“La Regina delle Nevi” dopo un tour mondiale arriva a Varese

Siamo giunti al grande evento di apertura di Terra e Laghi Festival: sarà il Comune di Varese a ospitare, il 5 giugno alle ore 21.00 presso l’arena dei Giardini Estensi, Teatro Blu con lo spettacolo “La Regina delle Nevi” dedicato alle Olimpiadi e ai valori dello sport.
Dopo un tour mondiale fra Cina, Belgio, Ungheria e Italia, arriva a Varese “La Regina delle Nevi”, uno spettacolo teatrale che unisce il linguaggio della scena alla potenza evocativa dello sport, per raccontare – attraverso parole, immagini e movimento – le imprese e i valori dei grandi protagonisti dello sci italiano. Al centro del racconto, la figura di Debora Compagnoni, fuoriclasse dello sci alpino, esempio di tenacia, eleganza e determinazione.
Pensato per un pubblico ampio e intergenerazionale, lo spettacolo ripercorre le sfide, i sacrifici e le vittorie che si nascondono dietro ogni medaglia, trasformando le storie degli atleti in metafore di vita. La montagna diventa così lo sfondo simbolico di un percorso fatto di crescita, cadute e
rinascite, dove lo sport si fa veicolo di valori universali: impegno, rispetto, coraggio, resilienza, lavoro di squadra.
La Regina delle Nevi non è solo una narrazione sportiva: è un omaggio alla cultura della montagna, alle comunità alpine e allo spirito che anima chi, ogni giorno, affronta le proprie sfide personali con passione e costanza. Un’opera che celebra la bellezza dello sport come strumento di crescita, scoperta e libertà.
Un sentito ringraziamento va a tutta l’Amministrazione comunale di Varese ed in particolare al Sindaco Davide Galimberti e all’ Assessore alla cultura Enzo R. Laforgia per aver voluto uno spettacolo forte ed emozionante con una forte valenza educativa indirizzato a tutta la cittadinanza.
Celebriamo 20 anni di storia Terra e Laghi il Festival teatrale itinerante che attraversa l’area insubrica, celebra quest’anno due decenni di attività con “Geografie del possibile” il tema della ventesima edizione che si svolgerà da maggio a novembre.
Vent’anni di teatro diffuso sul territorio, 44 comuni coinvolti, 85 spettacoli distribuiti nell’arco di sette mesi tra maggio e novembre, e un pubblico che nel corso delle edizioni ha sfiorato le 300mila presenze.
«Celebriamo vent’anni di storia, di incontri, condivisioni e forti emozioni. Celebriamo l’arte, il teatro e il territorio che la ospita, un territorio che è al margine, che è confine, che è spesso dormitorio, che è dimenticato – ha spiegato Silvia Priori, direttrice artistica del festival – Terra e Laghi ha trasformato la geografia in una drammaturgia in cui i confini non sono barriere ma possibilità, in cui le distanze diventano incontro. Nei confini si impara a guardare oltre. Nelle periferie si custodisce il bisogno più urgente di comunità. Nei luoghi dimenticati si accende la
scintilla del possibile».
Da dieci comuni a una rete internazionale
Il festival, che coinvolge comuni della Lombardia, del Piemonte, del Canton Ticino e della Macroregione alpina, si distingue per la capacità di tessere una rete capillare tra amministrazioni locali, istituzioni e associazioni culturali, portando spettacoli anche nei borghi più piccoli del territorio. Nato come progetto tra dieci comuni dell’Insubria, è oggi un network internazionale che coinvolge oltre cento enti
pubblici e privati.
L’ orgoglio di regione Lombardia
«Siete riusciti in questi vent’anni a creare una rete importante che ha coinvolto comuni, reti istituzionali e associazioni non solo in Lombardia ma anche in Svizzera e in altri territori europei – ha detto Francesca Caruso, definendo il Festival – uno dei festival più estesi e significativi dell’area alpina. Un motivo di orgoglio e valorizzazione della nostra terra che ha raggiunto un numero importante di spettatori, quasi 300mila».
La cultura non è un lusso
“La cultura non è un lusso, né un ornamento, ma una necessità – sostiene Silvia Priori – che andrebbe insegnata nelle scuole alla pari della matematica”. Fondamentale per il festival il sostegno delle istituzioni: Ministero della Cultura, Regione Lombardia, Regio Insubrica, Fondazione Cariplo, Fondazione Comunitaria del Varesotto, oltre ai 39 Comuni dell’Insubria e ai 5 Comuni della Macroregione Alpina. Un riconoscimento particolare va a Teatro Blu, che dal 2021 è una delle poche compagnie lombarde riconosciute dal Ministero come Impresa di produzione teatrale nel campo della ricerca e dell’innovazione.
L’evento di apertura del Festival è previsto il 5 giugno h 21.00 ai Giardini Estensi di
con l’ ultima creazione di Teatro Blu: “La regina delle nevi”, uno spettacolo sui valori dello sport e che vedrà in scena Silvia Priori e Roberto Gerbolès.
Con: Silvia Priori e Roberto Gerboles
Musiche: Ivano Angelo Draisci
Videoscenografia: Lorenz Ronchi
Testo e regia: Silvia Priori e Roberto Gerboles
Informazioni e contatti:
info@teatroblu.it
Tel: +39 0332 590592 – 345 5828597
www.teatroblu.it
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