Mbappé: "Messi talento e Ronaldo solo lavoro duro? Chi lo dice non ha mai giocato a calcio"
Le parole del capitano della Francia a pochi giorni dall'inizio dei Mondiali.
Kylian Mbappé parteciperà al terzo Mondiale con la Francia. La stella del Real Madrid ha vinto nel 2018, mentre nel 2022 ha perso in finale, ai rigori. In questa edizione del 2026 si presenta da capitano della Francia.
Il classe 1998 ha parlato sia a Sportweek che a Sorare, affermando, al primo magazine di essere orgoglioso per la fascia da capitano: "Per me è un orgoglio poter indossare la maglia della Francia ed essere il capitano della squadra. Partiamo con grandi speranze sapendo che la gente si aspetta tanto da noi, però non dobbiamo commettere l’errore di vincere il Mondiale prima di scendere in campo perché sappiamo che tutti vogliono tornare a casa con la Coppa".
MONDIALE A 48 SQUADRE E ITALIA
È un’opportunità per tanti Paesi che non potrebbero qualificarsi se fosse ancora a 32. È una possibilità incredibile per tante nazionali. Mi dispiace tantissimo per l'Italia a cui sono molto affezionato. Ho giocato con grandi giocatori italiani, Verratti, Donnarumma, Buffon, ho tanti amici e quando posso vengo in vacanza nel vostro Paese: da voi sto benissimo. È un vero peccato perché l’Italia è un grande Paese di calcio".
"NON PENSO AI NUMERI"
Io non penso ai numeri ma a ciò che posso dare a questa squadra, come posso aiutare il gruppo e contribuire a tornare a casa con un titolo. Record di goal? Io non ci penso perché per me questa è una cosa surreale. Lo so che la gente ne parla, ma io non ci faccio caso. Per me il Mondiale è il torneo delle stelle, e pensare che a 27 anni possa ambire a essere il massimo goleador nella storia della competizione è surreale, ripeto. E anche qualcosa che vedo molto lontano. Penso solo a come posso aiutare la mia squadra".
L'INCONTRO CON PELE'
"È stata una locura poter avere la fortuna di incontrarlo prima che ci lasciasse. Quando l’ho incontrato, a Parigi, ho capito che il tempo non cancella tutto. Esistono eredità che attraversano le epoche. È stato un momento di assoluto privilegio, come giocatore ovviamente, ma direi soprattutto come giovane e come essere umano: lui ha ispirato un numero incredibile di persone, direi il mondo intero. È stato un’ispirazione per tutti noi che siamo venuti dopo".
MESSI E RONALDO
Mbappé ha parlato anche a Sorare: "Messi talento puro e Ronaldo solo duro lavoro? Dimmi che Cristiano non ha talento o che Messi non è un lavoratore instancabile. Solo chi non ha mai giocato può dire una cosa del genere. E' molto semplice".
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