Inter, senti Palestra: "Pronto per un top club. La Nazionale? Italia fra le più forti al mondo"
Il terzino classe 2005 parla dal ritiro dello Nazionale
Marco Palestra, difensore classe 2005, che rientra all'Atalanta dopo il prestito al Cagliari, parla dal ritiro della Nazionale, che nei prossimi giorni sarà impegnata in amichevole contro Lussemburgo e Grecia. Di seguito le sue parole, così riportate dal Corriere dello Sport.
In chiave mercato, arriva una dichiarazione che farà piacere ai tifosi dell'Inter, il top club che più si sta muovendo per far suo il giovane terzino: "Sono pronto per il salto in un grande club, la stagione appena conclusa mi ha dato tantissima fiducia e consapevolezza. Quest'anno, il mio primo da titolare in serie A, mi ha dato fiducia”.
Palestra si racconta: "Facevo la mezzala e fino ai quindici anni ero considerato il più lento della squadra. Giocavo poco, ma fa parte del percorso. Non ho mai mollato e per fortuna ho sempre avuto la famiglia che mi ha aiutato. Il cambio di ruolo, la mia fortuna, lo devo al mio allenatore nell’Under 16 dell’Atalanta, Marco Fioretto. L’altro passaggio fondamentale nella mia giovane carriera è stata la stagione nell’Under 23 perché è là che ho cominciato a conoscere il calcio dei professionisti".
Sul Cagliari: "Mi porterò nel cuore tutta la vita questa piazza e questa stagione. Sono stato accolto benissimo fin dal primo giorno. Sapevo che avrei potuto fare bene, ma un conto è immaginarlo, un altro è viverlo. L'ultima partita contro il Milan? Abbiamo fatto la nostra gara, a prescindere da cosa si giocano gli avversari si gioca per vincere. Siamo contenti di aver concluso bene".
Sulla Nazionale: "Ora sono concentrato sui due impegni azzurri, importanti per il ranking e perché dobbiamo ripartire. Per il prossimo anno chiedo di crescere, di migliorare e di lottare per obiettivi sempre più alti. Il debutto in Nazionale è stata una delle emozioni più belle della mia vita, un qualcosa che rimane per sempre. Cosa è successo contro la Bosnia? Sappiamo tutti come è andata a Zenica, è stato un momento difficilissimo per tutti".
E infine: "Ricordo le facce distrutte, ma ora dobbiamo ripartire perché siamo una delle squadre più forti e con più storia nel mondo, e non ho dubbi che lo faremo. Siamo un grandissimo gruppo, facciamo gruppo anche fuori dal campo, stiamo benissimo insieme. Abbiamo tutti voglia di fare bene e poi abbiamo un mister che ci fa andare forti ogni giorno. Scalvini disse che i ragazzi bravi trovano spazio anche da noi? La penso come lui, è proprio così, se sei bravo giochi”.
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