Karin Ann sfida la fantascienza e conquista il cinema con "Orion"

Nel film, nelle sale dal 2 ottobre, la cantautrice indie-folk interpreta Morgan con Andrew McCarthy, Drew Van Acker e Debby Ryan.

04 Agosto 2026 - 09:33
Aggiornato: 6 Ore Fa
0
Karin Ann sfida la fantascienza e conquista il cinema con "Orion"
Copertina dell’EP “Orion” di Karin Ann, caratterizzata da un’illustrazione in stile rétro-futurista nei toni del nero, arancione e crema, con un paesaggio spaziale osservato da due figure sedute.

La cantautrice indie-folk Karin Ann raggiunge un doppio traguardo creativo con la pubblicazione di “Orion”, il suo nuovo EP. L’uscita segna un’importante tappa nella sua evoluzione artistica e coincide con il debutto come attrice in un lungometraggio, nel quale interpreta il ruolo di Morgan.

In uscita nelle sale cinematografiche il 2 ottobre, dopo un fortunato percorso nei festival alla fine del 2025, “Orion” vede nel cast Andrew McCarthy, noto per “Pretty in Pink” e “St. Elmo’s Fire”, Drew Van Acker, già apparso in “Pretty Little Liars” e “Titans”, e Debby Ryan, protagonista di “Jessie” e “Insatiable”.

La trama segue un investigatore della NASA che tenta di aiutare un’astronauta colpita da amnesia a ricostruire la propria memoria dopo un atterraggio di emergenza dagli esiti fatali. La storia si sviluppa come un intenso mistero psicologico, esplorando temi quali la verità, l’identità, la memoria e il significato più profondo dell’essere umani. Il film privilegia interpretazioni intime e atmosfere suggestive rispetto alla spettacolarità.

È proprio in questo contesto che si inserisce il lavoro musicale di Karin Ann, vera spina dorsale emotiva dell’opera. I brani dell’EP richiamano le atmosfere rarefatte e profonde del film e culminano nel singolo principale “born to be”. Scritto per accompagnare i titoli di coda, il brano è una traccia malinconica e avvolgente che completa un’esperienza visiva e sonora profondamente intrecciata.

Questa nuova tappa consolida un percorso artistico in continua crescita. Karin Ann si è già distinta nel panorama alternativo con l’album d’esordio “through the telescope”, definito da NME, New Musical Express, «un debutto sicuro e senza compromessi». Il disco affronta temi come l’identità, la salute mentale, le esperienze LGBTQ+ e le relazioni umane attraverso una scrittura profondamente personale e una produzione dal forte respiro cinematografico.

Il precedente singolo “i was never yours”, scritto insieme a Suki Waterhouse, Harrison Whitford, Benjamin Lazar Davis e Chelsea Balan, ha segnato l’inizio di una nuova fase creativa per l’artista. Il brano ha raggiunto la Top 35 della classifica Billboard AAA Airplay, ottenendo un ampio sostegno dalle radio AAA negli Stati Uniti. Grazie a questo risultato, Karin Ann è diventata la prima artista nata in Slovacchia a entrare in una classifica Billboard.

La sua visione creativa si estende da tempo oltre la musica. Nel 2023, i videoclip collegati di “a stranger with my face” e “favorite star”, diretti dal pluripremiato duo TUSK e interpretati da Ashley Moore e Gus Kenworthy, hanno ricevuto il premio per il Miglior video musicale al Top Shorts Film Festival.

Successivamente, Karin Ann ha collaborato nuovamente con TUSK per il suggestivo videoclip di “i don’t believe in God”, che vede la partecipazione speciale di Imogen Heap.

Con l’EP “Orion” disponibile su tutte le piattaforme di streaming e il debutto cinematografico previsto nelle sale a ottobre, Karin Ann si conferma uno dei talenti più eclettici e poliedrici della sua generazione.

Qual è la tua reazione?

Mi piace Mi piace 0
Antipatico Antipatico 0
Lo amo Lo amo 0
Comico Comico 0
Wow Wow 0
Triste Triste 0
Furioso Furioso 0

Commenti (0)

User