Iran, Taremi accusa: "Ma quale accoglienza? Negli Stati Uniti solo tensione. Magari è solo una mia impressione..."
Sale la tensione in vista delle tre gare che il Team Melli giocherà negli Stati Uniti
Mehdi Taremi, attaccante ex Inter che parteciperà con l'Iran ai Mondiali 2026 in Canada, Messico e USA, ha affermato che le misure adottate dal governo statunitense, come il diniego dei visti e l'impedimento all'ingresso nel Paese di un arbitro somalo, stanno danneggiando l'immagine del Paese e creando "molta tensione" in vista dei Mondiali. Il Paese asiatico è coinvolto in un conflitto con gli Stati Uniti, ragion per cui la selezione del ct Ghalenoei, pur giocando le tre partite del girone negli USA, si allenerà in Messico.
Sebbene la decisione abbia permesso all'intera delegazione di giocatori e staff iraniani di recarsi in Messico, a 14 membri dello staff è stato negato il visto d'ingresso negli Stati Uniti. Taremi ha affidato le sue sensazioni a ESPN.
LE PAROLE DI TAREMI
"Ho partecipato a tre Mondiali e si dice sempre che, una volta scesi dall'aereo e arrivati nel Paese ospitante, si respira un'atmosfera unica di cordialità e cosmopolitismo. Purtroppo, al momento non la percepisco. C'è molta tensione in questo Mondiale. Si avverte nell'atmosfera e, sfortunatamente, è a causa di azioni come [il rifiuto dei visti]. Forse è solo una mia impressione personale".
"La squadra non è composta solo dai giocatori e dall'allenatore, ma anche da chi la supporta: lo staff tecnico, la dirigenza. Siamo tutti una squadra unita. Speriamo che si risolva nei prossimi giorni. Non ci dovrebbe essere discriminazione nello sport. Tutti dovrebbero essere trattati allo stesso modo e speriamo che la questione si risolva presto".
"Ovviamente, alcune persone fuori dall'Iran, in guerra, potrebbero essere contro il governo, ma noi siamo tutti iraniani. Siamo uniti e cerchiamo la pace. Credo che verranno lì a sostenerci e noi dobbiamo renderli felici e portare loro gioia".
JAHANBAKHSH PREOCCUPATO
"È stata una situazione molto difficile, ve lo dico sinceramente, per ognuno di noi", ha dichiarato l'ala Alireza Jahanbakhsh a ESPN. "Bisogna tenersi in contatto con la propria famiglia, con i propri cari, con le persone a casa e ovviamente questo sta influenzando il gruppo".
"Come Team Melli, cerchiamo di fare tutto il possibile per rendere felici i nostri collaboratori, soprattutto in questa situazione".
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