradotto la centralità dei giovani nella scelta di destinare un’area strategica del quartiere, che dà il nome all’evento, all’espressione creativa dei ragazzi. Come capitani di una nave, saranno loro a prendere il comando per partire verso il futuro.
Questo spazio trova il proprio baricentro nel progetto KomBo Lab, nato per dare visibilità alle proposte degli artisti emergenti.
Tra i momenti più attesi figurano anche gli eventi sui palcoscenici delle Fortezze, con una grande discoteca all’aperto pensata per offrire ai giovani uno spazio suggestivo e sicuro, raggiungibile a piedi nel cuore della città e capace di ridurre gli spostamenti in automobile.
In consolle si alterneranno numerosi DJ. Sono inoltre previste un’arena cinematografica e diversi palchi diffusi, con proiezioni di cortometraggi realizzati da giovani under 18.
Anche quest’anno l’immagine del progetto è firmata da Valentina Calvani e Fabiana Iacolucci di IACA Studio.
Il manifesto dell’evento ospita la traduzione in simboli della Comunicazione Aumentativa Alternativa, un approccio rivolto alle persone escluse dalla comunicazione verbale e orale a causa di patologie congenite o acquisite e che possono presentare anche deficit cognitivi di diversa gravità.
Effetto Venezia è realizzata con il patrocinio della Regione Toscana e grazie al sostegno di Unicoop Firenze.
Tutte le iniziative sono a ingresso libero e gratuito.
Informazioni: www.effettovenezia.it
Qual è la tua reazione?
Mi piace
1
Antipatico
0
Lo amo
0
Comico
0
Wow
0
Triste
0
Furioso
0
Commenti (0)