Insieme – Il Festival di Paideia 2026 a Torino: tre giorni per parlare di inclusione

Dal 18 al 20 settembre 2026 torna a Torino “Insieme – Il Festival di Paideia”. Tre giorni di incontri, spettacoli, workshop e attività dedicate a inclusione, disabilità, caregiver e famiglie, con Eugenio Finardi, Arturo Brachetti, Clara Dupont-Monod e numerosi ospiti.

14 Settembre 2026 - 10:52
Aggiornato: 5 Giorni Fa
0
Insieme – Il Festival di Paideia 2026 a Torino: tre giorni per parlare di inclusione

Mancano pochissimi giorni all’inizio di “Insieme – Il Festival di Paideia”, la manifestazione promossa dalla Fondazione Paideia che, dal 18 al 20 settembre, trasformerà il cuore di Torino in uno spazio aperto di dialogo, confronto e partecipazione. Giunto alla sua quarta edizione, il Festival torna quest’anno scendendo direttamente in piazza Arbarello, per riflettere su come costruire una società davvero inclusiva, superando distanze, luoghi comuni e barriere culturali.

Per tre giorni, artisti, scrittori, giornalisti, esperti, rappresentanti delle istituzioni e, soprattutto, persone con disabilità, caregiver e famiglie si alterneranno sul palco per condividere esperienze, testimonianze e narrazioni della vita reale attraverso linguaggi differenti.

Si parte venerdì 18 settembre con una giornata di workshop presso il Centro Paideia, dedicati a temi che spaziano dal progetto di vita alla scuola, fino al ruolo della famiglia nel percorso terapeutico. A seguire, lo scrittore e attivista Fabrizio Acanfora sarà protagonista di un dialogo dedicato all’abilismo e alle narrazioni sulla disabilità, con una riflessione su linguaggio, autodeterminazione e rappresentazione.

Il Festival entrerà poi nel vivo sabato 19 e domenica 20 settembre in piazza Arbarello. Tra gli ospiti più attesi ci sarà il celebre cantautore Eugenio Finardi, protagonista del talk “Terrestri e ribelli”, un incontro tra musica, memoria ed esperienza personale.

Sempre sabato, per la prima volta in Piemonte e per la seconda volta in Italia, la scrittrice francese Clara Dupont-Monod presenterà Adattarsi, il romanzo vincitore del Prix Goncourt des Lycéens 2021, una storia che racconta con intensità le paure, gli smarrimenti e le trasformazioni di una famiglia dopo la nascita di un figlio con disabilità.

Arturo Brachetti, maestro internazionale del trasformismo, sarà invece protagonista domenica del gran finale del Festival con il dialogo “La meraviglia di diventare altro”.

Il Festival affronterà inoltre alcune delle questioni più urgenti del presente. Il riconoscimento legislativo della figura del caregiver sarà al centro di un confronto con la deputata Ilenia Malavasi, in un dialogo tra le istituzioni e chi vive ogni giorno il lavoro di cura, arricchito dalle testimonianze di Lisa Orrico e Cecilia Sorpilli. La data journalist Donata Columbro mostrerà invece come i numeri possano contribuire a rendere visibili disuguaglianze e discriminazioni.

Tra gli incontri più attesi del sabato anche il talk “Coppia mista”, dedicato all’affettività e alle relazioni, con le testimonianze della giornalista Valentina Tomirotti e di Francesco Canale, insieme ai rispettivi partner. Un confronto senza filtri che metterà in discussione stereotipi e pregiudizi legati al diritto di amare e di essere amati.

A completare il programma saranno momenti di spettacolo e intrattenimento aperti a tutti, in calendario domenica. Con la sua stand-up comedy, Emanuele Tumolo dimostrerà come sia possibile parlare di disabilità anche attraverso l’ironia, partendo dalla propria esperienza familiare.

La Casa del Teatro Ragazzi e Giovani porterà invece in scena “Fiabe inarrestabili” di Selene Baiano e Simone Valentino, uno spettacolo pensato per affrontare il tema della disabilità con i più piccoli attraverso il teatro e l’immaginazione.

A condurre il Festival e tutti gli incontri sul palco sarà Mary Cacciola, voce di Radio Capital.

Tra le novità più golose del weekend ci sarà anche la possibilità di assaggiare, in piazza Arbarello, il nuovo Tiramisù Paideia & Marchetti in formato monoporzione. Nato dall’incontro tra il maestro gelatiere torinese Alberto Marchetti e Fondazione Paideia, questo dessert in edizione limitata unisce crema al mascarpone, savoiardi, caffè e un ingrediente speciale: lo sciroppo di sambuco proveniente dalla Fattoria Sociale Paideia, dove ragazzi con disabilità imparano un mestiere attraverso l’agricoltura sociale.

Disponibile dal 12 settembre al 12 ottobre nelle gelaterie Marchetti aderenti, il dolce permetterà di sostenere concretamente la Fondazione: per ogni tiramisù acquistato, 1 euro sarà devoluto ai progetti di accoglienza, riabilitazione e supporto psicologico rivolti ai bambini con disabilità e alle loro famiglie.

Per tutto il weekend, piazza Arbarello ospiterà inoltre laboratori, attività sportive, percorsi multisensoriali, letture, spazi dedicati ai più piccoli e momenti di partecipazione aperti a tutti, trasformando il Festival in un’esperienza da vivere, oltre che da ascoltare.

“Insieme – Il Festival di Paideia” è realizzato con il patrocinio della Città di Torino e della Regione Piemonte, con il sostegno di GSI – Gestione Servizi Integrati S.r.l. (Sponsor Gold), Gruppo Fenera e Battaglio Frutta (Sponsor Silver). Food & Beverage Partner: Galup, M* Bun, Molecola, Alberto Marchetti Gelaterie, Acqua Eva, Settimo Miglio. Amici del Festival: Borgione e Price’s Candles. L’evento è organizzato in collaborazione con Idee al lavoro e Culturabile.

Il programma completo del Festival è disponibile su festival.fondazionepaideia.it.

Qual è la tua reazione?

Mi piace Mi piace 1
Antipatico Antipatico 0
Lo amo Lo amo 0
Comico Comico 0
Wow Wow 0
Triste Triste 0
Furioso Furioso 0

Commenti (0)

User