La Juventus può permettersi il doppio acquisto di Kolo Muani e Alajbegovic? Cosa dice il settlement agreement con la Uefa, i rumors su Yildiz e Conceiçao
Due colpi per rinforzare un reparto offensivo che ora numericamente è molto lungo: cessione eccellente in arrivo?
Prima Kolo Muani e poi Alajbegovic. La Juventus piazza all'improvviso un doppio scatto per provare ad accontentare parzialmente le richieste di Luciano Spalletti e aumentare sensibilmente il tasso qualitativo della squadra. Una doppia mossa che nasce dalle lacune evidenziata dalla formazione bianconera anche nelle prime due uscite amichevoli di questa stagione – lo 0-0 col Basilea ed il successo di misura contro lo Standard Liegi – e anche da alcune situazioni contingenti come la partenza di Dusan Vlahovic, andato in scadenza di contratto dopo la mancata intesa sul rinnovo, e i problemi fisici che affliggono da qualche mese Kenan Yildiz.
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SPESI 70 MILIONI
Senza contare gli eventuali bonus, solo di parte fissa l'acquisto di Kolo Muani dal Paris Saint-Germain e di Alajbegovic dal Bayer Leverkusen comporterebbe un esborso complessivo di circa 70 milioni di euro. Un'esposizione importante per una società come la Juventus alle prese con una situazione finanziaria che deve tenere conto dei paletti imposti dalla Uefa in tema di Fair Play. Dopo l'ultimo settlement agrement, la massima organizzazione europea ha imposto il rispetto dei parametri relativi al costo della squadra, che tiene conto degli ingaggi dei calciatori e del valore degli ammortamenti per la stagione in corso a bilancio.
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COSA IMPONE LA UEFA
Il club bianconero ha ricevuto l'indicazione di concludere la finestra di calciomercato estiva con un indice in pareggio tra entrate ed uscite per non incorrere in eventuali sanzioni di natura economica e non solo. Questa è nel dettaglio la spiegazione della misura applicata nei confronti della Juve: “Oltre alla componente economica, il settlement prevede anche conseguenze sul piano sportivo. La Juventus sarà infatti soggetta a “sporting disciplinary measures”, che potranno limitare la possibilità di registrare nuovi giocatori nella lista UEFA. Il meccanismo è legato al cosiddetto List A Transfer Balance, ovvero la differenza tra: i risparmi ottenuti attraverso le cessioni dei giocatori (Cost savings);
i nuovi costi generati dagli acquisti (New costs).
Il principio stabilito dalla UEFA è che il saldo dovrà essere positivo: la Juventus potrà quindi registrare nuovi giocatori nelle competizioni europee soltanto se il mercato in uscita avrà generato sufficiente spazio economico. La misura sarà applicata automaticamente nella stagione 2026/27.
E' FATTA ANCHE PER ALAJBEGOVIC
Per il 2027/28 scatterà soltanto in presenza di due condizioni: un deficit di Football Earnings nel periodo 2026 e un rapporto tra costi della rosa e ricavi superiore al 70% nel 2026. Le restrizioni potranno poi essere applicate anche nella stagione 2028/29 qualora la Juventus non raggiunga il target fissato per il 2027, e nella stagione 2029/30 nel caso in cui il club superi il target finale del settlement con uno scostamento inferiore ai 20 milioni di euro.
La UEFA ha previsto un ulteriore irrigidimento delle misure sportive nel caso in cui la Juventus superi uno degli obiettivi economici con uno scostamento compreso tra 10 e 20 milioni di euro. In questa situazione il risparmio generato dalle cessioni dei giocatori verrebbe considerato soltanto per il 50%. Di conseguenza, ogni risparmio ottenuto sul mercato in uscita consentirebbe nuovi investimenti in entrata soltanto per metà dell’importo. Un meccanismo pensato per evitare che il club possa compensare il mancato raggiungimento degli obiettivi economici attraverso un’espansione della spesa sul mercato”.
OPENDA FINANZIA KOLO MUANI
Un primo esempio pratico di questi dettami arriva dalla doppia vicenda che ha come protagonisti Lois Openda e Randal Kolo Muani. Sostanzialmente, la cifra che i bianconeri incassano per il prestito oneroso al Lione del nazionale belga compensa la somma che entrerà subito nelle casse del Paris Saint-Germain per l'attaccante francese, senza contare gli importi dei rispettivi diritti/obblighi di riscatto che scatterebbero al raggiungimento di determinate condizioni soltanto all'inizio della stagione sportiva 2027/2028. L'arrivo di Alajbegovic, che invece comporterebbe un esborso immediato superiore ai 30 milioni di euro, pone un interrogativo: come riuscirà la Juventus a compensare questa spesa?
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CHI PARTE?
L'ingaggio contemporaneo di due nuovi calciatori offensivi crea ora qualche problema di abbondanza a Spalletti ma soprattutto all'ad Carnevali e al ds Massara, gli uomini che avranno il compito di rinforzare la squadra tenendo però sotto controllo i conti. Con la sola uscita di Vlahovic in scadenza di contratto, il reparto offensivo si compone attualmente di Milik, David, Boga, Yildiz, Zhegrova e Conceiçao. Tolti il polacco – entrato nell'ultimo anno di contratto, spesso ai box nelle ultime due stagioni ed eventualmente in uscita solo tramite rescissione – e Boga (riscattato a giugno per poco meno di 5 milioni di euro dal Nizza), diversi sono stati i rumors che hanno riguardato gli altri attaccanti juventini. In particolare, non è un mistero che Yildiz sia uno dei talenti più apprezzati dalle big europee (Arsenal, Chelsea, Real Madrid su tutti) nonostante abbia prolungato da non troppo tempo il suo contratto sino al 2030 con relativo adeguamento dell'ingaggio. L'altro giocatore attenzionato fuori dalla Serie A è Conceiçao, che vanta estimatori in Premier League (Liverpool?).
BREMER E THURAM
Altri calciatori bianconeri che potrebbero essere sacrificati per ragioni di cassa e che hanno un certo mercato sono Gleison Bremer in difesa e Khephren Thuram a centrocampo. Il difensore brasiliano viene ritenuto sacrificabile in quanto Spalletti vorrebbe un nuovo centrale con maggiori abilità nell'impostazione: il prossimo 10 agosto scade la clausola rescissoria da 58 milioni di euro e l'ultimo club a chiedere informazioni è stato il Galatasaray. Il centrocampista francese, attualmente ai box per un problema fisico manifestatosi già nel finale dell'ultima stagione, piace invece in Inghilterra, anche se nelle ultime settimane le indiscrezioni di mercato si sono affievolite.
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