Italiani in Brasile, assegnato il Premio Ciccillo Matarazzo 2026 a Costanza Pascolato e Rubens Ricupero
Un riconoscimento che celebra il talento, la cultura e il forte legame tra Italia e Brasile. È stato assegnato a Costanza Pascolato e Rubens Ricupero il Premio Ciccillo Matarazzo 2026, importante onorificenza dedicata alle personalità di origine italiana che si distinguono nel Paese sudamericano contribuendo a rafforzare le relazioni tra le due nazioni.
La cerimonia di premiazione si è svolta a San Paolo e ha riunito rappresentanti delle istituzioni, esponenti del mondo imprenditoriale e culturale e numerosi membri della comunità italo-brasiliana.
L’iniziativa è promossa da Andrea Matarazzo, tra gli imprenditori più influenti del Brasile e figura di riferimento per i rapporti tra i due Paesi.
Giunto alla sua terza edizione, il Premio Ciccillo Matarazzo viene assegnato ogni anno a personalità che si sono particolarmente distinte nei rispettivi settori professionali, mantenendo vivo il legame con le proprie radici italiane e contribuendo al dialogo tra Italia e Brasile.
Quest’anno il riconoscimento è andato a Costanza Pascolato, icona della moda e della comunicazione brasiliana, apprezzata per il suo contributo allo sviluppo del settore fashion e per la valorizzazione dell’immagine del Brasile nel mondo.
Premiato anche Rubens Ricupero, diplomatico di lungo corso e protagonista della vita istituzionale internazionale, che nel corso della sua carriera ha ricoperto incarichi di grande prestigio contribuendo alla promozione del dialogo tra i popoli.
Il premio porta il nome di Francisco Matarazzo Sobrinho, conosciuto come Ciccillo Matarazzo, una delle figure più importanti della cultura brasiliana del Novecento.
Imprenditore di origine italiana e grande mecenate, fu tra i fondatori del Museo d’Arte Moderna di San Paolo e della celebre Biennale di San Paolo, istituzioni che ancora oggi rappresentano punti di riferimento per la cultura latinoamericana e internazionale.
L’istituzione del premio risale al 2024, anno in cui si sono celebrati i 150 anni dell’immigrazione italiana in Brasile. Un anniversario storico che ha ricordato il contributo fondamentale di milioni di italiani e dei loro discendenti alla crescita economica, sociale e culturale del gigante sudamericano.
Oggi il Brasile ospita la più grande comunità di origine italiana al mondo. Una presenza che continua a rappresentare un ponte strategico tra Roma e Brasilia, favorendo scambi economici, culturali e istituzionali. In questo contesto, il Premio Ciccillo Matarazzo si conferma uno strumento importante per valorizzare le eccellenze italo-brasiliane e per mantenere viva la memoria di una storia migratoria che continua a produrre risultati e opportunità per entrambi i Paesi.
L’edizione 2026 ha ribadito ancora una volta il ruolo centrale degli italiani in Brasile e dei loro discendenti, protagonisti di una relazione bilaterale che affonda le proprie radici nella storia ma guarda con fiducia al futuro.
L'articolo Italiani in Brasile, assegnato il Premio Ciccillo Matarazzo 2026 a Costanza Pascolato e Rubens Ricupero sembra essere il primo su Italia chiama Italia.
Qual è la tua reazione?
Mi piace
0
Antipatico
0
Lo amo
0
Comico
0
Wow
0
Triste
0
Furioso
0
Commenti (0)