Il marocchino la palpeggia alla fermata del bus, lei reagisce e lo umilia: “Nel tuo Paese non lo faresti, devi ringraziare che sei in Italia” (video)

«Nel tuo Paese non lo faresti… Devi solo dire grazie che sei in Italia»: sono le parole che ritornano a loop, come le immagini del video da cui provengono, diventato virale sui social, trasformandosi in una denuncia in streaming e in un manifesto di coraggio e legalità che arrivano da Torino, esattamente nei pressi della fermata dell’autobus di Porta Palazzo, dove una ragazza di origini straniere è stata vittima di una pesante molestia: un nordafricano l’ha palpeggiata mentre attendeva il mezzo pubblico. Ma la reazione della donna ha completamente ribaltato i rapporti di forza. E dato una severa lezione all’immigrato in vena di avances e abusi estemporanei.
Torino, molestata alla fermata del bus si ribella e umilia il molestatore nord-africano
Infatti, invece di subire in silenzio e allontanarsi ferita e indignata, la donna ha tirato fuori il cellulare, ha ripreso il suo aggressore, e lo ha affrontato a viso aperto con parole durissime, che hanno subito fatto il giro del web: «Devi solo dire grazie che sei in Italia. Lo capite che per colpa vostra gli immigrati normali vanno nei casini? Tu questa cosa la puoi fare in Marocco? Figlio di puzzola, per non dirti altro. Fai schifo, vai, levati»… (sotto il video della vicenda postato su Instagram dal sottosegretario di Stato alla Presidenza del Consiglio dei ministri, Alessandro Morelli, in un post pubblicato sul suo account social).
Subito virale il video della reazione veemente della donna alle molestie
Sulle prime, allora, di fronte alla ferma reazione della donna, il molestatore straniero è rimasto prima senza parole. Poi ha cominciato a reagire. Prima bofonchiando qualche assurda giustificazione in sua difesa… Poi, travolto dall’indignazione e dalla reazione stizzita della giovane, ha sollevato con violenza il proprio monopattino in un gesto che mimava l’intenzione di scagliarglielo contro. Ma nemmeno a quel punto la vittima si è intimidita, anzi: ha continuato a sfidare a parole il suo aguzzino ammutolito e a corto di parole. «Che cosa vuoi fare? Me lo vuoi lanciare in faccia? Prova solo a toccarmi», lo ha redarguito, costringendolo a un umiliante ritiro…
Torino, marocchino le dà una pacca alla fermata del bus, lei uno schiaffo morale che lascia il segno
Un episodio che ha fatto il giro del web, e sul quale è intervenuto anche il sottosegretario di Stato alla Presidenza del Consiglio, Alessandro Morelli (Lega), che ha condiviso il video dell’accaduto su Instagram, raccontando e commentando: «A Torino una ragazza straniera è stata molestata mentre aspettava l’autobus alla fermata di Porta Palazzo. Un nordafricano le avrebbe dato una pacca sul sedere. La donna, anziché rimanere in silenzio, ha reagito immediatamente, affrontandolo. Riprendendo la scena con il cellulare. E spiegando al suo molestatore che queste cose nel suo Paese non può farle, mentre qui pensa di poter agire senza conseguenze». Una dura lezione di civiltà, quella della donna, che il web ha immediatamente incanalato e rilanciato a futura memoria.
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