Inter, da Asllani a Pavard e Frattesi: il tesoretto dagli esuberi

17 Giugno 2026 - 19:48
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Il tesoretto mercato di casa Inter può essere costruito anche con le cessioni di quei giocatori oggi in esubero e non più utili a Cristian Chivu.

I sogni di mercato dell'Inter e di Cristian Chivu sono oggi più che mai di primissimo livello. L'idea di potenziare la rosa con colpi di primissimo piano e che possano aggiungere valore a una squadra che, come detto dal Presidente Beppe Marotta, dovrà provare a sognare nuovamente in Europa, comporta inevitabilmente la necessità di poter investire cifre importanti sul mercato, superiori inevitabilmente al budget stanziato oggi dal fondo Oaktree.


Per questo il mercato dei nerazzurri passerà anche da come verranno gestiti i potenziali esuberi presenti oggi in rosa o che rientreranno dai prestiti di questa stagione. Ma quanti sono e quali sono? E che cifra potranno portare nelle casse nerazzurre?


FRATTESI

Il nome più importante resta quello di Davide Frattesi. Il centrocampista italiano ritiene conclusa la sua esperienza a Milano e già lo scorso gennaio era di fatto stato venduto con direzione Premier League prima che il mancato accordo per Curtis Jones bloccasse tutto. L'Inter conta di incassare una valutazione da 30 milioni di euro per lui e ci sono Juventus e Nottingham Forest alla finestra.

PAVARD

Il caso più spinoso fra tutti i profili resta quello di Benjamin Pavard. Il centrale francese era in prestito con diritto di riscatto al Marsiglia che ha già confermato di non volerlo trattenere. I 15 milioni di euro sono sfumati e tornerà a Milano, ma i progetti per lui ora sono ben definiti: o addio a titolo definitivo per 10/15 milioni di euro o possibile conferma al posto di quel De Vrij che sta titubando sul prolungamento

ASLLANI

Anche la stagione di Asllani non si è rivelata quella che l'Inter si aspettava. Prima il prestito al Torino interrotto a gennaio, poi il passaggio al Besiktas che però, con il cambio fatto in panchina e l'arrivo di Vincenzo Italiano, non eserciterà il diritto di riscatto da 12 milioni di euro. Anche in questo caso si guarderà al mercato con l'idea di una cessione a titolo definitivo da 10/15 milioni di euro.

AKINSANMIRO

Il Pisa ha esercitato il diritto di riscatto per il centrocampista nigeriano. L'Inter ha per ora incassato i 7,5 milioni di euro previsti negli accordi con il club toscano, ma vanta un diritto di controriscatto da 8,5 milioni di euro. Se verrà riscattato è perché c'è pronta una nuova squadra su di lui che possa garantire le stesse condizioni ma a cifre più alte da almeno 10 milioni di euro di cessione (come fatto per Stankovic)-

DIOUF E LUIS HENRIQUE

Infine un discorso a parte lo meritano Andy Diouf e Luis Henrique. I due acquisti estivi della sessione 2025 non hanno brillato a Milano e per entrambi si prospetta una stagione da comprimario. Il francese, pagato 20 milioni dal Lens può avere un futuro da esterno nel 3-5-2 e non da centrocampista centrale (ruolo sovraffollato), ma ha anche tanto mercato sebbene non a cifre monstre rispetto a quelle pagate dai nerazzurri. Il brasiliano, in attesa dell'esito delle trattative per Palestra e Cambiaso, è in stand by, ma le richieste avute dalla Premier nel corso dell'annata, a cifre superiori ai 30 milioni di euro, potrebbero spingere l'Inter verso un addio.

CHE TESORETTO!

Se tutte queste operazioni in uscita dovessero andare in porto allora l'Inter avrebbe sì fra le mani un tesoretto di tutto rispetto che sfiorerebbe i 100 milioni di euro. A questo vanno poi sommati i 20 milioni che saranno incassati per Dumfries e i 50 stanziati da Oaktree per fare mercato. Marotta, Ausilio e Baccin avrebbero quindi alto margine di manovra, ma cedere, si sa, è tutt'altro che semplice in questo mercato.




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