Luciano Spalletti svela il segreto della Juventus e parla chiaro sullo scudetto
La Juventus è riuscita a mettere la corsa Champions nei binari che sperava, grazie alla vittoria interna sul Bologna che vale contemporaneamente il +5 in classifica sulla coppia delle quinte composta da Como e Roma, ma anche un assalto al secondo posto che torna possibile. Milan e Napoli, infatti, sono ora lontane solo 3 punti. Tutti aspetti che Luciano Spalletti ha sottolineato dopo il 2-0 sui rossoblù emiliani, elogiando in particolare la coesione dei suoi giocatori. Fronte scudetto, invece, domina ancora la cautela. Anche in prospettiva.
“Restiamo calmi. Ogni tanto facciamoci una bella camomilla prima di andare a letto – ha sorriso Spalletti ai microfoni di ‘DAZN’, solleticato sul fatto che la sua Juventus possa puntare decisamente allo scudetto nella prossima stagione -. Meglio stare calmi, anche perché parlare di questi obiettivi non fa che aumentare la pressione dei giocatori. E questo tipo di pressione poi si trasmette anche a chi gioca in Nazionale e via dicendo. Sono tutti aspetti che determiniamo anche noi con i discorsi che facciamo”.
Spalletti si gode invece i risultati e soprattutto l’unità che contraddistingue sempre più la sua Juventus. “Vedere i ragazzi gioire tutti insieme è la cosa più importante – ha sottolineato il tecnico bianconero -. Uno di loro fa gol, e quando succede chiama i suoi compagni per condividere la sua felicità con loro. Come visione è davvero bellissima. Stiamo migliorando anche perché la nostra squadra offre un buon calcio, ma soprattutto perché è composta da ragazzi che si vogliono bene. Questi aspetti sono fondamentali per un allenatore, siamo davvero sulla buona strada”.
Sul campo, la partita si era messa in discesa già al 2′ grazie al colpo di testa in tuffo di Jonathan David su cross di Kalulu, prima che Marcus Thuram firmasse il raddoppio al 57′ incornando sul cross di McKennie. Il Bologna ha provato a riaprire i conti con Orsolini e con un palo colpito da Rowe, senza però mai impensierire seriamente Di Gregorio. Un dominio che non ha trovato il giusto riscontro nel punteggio finale, con Ravaglia protagonista di almeno un miracolo e un siluro dell’ex Holm che si è schiantato sulla traversa.
Il sorriso di Spalletti si allarga anche guardando i risultati delle dirette concorrenti. Il Como era già caduto venerdì a Reggio Emilia per 2-1 contro il Sassuolo, terzo ko nelle ultime tre partite per la squadra di Fabregas, mentre la Roma aveva pareggiato sabato 1-1 in casa contro l’Atalanta, con Hermoso che aveva risposto al gol di Krstovic. Due passi falsi che hanno consegnato ai bianconeri la certezza del quarto posto ancor prima del fischio d’inizio, trasformando la serata dell’Allianz Stadium in un’occasione per fare ulteriore bottino. L’unica nota stonata nel quadro delle concorrenti porta la firma del Milan: i rossoneri hanno battuto 1-0 il Verona al Bentegodi grazie a una rete di Rabiot, agganciando il Napoli al secondo posto a quota 66 punti e conservando le loro tre lunghezze di vantaggio sulla Juventus.
Il rendimento della squadra appare ancora più significativo alla luce del contesto in cui si inserisce. Solo dieci giorni fa, Spalletti aveva ufficializzato il rinnovo del suo contratto con la Juventus fino al 2028, annunciandolo direttamente ai giocatori prima di un allenamento mattutino. “Volevo rendermi conto di cosa fosse la Juventus da dentro – aveva spiegato il tecnico -. Era facile immaginarsi la grandezza del club, più difficile era trovare un gruppo bello e di ragazzi uniti come voi. Ogni volta che vi vedo mi viene in mente la Juve”. Parole che oggi trovano ulteriore conferma nei risultati e, soprattutto, nell’identità sempre più riconoscibile di una squadra che sembra aver fatto propria la visione del suo allenatore.
Intanto, con la qualificazione Champions che si avvicina, la dirigenza bianconera lavora già in prospettiva sul mercato estivo. Tra i profili seguiti con maggiore attenzione figura Kim Min-jae, pilastro del Napoli campione con Spalletti nel 2023 e ora al Bayern Monaco: il centrale sudcoreano rappresenta il grande obiettivo in caso di cessione di Bremer, sempre più nel mirino dei club di Premier League. Sullo sfondo, occhi anche su Nicolò Zaniolo, che l’Udinese riscatterà dal Galatasaray in estate: Spalletti stima molto l’ex Roma, protagonista di una stagione da 5 gol e 6 assist con i friulani, anche se la concorrenza di Napoli e Milan si preannuncia agguerrita.
Leggi l'articolo Luciano Spalletti svela il segreto della Juventus e parla chiaro sullo scudetto su Sportal.it.
Qual è la tua reazione?
Mi piace
0
Antipatico
0
Lo amo
0
Comico
0
Furioso
0
Triste
0
Wow
0


