L’Arcivescovo in campeggio, «un’esperienza comunitaria di fede»
L'Arcivescovo offre i biscotti della pace
L'Arcivescovo offre i biscotti della paceSoddisfazione: l’emozione che accompagna il compimento di un desiderio. A differenza del piacere – più immediato ed effimero – la soddisfazione richiede tempo e focalizzazione. Lo dice la psicologia. E lo attestano pure don Domenico Alonge, don Matteo Viscomi e don Fabio Curti. Questo, infatti, a giudicare dai loro volti, è stato il mood che ha attraversato la giornata di monsignor Mario Delpini a Valgrisenche, dove l’Arcivescovo ha incontrato i ragazzi ambrosiani in vacanza, coordinati dal Gruppo Campeggi Riuniti. Ad incorniciare la giornata, una propizia temperatura alpina.

L’arrivo, tra canti e selfie
Delpini è giunto sabato mattina, 18 luglio, al campeggio di Legnano (parrocchie di San Domenico e San Magno), che quest’anno festeggia gli 80 anni di fondazione. Ad accoglierlo i ragazzi, con qualche canto e un momento di festa: non sono mancate le foto e i selfie di rito.
A piedi, poi, il vescovo ed il gruppo hanno raggiunto il campo sportivo. Lì, ad attenderli, c’erano già i ragazzi dei campeggi di Cinisello Balsamo e di Arconate, oltre a un bus di adulti arrivati da Cinisello per l’occasione. Si sono uniti pure alcuni villeggianti. In totale, circa 300 persone. Ha quindi avuto avvio la Messa. Accanto ai sacerdoti responsabili dei campeggi, ha concelebrato il parroco locale don Antonio Leonetti. Durante il rito è stato ricordato Angelo Pezzoni, a un anno dalla scomparsa.

La predica: tentazioni ed antidoti
L’omelia si è concentrata sul Vangelo di Emmaus. «Ci sono tre sentimenti che attraversano il cuore dei discepoli: la tristezza, la confusione, la dispersione», ha detto Delpini. Il quale ha indicato per ciascuno però anche un antidoto: «Alla tristezza, la presenza di Gesù; alla confusione, la parola di Gesù; alla dispersione, la convocazione nel nome di Gesù».
Non a caso la Messa ha seguito il formulario «Per l’educazione cristiana»: il campeggio parrocchiale, ha ricordato l’Arcivescovo, non è infatti una semplice vacanza, ma un’esperienza comunitaria di fede.

Il pranzo e i biscotti della pace
Delpini poi si è fermato per il pranzo al campeggio di Cinisello, che quest’anno celebra i 70 anni di fondazione. Qui ha distribuito, a ragazzi e adulti, un piccolo dono, reclamizzato con simpatia: «I biscotti della pace: chi li mangia diventa più buono!». Un modo semplice per richiamare a un impegno tutt’altro che semplice, soprattutto guardando allo scenario internazionale in cui viviamo.
Il pomeriggio a Planavall
Ultima tappa della giornata, il campeggio di Cassina de’ Pecchi a Planaval, dove l’Arcivescovo ha incontrato un centinaio di ragazzi, insieme agli educatori e ai responsabili adulti. Seppur per un tempo breve, i giovani campeggiatori hanno ingaggiato un vivace dialogo con Delpini.
I più piccoli hanno ricordato l’incontro avuto col Vescovo a San Siro, in occasione della Cresima; i mediani hanno chiesto consiglio per affrontare con coraggio l’imminente avventura della scuola superiore; gli educatori hanno domandato suggerimenti per svolgere al meglio il proprio ruolo.
Dopo la merenda, la giornata si è chiusa con un momento di preghiera.

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