"Il Real Madrid utilizza metodi alla Goebbels": il club spagnolo va all'attacco del presidente della Liga Javier Tebas e ne chiede le dimissioni
Durissimo comunicato ufficiale da parte del club di Florentino Perez
E' scontro totale tra il Real Madrid ed il presidente della Liga, nonché vicepresidente della Federazione Javier Tebas. Il club della capitale spagnola non ha utilizzato mezze misure e ha chiesto le dimissioni immediate da entrambi gli incarichi di Tebas, che ricopre il ruolo di numero uno della Liga dallo scorso 2013 e, dopo la rielezione del dicembre 2023, è in carica sino a fine 2027.
SCONTRO TOTALE
Negli ultimi anni, lo scontro tra Tebas ed i vertici dirigenziali del Real Madrid si sono intensificati su più fronti, con le strategie mediatiche molto aggressive scelte dal presidente Florentino Perez attraverso il canale tematico del club che, anche in conseguenza dell'esplosione del caso Negreira (dal nome dell'ex vicepresidente del Barcellona accusato di aver intrattenuto relazioni molto al limite con arbitri e dirigenti arbitrali tra il 2011 e il 2018), si sono rivolte soprattutto all'operato dei direttori di gara nelle partite dei blancos. Una scelta comunicativa molto al limite, che ha chiaramente creato imbarazzo anche in Federazione e che portato Tebas ad esprimere una posizione altrettanto fuori dai limiti. Evocando Joseph Goebbels, ministro della propaganda della Germania nazista.
IL COMUNICATO DEL REAL
Nella giornata di oggi, il Real Madrid ha pubblicato un comunicato ufficiale dai contenuti molto forti nei confronti di Javier Tebas:
“In risposta alle dichiarazioni rilasciate da Javier Tebas, presidente della Liga e vicepresidente della Federazione calcistica spagnola, nelle quali paragona i metodi della dirigenza del Real Madrid a quelli impiegati da Joseph Goebbels, Ministro della Propaganda del regime nazista, e indica Real Madrid TV come strumento di questa presunta strategia, il Real Madrid CF dichiara quanto segue:
- Il Real Madrid CF considera assolutamente intollerabile e straordinariamente grave che una persona che ricopre due posizioni di massima responsabilità nel calcio spagnolo ricorra a un paragone con i metodi di propaganda del regime nazista per screditare il nostro club, la sua dirigenza e la sua televisione. La precisazione che non si riferisce all'ideologia nazista non attenua la natura profondamente offensiva, moralmente ripugnante e istituzionalmente indegna delle sue dichiarazioni.
- Queste dichiarazioni costituiscono l'ennesimo episodio dei ripetuti attacchi di Javier Tebas contro il Real Madrid, il suo presidente e i suoi organi di informazione. È inaccettabile che si avvalga persino di domande, informazioni o opinioni di giornalisti non legati al club per rivolgere le sue accuse contro di noi, attribuendoci azioni di terzi di cui non abbiamo alcuna responsabilità.
- È particolarmente preoccupante che Tebas utilizzi queste dichiarazioni per mettere in discussione la legittimità delle azioni del Real Madrid e di Real Madrid TV in relazione al caso Negreira.
Alla luce della mancata risposta alla straordinaria gravità del caso Negreira da parte delle due istituzioni in cui Javier Tebas ricopre posizioni di fondamentale importanza, il nostro club si è rivolto direttamente alla UEFA per chiedere un chiarimento completo sui pagamenti effettuati nel corso degli anni dal Barcellona al vicepresidente del Comitato Tecnico Arbitrale e l'adozione delle misure necessarie a garantire l'integrità delle competizioni.
Il Real Madrid chiede inoltre una revisione completa del sistema arbitrale e delle strutture federative di governance, gestione, supervisione e disciplina, attraverso il rinnovo di coloro che ricoprivano incarichi di responsabilità durante quel periodo.
È particolarmente significativo che Javier Tebas, presidente della Liga e vicepresidente della Federazione calcistica spagnola, un'organizzazione che include il Comitato Tecnico Arbitrale, dedichi i suoi sforzi a screditare il Real Madrid invece di promuovere, dalle sue responsabilità istituzionali, il chiarimento di questi gravissimi eventi e la necessaria rigenerazione del calcio spagnolo. - La condotta ripetuta di Javier Tebas dimostra una mancanza di neutralità, rispetto e imparzialità incompatibile con le sue responsabilità istituzionali. I suoi continui attacchi al Real Madrid e a coloro che chiedono trasparenza e rinnovamento rappresentano, a nostro avviso, una vera piaga per il calcio spagnolo.
- Per tutte queste ragioni, il Real Madrid CF ritiene che le ripetute dichiarazioni e i comportamenti di Javier Tebas sarebbero inaccettabili in qualsiasi istituzione sportiva europea governata da principi di rispetto, neutralità e integrità, e che lo squalifichino istituzionalmente dal continuare a ricoprire le posizioni che occupa.
Di conseguenza, il Real Madrid CF chiede le sue immediate dimissioni da presidente della Liga e vicepresidente della Federazione calcistica spagnola.
Il Real Madrid CF continuerà a difendere i propri diritti, il proprio prestigio istituzionale, la piena chiarezza sul caso Negreira e la necessaria rigenerazione del calcio spagnolo”.
QUANDO AVEVA PARLATO TEBAS
L'attacco di Javier Tebas nei confronti delle merengues era arrivato lo scorso 22 settembre, due giorni dopo il derby di Madrid vinto per 2-1 dall'Atletico contro il Real. Partita caratterizzata dall'espulsione diretta di Huijsen e dalle polemiche di José Mourinho per i mancati rossi a Romero e Kang-in Lee per due interventi molto duri su Bellingham e Valverde. Come detto, negli ultimi anni spesso e volentieri le posizioni della Casa Blanca e del presidente della Liga si sono trovate in contrapposizione: un altro esempio celebre è quello della battaglia consumatasi sull'istituzione della Superlega di cui il Real Madrid è stato uno dei soci fondatori.
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