Il Monza torna in Serie A, il 29 maggio è data speciale: prima promozione dopo l'era Berlusconi/Galliani, un'eredità per sognare ancora
La formazione brianzola ritorna in massima serie dopo una sola annata in cadetteria.
Il Monza ritorna in Serie A, vincendo la fase playoff dopo la doppia finale contro il Catanzaro di Alberto Aquilani. Dura una sola stagione il purgatorio in cadetteria della formazione brianzola che, al termine della sfida casalinga all'UPower Stadium, può festeggiare il ritorno in massima serie, dopo la cocente retrocessione arrivata nella stagione 2024/25.
Una promozione solamente sfiorata durante la stagione regolare in campionato e ora assaporata - non senza difficoltà e con il brivido della sconfitta nella sfida odierna - dopo una post season in cui il Monza, soffrendo con coraggio, ha dimostrato di valere la Serie A.
Missione compiuta per il tecnico Paolo Bianco, al quale era stata affidata una squadra con un rosa assolutamente importante per la categoria ed era stato richiesto l'immediata risalita verso la vetta della piramide calcistica italiana.
UNA PROMOZIONE SOLAMENTE RIMANDATA
Una promozione che era stata semplicemente rimandata di qualche settimana per il Monza, protagonista di un cammino di grande livello nella stagione regolare di Serie B.
22 vittorie, 10 pareggi e solamente 6 sconfitte, segnando 61 goal (quarto miglior attacco dell'intera Serie B) e subendo 32 reti (la seconda miglior difesa del campionato). La formazione guidata da Paolo Bianco, sin dai primissimi istanti di questa annata sportiva, è rimasta in lotta per le posizioni di vertice e per la promozione diretta in Serie A attraverso il campionato: assieme a Venezia e Frosinone ha monopolizzato per lungo tempo le prime tre caselle della graduatoria di B, andando poi a sfiorare i primi due posti, sciogliendosi sul più bello.
Nelle due ultime partite stagionali, infatti, il Monza è andato incontro a una clamorosa sconfitta in quel di Mantova e al pareggio per 2-2 in casa contro l'Empoli: due risultati, con un solo punto registrato, che hanno permesso alle dirette concorrenti di aggiudicarsi la promozione diretta, costringendo i lombardi a dover passare per i playoff.
Fase playoff condotta con intelligenza dal Monza, a partire dal successo nella gara di ritorno delle semifinali contro la Juve Stabia e alla vittoria in trasferta al Ceravolo nella gara di andata con il Catanzaro, decisiva ai fini della promozione vista la sconfitta subita oggi all'UPower Stadium (il Monza, infatti, sale in A in virtù del miglior piazzamento nella regular season).
LA SCELTA DI BIANCO
Un lavoro eccezionale, dunque, di Paolo Bianco, scelto a inizio luglio 2025 come nuovo allenatore dopo le esperienze precedenti vissute sulle panchine di Modena e Frosinone.
La sua gioventù, la sua freschezza, la sua comunicazione pulita e la sua capacità di costruire una squadra compatta (dando spazio e responsabilità ai vari leader della sua rosa) hanno reso il Monza un modello di gioco efficace e concreto, specialmente dopo il turning point vissuto dopo il pareggio di Empoli.
E' stata davvero la chiave di volta per l'allievo di Massimiliano Allegri, difeso in ogni momento dalla società brianzola, che ha visto la propria scelta essere premiata sul campo dall'immediata risalita in Serie A.
Difesa solida, esterni offensivi e compattezza in entrambe le fasi di gioco: sono state queste le parole chiave della filosofia calcistica di Bianco, capace di non dimostrarsi mai integralista e di variare anche le soluzioni di gioco a livello di modulo, passando da 3-5-2 al 4-3-3 a seconda delle necessità.
Bianco ha saputo adattarsi alla situazione e mantenere alta la concentrazione anche in un momento così delicato della stagione: il merito va dato anche a quanto fatto vedere dopo il solo punto conquistato nelle ultime due partite di campionato che avrebbero potuto demoralizzare la squadra e che, invece, sono state il carburante per andare a vincere la fase playoff.
L'EREDITA' DI BERLUSCONI E GALLIANI
Ma il merito va consegnato anche nelle mani dei protagonisti di questa lunga cavalcata, ovvero tutti quei giocatori che hanno scritto pagine importanti della storia del Monza in Serie A: da Mota Carvalho a Pessina, passando per Ciurria, Colpani, Petagna e senza dimenticare Patrick Cutrone che, dallo scorso mercato invernale, ha scelto la piazza di Monza per tornare grande insieme, risultando essere decisivo con le sue 6 reti fra campionato e playoff per il ritorno in A.
Ma l'altra ciliegina del mercato di gennaio è stata l'arrivo di Hernani, autore anche lui di 6 goal fondamentali per la risalita nel calcio italiano che conta.
Ma la lista di giocatori importanti non si ferma qui ed è il frutto di quella campagna acquisti che, sin dall'estate, ha portato elementi funzionali al Monza come Thiam, Obiang, Azzi e Ravanelli.
LA PRIMA SERIE A DELLA NUOVA PROPRIETA'
E ora, per il Monza, esattamente quattro anni dopo (era proprio il 29 maggio 2022 la storica data della prima promozione in Serie A, dopo la finale playoff vinta sul Pisa), si riaffaccia la possibilità di giocare in Serie A e di costruire un progetto importante per una piazza e una città affamata di grande calcio.
Una Serie A che, per la prima volta, non sarà guidata da Fininvest, uscita di scena ufficialmente il 25 settembre 2025, permettendo l'ingresso di un nuovo proprietario, ovvero il fondo americano Beckett Layne Ventures (BLV), che inizialmente ha acquistato l'80% delle quote, con l'impegno di acquisire il restante 20% entro giugno 2026.
Una nuova era che ha sancito l'uscita di scena di Adriano Galliani come amministratore delegato e che ha reso ufficiale l'uscita di scena della famiglia Berlusconi dal mondo Monza. Ma l'eredità lasciata dal duo che fece grande il Milan in Italia e in Europa è ancora viva e presente in Brianza: ora il Monza vuole tornare a sognare in grande e lo vuole fare ripartendo dalla Serie A conquistata questa sera.
Tutti gli AGGIORNAMENTI in TEMPO REALE! Unisciti al canale WHATSAPP DI CALCIOMERCATO.COM: clicca qui
Qual è la tua reazione?
Mi piace
0
Antipatico
0
Lo amo
0
Comico
0
Wow
0
Triste
0
Furioso
0
Commenti (0)