iliad continua a crescere in Italia: oltre 13 milioni di utenti e fibra sempre più centrale
A quasi otto anni dall’ingresso in Italia, iliad supera quota 13,2 milioni di utenti attivi tra mobile e fisso. È questo il dato più significativo dei risultati del primo trimestre, più ancora dei conti, comunque in crescita: l’operatore continua ad allargare la propria base clienti in un mercato mobile ormai maturo e in un segmento fisso dove la concorrenza resta molto forte. Al 31 marzo, gli utenti mobile sono arrivati a 12,669 milioni, con 115 mila nuovi utenti netti rispetto al trimestre precedente, mentre nel broadband e ultra-broadband la base clienti ha raggiunto 537 mila unità, in aumento di 41 mila rispetto al 31 dicembre.
La crescita della base clienti si riflette anche nei conti. Nel primo trimestre, iliad ha raggiunto in Italia 331 milioni di euro di ricavi, l’11,2% in più rispetto allo stesso periodo del 2025. L’EBITDAaL è salito a 111 milioni di euro, dai 89 milioni di un anno prima, mentre il free cash flow operativo è arrivato a 59 milioni. Il salto è netto, soprattutto se confrontato con il primo trimestre del 2025, e secondo la società deriva in particolare dall’andamento della fibra, che ormai pesa sempre di più nella crescita italiana dell’operatore.
CRESCONO GLI UTENTI
Nel mobile, iliad arriva a 32 trimestri consecutivi da leader per saldo netto utenti. Il dato, letto insieme ai 12,669 milioni di clienti raggiunti alla fine di marzo, conferma una continuità piuttosto rara in un mercato in cui la crescita non può più contare solo sull’effetto novità. La società collega questo andamento alla propria offerta commerciale e alla relazione costruita con la base utenti.
Il fisso, però, è il fronte che oggi merita maggiore attenzione. I 537 mila utenti broadband e ultra-broadband non bastano ancora per avvicinare i numeri degli operatori storici, ma il ritmo di crescita racconta una fase diversa rispetto al solo consolidamento nel mobile. iliad si conferma al primo posto per saldo netto utenti nei mercati broadband e ultra-broadband da 17 trimestri consecutivi e amplia ulteriormente la copertura in fibra FTTH, arrivata a 19,2 milioni di unità abitative in tutta Italia, con 500 mila unità in più dall’inizio dell’anno.
LA FIBRA PESA DI PIÙ
Il dato sulla copertura FTTH è centrale perché allarga la base commerciale potenziale dell’operatore nel fisso e spiega perché la fibra abbia un peso crescente nella lettura dei risultati trimestrali. Non si tratta più solo di un’estensione dell’offerta mobile, ma di uno dei motori della crescita italiana di iliad, come confermato anche dal contributo dei ricavi fibra indicato dalla società.
Gli ultimi dati dell’Osservatorio AGCOM, richiamati da iliad, vanno nella stessa direzione. Nel segmento delle SIM Human, usate da persone e non da dispositivi connessi, l’operatore si conferma l’unico infrastrutturato con una quota di mercato in aumento, pari al 15,9%, in crescita di 1,1 punti percentuali su base annua. Nel fisso, inoltre, iliad risulta l’operatore con la maggiore crescita nei mercati broadband e ultra-broadband, con un incremento di 0,7 punti percentuali, mentre nel segmento FTTH la crescita su base annua arriva a 1,1 punti percentuali.
Benedetto Levi, amministratore delegato di iliad, ha collegato l’andamento del trimestre alla continuità della strategia seguita dall’operatore: "Trimestre dopo trimestre, i nostri indicatori economico-finanziari continuano a migliorare, confermando la validità della nostra strategia e delle scelte che abbiamo portato avanti". Il riferimento è anche al percorso avviato quasi otto anni fa:
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