Logitech MX Master 4, il mouse che uso ogni giorno: a chi e perchè lo consiglio
Se mi chiedete quale mouse comprare per lavorare tante ore al computer, la risposta per me è abbastanza semplice: Logitech MX Master 4. Non perché sia economico, non perché sia recente e nemmeno perché abbia una singola funzione capace di cambiare tutto. Lo consiglierei soprattutto perché uso la serie MX Master da anni, ho avuto prima MX Master 2, poi MX Master 3, apprezzandone l'evoluzione, l'affidabilità e la notevole comodità.
È il mouse che ho sulla scrivania tutti i giorni. Lo uso per scrivere, gestire contenuti, passare da un’app all’altra, lavorare con molte schede del browser aperte, muovermi tra documenti, immagini, pagine, strumenti editoriali e tutto quello che normalmente finisce nella giornata di chi sta molte ore davanti al PC. Per il mio modo di lavorare, gli MX Master restano i migliori mouse che abbia provato. Non sono mouse da gaming, non sono leggeri, non sono piccoli e non sono pensati per essere infilati nello zaino ogni mattina. Sono mouse da scrivania, da lavoro lungo, da mano appoggiata bene, da uso continuo.
PERCHÉ VE LO CONSIGLIO
Il motivo principale è la comodità. MX Master 4 ha quella forma piena, grande, molto riconoscibile, che all’inizio può sembrare persino esagerata se arrivate da mouse più compatti. Dopo un po’, però, capite perché Logitech insiste su questa impostazione da anni: la mano si appoggia in modo naturale, il pollice trova il suo spazio, i tasti laterali sono dove devono essere e non c’è quella sensazione di dover “tenere” il mouse con le dita per tutto il tempo.
Per chi lavora tanto al computer, questa cosa conta più di molte specifiche. Dopo ore di utilizzo, un mouse non deve solo essere preciso: deve sparire dalla testa. Non devo pensarci, non devo adattarmi, non devo litigare con la forma. Con MX Master 4 mi succede esattamente questo.
Poi c’è la rotella principale, che resta uno dei grandi motivi per cui continuo a usare questa serie. Lo scroll MagSpeed è una di quelle funzioni che dette così sembrano marketing, ma nell’uso quotidiano fanno la differenza. Può essere preciso quando dovete muovervi piano in un documento, ma diventa velocissimo quando dovete scorrere pagine lunghe, articoli, fogli, risultati di ricerca o dashboard piene di contenuti. La rotella laterale è un’altra abitudine da cui si torna indietro con fatica, soprattutto quando si lavora con timeline, fogli larghi o interfacce piene di colonne.
Altra ragione per cui lo consiglio è la personalizzazione dei tasti nelle singole app. È una delle cose che apprezzo di più. Con Logi Options+ potete assegnare ai tasti funzioni diverse a seconda del programma aperto. Nel browser posso avere certe scorciatoie, in un’app di scrittura altre, in un software di editing altre ancora. Non è una funzione da usare una volta per curiosità: è il motivo per cui questo mouse diventa davvero parte della postazione. Lo configuri, lo sistemi secondo il tuo flusso di lavoro e dopo qualche giorno ti accorgi che stai facendo meno passaggi inutili.
CLICCA QUI PER CONTINUARE A LEGGERE
Qual è la tua reazione?
Mi piace
0
Antipatico
0
Lo amo
0
Comico
0
Wow
0
Triste
0
Furioso
0
Commenti (0)