L'espresso perfetto? L'acqua bollente è superata, bastano gli ultrasuoni
Un argomento delicato come quello della preparazione di un caffè perfetto, potrebbe scatenare veri e propri tumulti nel nostro paese, soprattutto se a mettere i puntini sulle "I" è un team di scienziati australiani. Eppure la scienza è scienza, e secondo questa recente ricerca, preparare un espresso denso, aromatico e cremoso senza utilizzare nemmeno una goccia di acqua calda da oggi è realtà.
Il team dell'UNSW di Sidney ha sviluppato una tecnologia che sfrutta la potenza delle onde sonore ad alta frequenza per estrarre l'essenza dei chicchi a temperatura ambiente. Questa scoperta, a detta loro, permette di ottenere una bevanda del tutto identica a quella tradizionale nel giro di appena tre minuti, ma riducendo di molto il consumo di energia. Hanno persino pubblicato i risultati del loro studio sul Journal of Food Engineering, ecco perché possiamo coprire che il segreto di questo sistema si basa sulla cavitazione acustica.
Come funziona? In sostanza, attraverso un trasduttore metallico applicato al filtro della macchina gli ultrasuoni generano microscopiche bolle nel liquido. Il collasso rapidissimo di queste bollicine agisce come una spazzola invisibile che frantuma la superficie dei granelli di caffè, accelerando il rilascio di oli, caffeina e aromi nell'acqua fredda.
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